Fausto Pirandello (Roma, 1899–1975) e’ uno dei pittori italiani piu’ importanti del Novecento, protagonista della Scuola Romana e figlio del drammaturgo Luigi Pirandello. I suoi dipinti — in particolare i Bagnanti e le scene figurative degli anni Trenta — raggiungono regolarmente le 6 cifre nelle principali aste italiane e internazionali. Il record documentato supera i 270.000 euro per un grande Bagnanti del 1939. Le tele del periodo 1925–1950 si collocano mediamente tra 10.000 e 50.000 euro; i dipinti di grande formato o con provenienza storica superano spesso i 100.000 euro. La nostra galleria offre valutazioni gratuite con risposta in giornata.
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Quanto vale un’opera di Fausto Pirandello? Prezzi aggiornati
Le quotazioni variano molto per periodo, soggetto e dimensioni. La tabella seguente riassume le fasce di mercato basate sui risultati d’asta degli ultimi anni:
| Periodo | Tipologia / Soggetto | Fascia di prezzo |
|---|---|---|
| 1925 – 1945 | Dipinti ad olio (Bagnanti, figure, grandi formati) | € 20.000 – € 270.000+ |
| 1925 – 1945 | Dipinti ad olio (medi formati, soggetti vari) | € 6.000 – € 50.000 |
| 1945 – 1975 | Dipinti ad olio (tele del dopoguerra) | € 5.000 – € 30.000 |
| 1945 – 1975 | Grandi tele con figure (cubo-astrattismo) | € 10.000 – € 199.000+ |
| Tutti i periodi | Pastelli e disegni su carta | € 1.000 – € 3.500 |
| Tutti i periodi | Grafiche originali firmate | € 100 – € 500 |
I fattori piu’ importanti per il valore: il soggetto (i Bagnanti sono i piu’ ricercati), le dimensioni (i grandi formati valgono proporzionalmente di piu’), la provenienza documentata (gallerie storiche, Biennali di Venezia, Quadriennali di Roma), e lo stato di conservazione. Un dipinto con etichetta della Galleria La Cometa o della Galleria di Roma vale sistematicamente di piu’ di uno senza documentazione.
Record d’asta di Fausto Pirandello
Il record documentato e’ di circa 270.000 euro per un grande dipinto del 1939 raffigurante Bagnanti, aggiudicato in asta italiana. Tra gli altri risultati di rilievo: un olio su tavola del 1930 (cm 60×80) venduto per 221.000 euro da Casa d’Aste Arcadia; una grande tavola del 1969 aggiudicata per 199.000 euro; numerose tele del periodo 1930–1945 nella fascia 60.000–100.000 euro. Il mercato di Pirandello e’ solido e costante, con una media di quasi 500 opere passate in asta nell’ultimo decennio (fonte: Arcadja).
I Bagnanti: le opere piu’ ricercate e le loro quotazioni
I Bagnanti sono il soggetto piu’ iconico e piu’ prezioso della produzione di Fausto Pirandello. Dipinti dalla fine degli anni Venti e lungo tutti gli anni Trenta, rappresentano figure femminili — corpi pesanti, solidi, quasi scultorei — in riva al mare o su spiagge assolate, in composizioni di grande forza plastica. Il riferimento e’ cézanniano, ma filtrato attraverso la tensione espressionista della Scuola Romana e la lezione cubista assimilata a Parigi.
I Bagnanti degli anni Trenta di grande formato — cm 80×100 e oltre — raggiungono regolarmente valori tra 50.000 e 270.000 euro nelle aste italiane. Quelli di formato medio (cm 40×60 circa) si collocano tra 15.000 e 50.000 euro. Anche i Bagnanti del dopoguerra (anni Cinquanta–Sessanta), piu’ astrattizzati ma sempre riconoscibili, hanno un mercato solido tra 10.000 e 40.000 euro.
Per chi possiede un Bagnanti di Pirandello: e’ essenziale far verificare datazione, provenienza e stato di conservazione prima di qualsiasi trattativa. Le differenze di valore tra un Bagnanti degli anni Trenta ben documentato e uno degli anni Sessanta senza provenienza possono essere di 10 a 1.
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Come vendere un’opera di Fausto Pirandello
La Galleria Ponti acquista direttamente opere di Fausto Pirandello con pagamento immediato e trattativa riservata. Siamo particolarmente interessati ai dipinti del periodo 1925–1950 — Bagnanti, figure femminili, nature morte, paesaggi romani — ma valutiamo qualsiasi opera dell’artista.
Come funziona:
- Inviateci foto del fronte, del retro e della firma (via WhatsApp o email).
- Indicate le dimensioni in centimetri e la tecnica.
- Indicate qualsiasi documentazione disponibile: fatture, etichette di gallerie, cataloghi di mostre.
- Riceverete una valutazione in giornata. Se interessati, una proposta d’acquisto diretta.
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Domande frequenti sulla vendita
Quanto tempo richiede la vendita?
In caso di acquisto diretto da parte nostra, la transazione si chiude in pochi giorni con pagamento immediato.
Quali documenti servono?
Il certificato di autenticita’ e’ il documento principale. In sua assenza, possiamo assisterti nella verifica. Etichette di gallerie storiche, cataloghi d’epoca e fatture aumentano significativamente il valore.
Devo pagare tasse sulla vendita?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.
