Georges Braque (Argenteuil, 13 maggio 1882 – Parigi, 31 agosto 1963) e’ uno dei padri fondatori del Cubismo — il movimento che ha rivoluzionato l’arte del Novecento — e uno degli artisti piu’ quotati e piu’ ricercati del mercato internazionale dell’arte moderna. Insieme a Pablo Picasso ha inventato il Cubismo analitico, il Cubismo sintetico e il papier collé (la tecnica del collage con carta incollata, inventata da Braque nel settembre del 1912 a Sorgues). Il record assoluto e’ di oltre 56 milioni di dollari per Le Guéridon, aggiudicato da Christie’s nel 2013. I grandi dipinti cubisti degli anni 1908–1914 raggiungono tra 10 e 50 milioni di euro. Le nature morte e le composizioni del dopoguerra tra 500.000 e 1.500.000 euro. Le litografie originali firmate tra 2.000 e 8.000 euro. La Galleria Ponti offre valutazioni gratuite con risposta in giornata.
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Quanto vale un’opera di Georges Braque?
Il mercato di Braque e’ consolidato, internazionale e molto stratificato — con un vertice che tocca le decine di milioni per i capolavori del periodo cubista e una base accessibile di litografie, acqueforti e opere su carta. La divisione piu’ importante e’ tra il periodo cubista (1908–1925) — il piu’ raro e il piu’ prezioso — e la produzione del dopoguerra (1925–1963), che ha un mercato autonomo e molto attivo soprattutto per le nature morte.
| Tipologia / Periodo | Note | Fascia di prezzo |
|---|---|---|
| Dipinti cubisti su tela (grandi capolavori, 1908–1914) | Cubismo analitico e sintetico, rarissimi | € 10.000.000 – € 50.000.000+ |
| Dipinti cubisti (medi formati, 1908–1925) | Nature morte, strumenti musicali, tavoli | € 1.000.000 – € 10.000.000 |
| Dipinti del dopoguerra (nature morte e paesaggi) | 1925–1963, periodo post-cubista maturo | € 100.000 – € 1.500.000 |
| Gouaches, disegni e tempere | Vari periodi, opere su carta significative | € 40.000 – € 200.000 |
| Litografie originali firmate e numerate | Stampate da Fernand Mourlot, anni ’50–’60 | € 2.000 – € 8.000 |
| Acqueforti e incisioni originali | Vari periodi, edizioni limitate | € 1.000 – € 5.000 |
| Sculture in bronzo | Edizioni limitate, soggetti di uccelli | € 10.000 – € 100.000 |
I fattori piu’ importanti per il valore: il periodo (il Cubismo analitico 1909–1912 e’ il vertice assoluto del mercato), il soggetto (le nature morte con strumenti musicali, le chitarre, i guéridons e i tavoli con oggetti sono i soggetti piu’ iconici), le dimensioni (i grandi formati valgono proporzionalmente molto di piu’), la provenienza (i dipinti passati per la Galleria Kahnweiler o per le grandi collezioni storiche raggiungono valori piu’ alti) e l’inserimento nel Catalogo ragionato curato dalla Fondazione Braque.
Record e risultati di mercato
Il record assoluto e’ di oltre 56 milioni di dollari per Le Guéridon, aggiudicato da Christie’s nel 2013. I grandi dipinti cubisti del periodo 1908–1914 — i piu’ rari e piu’ storicamente importanti — raggiungono abitualmente tra 10 e 50 milioni di euro nelle principali aste internazionali. Nel 2014 un dipinto di Braque e’ stato stimato tra 3 e 5 milioni di sterline da Sotheby’s a Londra. Le nature morte post-cubiste (anni Trenta–Quaranta) si collocano tra 500.000 e 1.500.000 euro. Le gouaches e le tempere importanti raggiungono tra 40.000 e 70.000 euro. Le litografie firmate tra 2.000 e 8.000 euro. Nel 1937 vinse il Primo Premio alla Carnegie International di Pittsburgh. Nel 1948 vinse il Primo Premio per la pittura alla Biennale di Venezia. Nel 1958 l’Accademia dei Lincei gli conferisce il Premio Internazionale Feltrinelli per le Arti.
“Alpinisti incordati”: Braque, Picasso e l’invenzione del Cubismo
E’ il novembre del 1907. Apollinaire porta Braque nello studio di Picasso al Bateau-Lavoir di Montmartre. Braque vede per la prima volta Les Demoiselles d’Avignon — il grande quadro che Picasso ha appena finito, con le sue forme scomposte, angolari, primitive, scandalose. Braque resta sconvolto — non piacevolmente. “E’ come bere petrolio per sputare fuoco“, dira’ poi. Ma e’ quel colpo che cambia tutto. Nei mesi successivi i due pittori cominciano a lavorare in parallelo, poi insieme, poi in modo quasi indistinguibile — tanto che i critici faticano a distinguere i loro dipinti del 1911.
