
Biografia di Guglielmo Bilancioni
Origini e formazione
Guglielmo Bilancioni nasce in Italia nella seconda metà dell’Ottocento ed è attivo tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del Novecento. Si forma in ambito accademico, dove acquisisce una solida preparazione nel disegno, nello studio dell’anatomia e nella costruzione compositiva. La sua educazione artistica si inserisce nella tradizione figurativa italiana, con particolare attenzione alla resa realistica e alla narrazione pittorica.
Fasi e sviluppo della produzione
Dopo gli esordi, Bilancioni sviluppa una carriera regolare, lavorando prevalentemente per una committenza privata. La sua produzione procede in modo coerente lungo tutto l’arco dell’attività, senza sperimentazioni radicali, ma con un progressivo affinamento tecnico e una maggiore sicurezza esecutiva. Partecipa a esposizioni locali e regionali, che rappresentano il principale contesto di diffusione delle sue opere.
Temi e soggetti ricorrenti
I soggetti prediletti da Guglielmo Bilancioni sono scene di genere, figure popolari, interni domestici e momenti della vita quotidiana. In alcune opere affronta anche il ritratto e piccoli paesaggi, sempre trattati con attenzione descrittiva e sensibilità narrativa. Le sue composizioni restituiscono un’immagine pacata e realistica della società del tempo.
Stile
Lo stile di Bilancioni si colloca nella tradizione della pittura figurativa tra Otto e Novecento. Il disegno è corretto e funzionale, la composizione equilibrata e la tavolozza dominata da toni caldi e naturali. La pennellata è controllata e la luce viene utilizzata per costruire profondità e armonia senza ricorrere a effetti teatrali.
Mostre
Guglielmo Bilancioni prende parte a rassegne artistiche di ambito regionale, presentando le proprie opere in contesti legati alle esposizioni ufficiali e alle mostre locali. Queste occasioni contribuiscono a consolidarne la presenza nel panorama figurativo del periodo.
Ultimi anni e morte
Negli ultimi anni della sua attività Bilancioni continua a dipingere mantenendo uno stile coerente e fedele ai temi affrontati nel corso della carriera. Anche in assenza di dati biografici completi sugli ultimi anni e sulla morte, la sua produzione resta una testimonianza significativa della pittura figurativa italiana tra Otto e primo Novecento.
Quotazioni di mercato delle opere di Guglielmo Bilancioni
Le quotazioni di Guglielmo Bilancioni dipendono dalla qualità pittorica, dal soggetto, dalle dimensioni e dallo stato di conservazione. Le scene di genere risultano generalmente le opere più richieste dal mercato.
Dipinti a olio
I dipinti a olio di Guglielmo Bilancioni presentano valutazioni generalmente comprese tra 400 e 1.400 euro. Le opere di formato medio e di buona qualità possono raggiungere valori leggermente superiori.
Opere su carta
Disegni e studi su carta si collocano indicativamente tra 180 e 550 euro, in base a qualità e stato di conservazione.
CONTATTACI per richiedere una valutazione o una proposta d’acquisto
Record d’asta
Per opere particolarmente riuscite e ben conservate, i risultati più alti possono collocarsi indicativamente nell’area dei 2.000–3.200 euro, mentre il mercato ordinario resta su valori più contenuti.
Valutazioni gratuite delle opere di Guglielmo Bilancioni
La nostra galleria offre valutazioni gratuite e riservate delle opere attribuite a Guglielmo Bilancioni. È sufficiente inviare immagini del fronte e del retro, dettagli della firma, misure, tecnica e informazioni sulla provenienza per ottenere una prima stima attendibile.
Acquisto e vendita di opere di Guglielmo Bilancioni
Siamo interessati all’acquisto diretto di opere autentiche di Guglielmo Bilancioni. In caso di interesse formuliamo una proposta coerente con il mercato attuale e garantiamo una gestione rapida e riservata.
Archivio e attribuzione delle opere
Per un artista come Bilancioni, una corretta attribuzione è fondamentale. Ti assistiamo nella preparazione di un dossier completo con fotografie, descrizione tecnica, misure, stato di conservazione e provenienza, utile sia per la valutazione sia per una eventuale vendita.
Domande frequenti
Quanto vale un quadro di Guglielmo Bilancioni?
Dipende da qualità, soggetto e dimensioni. Molti oli si collocano tra 400 e 1.400 euro.
Quali soggetti sono più richiesti?
Scene di genere, interni domestici e figure popolari.
Lo stato di conservazione incide sul prezzo?
Sì, restauri invasivi o alterazioni cromatiche possono ridurre sensibilmente il valore.
Come posso richiedere una valutazione gratuita?
Inviando immagini complete dell’opera e i principali dati tecnici tramite i nostri contatti.
Acquistate direttamente opere di Bilancioni?
Sì, valutiamo l’acquisto diretto se l’opera è autentica e di interesse per il mercato.