
Biografia di Ippolito Caffi
Origini e formazione
Ippolito Caffi nasce a Belluno nel 1809 e muore a Lissa nel 1866. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove studia pittura e prospettiva, distinguendosi fin da giovane per il talento nella rappresentazione architettonica e nella resa spaziale. Durante gli anni di formazione matura un forte interesse per la veduta urbana e per lo studio della luce naturale.
Fasi e sviluppo della produzione
Negli anni Trenta e Quaranta dell’Ottocento Caffi sviluppa una pittura innovativa per il genere della veduta, superando l’impostazione puramente descrittiva in favore di una resa atmosferica e luministica moderna. Viaggia molto, soggiornando a Roma, Napoli, Istanbul e in diverse città europee, ampliando il proprio repertorio iconografico. Negli ultimi anni si avvicina anche a soggetti di carattere storico e patriottico.
Temi e soggetti ricorrenti
I soggetti prediletti da Ippolito Caffi sono vedute urbane, panorami architettonici, marine e scene notturne. Particolarmente apprezzate sono le sue rappresentazioni di Venezia, Roma e delle città del Mediterraneo, spesso animate da eventi storici o da particolari condizioni atmosferiche.
Stile
Lo stile di Caffi è caratterizzato da una straordinaria sensibilità luministica e atmosferica. La pennellata è sciolta e vibrante, la composizione dinamica e la prospettiva sapientemente costruita. La sua pittura anticipa soluzioni moderne, ponendolo come una figura di grande rilievo nella vedutistica ottocentesca.
Mostre
Ippolito Caffi espone in importanti rassegne ufficiali dell’Ottocento e ottiene riconoscimenti sia in Italia sia all’estero. La sua opera viene apprezzata in contesti accademici e collezionistici, contribuendo alla diffusione del suo linguaggio innovativo.
Ultimi anni e morte
Nel 1866 Caffi prende parte come volontario alla terza guerra d’indipendenza italiana. Muore tragicamente durante la battaglia navale di Lissa. La sua scomparsa precoce interrompe una carriera di grande rilievo, lasciando un’eredità fondamentale nella pittura di veduta europea.
Quotazioni di mercato delle opere di Ippolito Caffi
Le quotazioni di Ippolito Caffi sono sostenute dall’elevata importanza storica dell’artista e dalla qualità della sua produzione.
Dipinti a olio
I dipinti a olio di Ippolito Caffi presentano valutazioni generalmente comprese tra 40.000 e 180.000 euro. Le vedute urbane e le scene notturne risultano le più ricercate.
Opere su carta
Disegni e studi preparatori si collocano indicativamente tra 8.000 e 25.000 euro, in base a soggetto, periodo e stato di conservazione.
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Record d’asta
I migliori risultati per Ippolito Caffi superano i 200.000 euro, soprattutto per grandi vedute di Venezia e scene storiche di particolare qualità.
Valutazioni gratuite delle opere di Ippolito Caffi
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Acquisto e vendita di opere di Ippolito Caffi
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Archivio e attribuzione delle opere
Per Ippolito Caffi l’attribuzione è un aspetto fondamentale. Offriamo assistenza nella preparazione di un dossier completo con fotografie, analisi stilistica e documentazione storica.
Domande frequenti
Quanto vale un quadro di Ippolito Caffi?
I dipinti a olio si collocano generalmente tra 40.000 e 180.000 euro.
Quali opere sono più ricercate?
Vedute di Venezia, Roma e scene notturne.
Ippolito Caffi era anche un patriota?
Sì, partecipò attivamente alle vicende risorgimentali italiane.
Come posso richiedere una valutazione gratuita?
Inviando immagini e dati tecnici tramite i nostri contatti.
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Sì, valutiamo l’acquisto diretto di opere autentiche e di interesse museale.