Braque viene da un background diverso da quello di Picasso. E’ figlio e nipote di decoratori d’interni e di verniciatori — formazione artigiana, mani abituate alla materia, all’impasto dei pigmenti, alla tecnica della trompe-l’oeil che permetteva di imitare il legno, il marmo, il metallo. Quando diventa pittore porta con se’ questa conoscenza pratica delle superfici — e sara’ fondamentale per l’invenzione del Cubismo sintetico e del papier collé. Nel settembre del 1912, a Sorgues, Braque esegue il primo papier collé della storia: Compotier et verre (Fruttiera e bicchiere) — carta da parati con finto legno incollata su carta, poi completata a matita. Un gesto che introduce nel quadro un elemento reale — un frammento del mondo fisico — e separa definitivamente il colore dalla forma.
Braque stesso, anni dopo, descrive la collaborazione con Picasso con una metafora memorabile: “Eravamo come due alpinisti incordati insieme“. Ogni salita era condivisa, ogni rischio era comune. Ma quando nel 1914 Braque viene chiamato alle armi — sergente nell’esercito francese — la corda si spezza. Braque viene gravemente ferito alla testa nel 1915 — trapanazione del cranio, mesi di convalescenza. Quando torna alla pittura, Picasso e’ gia’ altrove. I due si rivedono, restano in rapporti cordiali, ma la collaborazione non si ricucira’ mai piu’. E’ Braque a lasciare traccia dell’ultima parola: quando negli anni Cinquanta Picasso gli propone di tornare a lavorare insieme, Braque rifiuta. E in un’altra occasione dira’ memorabilmente: “Picasso era un grande pittore. Ora e’ soltanto un genio.”
Negli anni del dopoguerra Braque si ritira sempre piu’ spesso a Varengeville-sur-Mer, sulla costa normanna dove aveva trascorso l’infanzia — uno studio costruito dall’architetto Paul Nelson nel 1929. Le nature morte si fanno piu’ liriche, i colori piu’ ricchi, la pennellata piu’ libera. Nascono le serie degli uccelli — che troveranno la loro consacrazione negli enormi soffitti del Musée du Louvre (sala Henri II, 1952–53) e nelle vetrate della Chapelle Saint-Dominique di Varengeville. Muore il 31 agosto 1963 a Parigi. E’ sepolto a Varengeville, nel cimitero marino che aveva dipinto e amato per tutta la vita.
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Come vendere un’opera di Georges Braque
La Galleria Ponti acquista direttamente opere di Georges Braque con pagamento immediato e trattativa riservata. Siamo particolarmente interessati ai dipinti del periodo cubista e post-cubista e alle litografie originali firmate. Valutiamo qualsiasi opera dell’artista.
- Inviateci foto del fronte (incluso un dettaglio della superficie pittorica e della firma), del retro completo con eventuali etichette di gallerie. Braque firmava generalmente in basso con “G. Braque” in stampatello o corsivo, a volte con la data. Sul retro dei dipinti si trovano spesso etichette della Galerie Kahnweiler, della Galerie Maeght o di altre gallerie storiche parigine.
- Indicate le dimensioni in centimetri, la tecnica (olio su tela, gouache su carta, tempera, litografia, acquaforte, bronzo) e l’anno se indicato.
- Indicate il soggetto con precisione (natura morta, chitarra, violino, guéridon, tavolo, uccello, paesaggio, figura) e qualsiasi informazione sul periodo.
- Indicate qualsiasi documentazione disponibile: provenienza dalla Galerie Kahnweiler (oggi Galerie Louise Leiris) di Parigi, dalla Galerie Maeght, etichette di gallerie storiche, inserimento nel Catalogo ragionato delle opere, precedenti d’asta internazionali.
- Riceverete una valutazione in giornata e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta.
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Domande frequenti sulla vendita
Quanto tempo richiede la vendita?
In caso di acquisto diretto, la transazione si chiude in pochi giorni con pagamento immediato.
Quali documenti servono?
La provenienza dalla Galerie Kahnweiler/Galerie Louise Leiris di Parigi (etichetta al retro) e’ il massimo indicatore di provenienza storica. L’inserimento nel Catalogo ragionato e il certificato dell’Association Braque sono i documenti principali per l’autenticazione.
Devo pagare tasse sulla vendita?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.