Biografia di Fausto Pirandello
Fausto Pirandello nasce a Roma il 17 giugno 1899, figlio di Luigi Pirandello — il grande drammaturgo siciliano, futuro Premio Nobel per la Letteratura. Cresce tra Roma e Agrigento in un ambiente culturalmente ricchissimo ma psicologicamente segnato: la madre soffre di disturbi mentali gravi, il padre e’ sempre in viaggio per i teatri d’Europa. La tensione familiare lascera’ tracce profonde nella sua pittura — quel senso di angoscia esistenziale che permea anche le scene piu’ quotidiane.
Avviato agli studi classici, li interrompe per la Prima Guerra Mondiale (resta in Italia per motivi di salute mentre il fratello Stefano combatte al fronte). Alla fine della guerra inizia a disegnare e scolpire nello studio dello scultore Sigismondo Lipinski, poi segue la Scuola Libera del Nudo all’Accademia di Belle Arti di Roma. L’incontro cruciale e’ nel 1922 con Felice Carena, che apre una scuola d’arte libera frequentata anche da Emanuele Cavalli e Giuseppe Capogrossi.
Nel 1926 espone per la prima volta alla Biennale di Venezia. Poi, tra il 1927 e il 1931, soggiorna a Parigi: incontra Picasso, Derain, i post-cézanniani e soprattutto il gruppo degli Italiens de Paris (de Chirico, Savinio, Severini, de Pisis). Torna a Roma nel 1931 con un linguaggio completamente formato: figure solide e pesanti, materia pittorica densa, colori cupi e vibranti. La sua prima personale italiana si tiene alla Galleria di Roma nello stesso anno.
Negli anni Trenta diventa un protagonista della Scuola Romana — il movimento che con Mario Mafai, Scipione e Antonietta Raphael portava l’espressionismo tonale nella pittura italiana, in contrasto con l’accademismo del Novecento di Sarfatti. Espone alla Quadriennale di Roma del 1931, riceve il premio d’incoraggiamento dell’Accademia d’Italia nel 1937 (insieme a Corrado Cagli e Mario Mafai), e alla XXI Biennale di Venezia del 1938 ottiene una sala condivisa con Edita Broglio.
Dopo la morte del padre nel dicembre 1936, il suo lavoro si fa piu’ cupo e drammatico. Nel dopoguerra si orienta progressivamente verso un cubo-astrattismo che mantiene pero’ sempre la figura come riferimento. Partecipa alle Biennali di Venezia del 1948, 1950, 1952, 1954. Muore a Roma il 30 novembre 1975.
Come riconoscere un’opera autentica di Fausto Pirandello
Firma: Pirandello firmava generalmente “F. Pirandello” o “Pirandello” in corsivo, spesso in basso a destra o sul retro, con o senza data. La grafia e’ abbastanza costante nel tempo.
Stile e soggetti: ogni fase e’ stilisticamente riconoscibile. Le opere degli anni Trenta mostrano una materia pittorica densa e tormentata, con figure quasi scultoree; il dopoguerra porta colori piu’ chiari e composizioni piu’ aperte; gli anni Sessanta–Settanta tendono all’astrazione mantenendo la figura. Un’opera incoerente con il periodo dichiarato merita verifica.
Supporto: Pirandello dipingeva prevalentemente su tavola (piu’ che su tela, soprattutto nel periodo maturo) e su carta per i disegni. Una tela che si dichiara degli anni Trenta ma mostra invecchiamento incoerente e’ sospetta.
Provenienza documentata: etichette di gallerie storiche romane (Galleria La Cometa, Galleria di Roma, Galleria dello Zodiaco), cataloghi delle Biennali e Quadriennali, citazioni in testi critici dell’epoca (Longhi, Cecchi, De Libero).
Archivio: per l’autenticazione ufficiale e’ necessario rivolgersi agli esperti e agli archivi specializzati in arte italiana del Novecento. La nostra galleria puo’ assisterti nel processo.
Domande frequenti su quotazioni e valutazioni di Fausto Pirandello
Quanto vale un Bagnanti di Pirandello?
Dipende dalle dimensioni e dal periodo. I grandi Bagnanti degli anni Trenta (cm 80×100 e oltre) valgono tra 50.000 e 270.000 euro. I formati medi (cm 40×60) tra 15.000 e 50.000 euro. I Bagnanti del dopoguerra tra 10.000 e 40.000 euro. La provenienza documentata puo’ aumentare il valore del 30–50%.
Quali sono le opere di Pirandello piu’ quotate?
I Bagnanti degli anni Trenta sono in assoluto le piu’ richieste e le piu’ costose. Seguono le figure femminili in interni, le nature morte del periodo maturo e i grandi dipinti cubo-astratti degli anni Cinquanta–Sessanta.
Dove posso autenticare un’opera di Fausto Pirandello?
Tramite esperti e archivi specializzati in arte italiana del Novecento. La nostra galleria offre assistenza gratuita nel processo di autenticazione e raccolta della documentazione necessaria.
Le valutazioni della Galleria Ponti sono gratuite?
Si’, completamente gratuite e senza impegno. Rispondiamo in giornata.
La Galleria Ponti e’ interessata ad acquistare opere di Pirandello?
Si’, acquisto diretto con pagamento immediato e massima riservatezza. Inviateci le fotografie via WhatsApp al (+39) 320 574 7749.