Biografia di Georges Braque
Georges Braque nasce ad Argenteuil il 13 maggio 1882 — figlio e nipote di decoratori d’interni e di verniciatori. Trascorre l’infanzia a Le Havre, sulla costa normanna. Studia alla Scuola di Belle Arti di Le Havre e poi a Parigi, dove frequenta l’Accadémie Humbert. Nel 1905 vede al Salon d’Automne i Fauves — Matisse, Derain, Vlaminck — e aderisce al movimento. Nel 1906 espone per la prima volta. Nell’autunno del 1907 conosce il gallerista Daniel-Henry Kahnweiler e — attraverso Apollinaire — Pablo Picasso. Vede Les Demoiselles d’Avignon. Nel novembre 1908 prima personale alla Galleria Kahnweiler — il critico Louis Vauxcelles parla di “cubi”: nasce il termine Cubismo. Nel 1909–1910 elabora con Picasso il Cubismo analitico — scomposizione delle forme, rifiuto della prospettiva tradizionale, palette ridotta a ocra, grigio, beige. Nel 1912 inventa il papier collé — il primo collage della storia dell’arte (Compotier et verre, Sorgues). Nel 1914 viene chiamato alle armi — sergente di fanteria, gravemente ferito alla testa nel 1915, trapanazione del cranio. Lunga convalescenza. Riprende a dipingere nel 1917 — il rapporto con Picasso non si ricompone. Frequenta Juan Gris e lo scultore Henri Laurens. Nel 1922 grande sala personale al Salon d’Automne di Parigi — consacrazione critica. Nel 1929 costruisce uno studio a Varengeville-sur-Mer (architetto Paul Nelson). Nel 1933 grande retrospettiva alla Kunsthalle di Basilea. Nel 1937 Primo Premio alla Carnegie International di Pittsburgh. Nel 1948 Primo Premio per la pittura alla Biennale di Venezia. Nel 1952–53 decora il soffitto della Sala Henri II del Musée du Louvre con una serie di uccelli. Nel 1958 Premio Internazionale Feltrinelli per le Arti dell’Accademia dei Lincei. Illustra la Teogonia di Esiodo per Ambroise Vollard. Muore a Parigi il 31 agosto 1963. E’ sepolto nel cimitero marino di Varengeville-sur-Mer, in Normandia.
Come riconoscere un’opera autentica di Georges Braque
Firma: Braque firmava in basso con “G. Braque” in stampatello o in corsivo, a volte con la data. Su alcuni dipinti la firma e’ al verso. Le litografie portano la firma in matita in basso a destra con il numero di tiratura. Attenzione: esistono numerose imitazioni — la firma stampata (non a mano) e’ un indicatore di falsificazione.
Provenienza Kahnweiler: la Galerie Kahnweiler (poi Galerie Simon, poi Galerie Louise Leiris) di Parigi e’ stata il principale gallerista di Braque per tutta la vita. I dipinti che recano l’etichetta di questa galleria al retro hanno la provenienza piu’ autorevole possibile. La Galerie Maeght di Parigi ha gestito le opere grafiche di Braque.
Litografie stampate da Mourlot: le litografie originali di Braque sono state stampate prevalentemente da Fernand Mourlot a Parigi negli anni Cinquanta e Sessanta — il massimo stampatore litografico del Novecento. Le litografie Mourlot di Braque si riconoscono per la qualita’ eccezionale della stampa e per il timbro della stamperia al verso. Non sono da confondere con le riproduzioni offset di scarso valore.
Domande frequenti su quotazioni e valutazioni di Georges Braque
Quanto vale un dipinto di Georges Braque?
I grandi capolavori cubisti (1908–1914) valgono tra 10 e 50 milioni di euro o piu’. I dipinti cubisti di medie dimensioni tra 1 e 10 milioni di euro. Le nature morte e i paesaggi del dopoguerra tra 100.000 e 1.500.000 euro. Le gouaches e le tempere importanti tra 40.000 e 200.000 euro. Le litografie firmate tra 2.000 e 8.000 euro.
Qual e’ il record d’asta di Georges Braque?
Oltre 56 milioni di dollari per Le Guéridon, aggiudicato da Christie’s nel 2013. I grandi dipinti cubisti del periodo 1909–1914 sono tra le opere piu’ rare e piu’ preziose dell’intero mercato dell’arte moderna.
Cos’e’ il papier collé inventato da Braque?
Il papier collé e’ la tecnica inventata da Braque nel settembre del 1912 a Sorgues con l’opera Compotier et verre (Fruttiera e bicchiere): carta da parati con finto legno incollata su carta e completata a matita. E’ la prima forma di collage nella storia dell’arte — e introduce nel quadro un elemento fisico reale, separando il colore dalla forma. Picasso, ammirato, la chiamo’ “processo cartaceo e polveroso”.
Cosa disse Braque di Picasso?
Braque e Picasso mantennero rapporti cordiali dopo la rottura della collaborazione (1914), con battute reciproche memorabili. “Ben appesi“, disse Picasso davanti a una mostra di Braque. “Ben cotti“, rispose Braque davanti alle ceramiche di Picasso. E quando Picasso negli anni Cinquanta propose di tornare a lavorare insieme, Braque rifiuto’. In un’altra occasione disse: “Picasso era un grande pittore. Ora e’ soltanto un genio.”
Come posso vendere un’opera di Georges Braque?
Invia foto del fronte, retro e firma via WhatsApp al (+39) 320 574 7749. Risposta in giornata, valutazione gratuita. In caso di acquisto diretto, pagamento immediato e trattativa riservata.
