Giulio D’Anna: quotazioni, prezzi e valutazioni delle opere

Giulio D’Anna (Villarosa, Enna, 1908 – Messina, 1978) e’ il principale maestro dell’Aeropittura futurista siciliana e l’unico artista della Sicilia a rappresentare il Futurismo nelle grandi mostre nazionali degli anni Trenta — dalla Biennale di Venezia alla Quadriennale di Roma. Autodidatta, libraio ed editore, ha dipinto gli aerei che non aveva mai volato con una visione dall’alto di straordinaria originalita’. Filippo Tommaso Marinetti inauguro’ di persona la sua mostra al Grand Hotel di Messina nel 1933. Il record documentato e’ di 45.000 euro per *Paesaggio futurista + aerei Caproni* (olio su tela, cm 80×102, 1927/28), aggiudicato nel 2018. I grandi oli su tela con soggetti aeropittorici valgono tra 30.000 e 70.000 euro. La Galleria Ponti offre valutazioni gratuite con risposta in giornata.

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Quanto vale un’opera di Giulio D’Anna?

Il mercato di D’Anna e’ in costante rivalutazione, sostenuto dall’interesse internazionale per il Futurismo e l’Aeropittura. Le grandi tele a olio con aerei in volo — specialmente quelle del periodo 1927–1936 — sono le opere piu’ rare e piu’ preziose. Le tempere e gli acquarelli su carta hanno un mercato accessibile. Il certificato dell’Archivio Storico dei Futuristi Siciliani e’ il requisito principale per la commerciabilita’ a livello internazionale.

Tipologia Periodo / Soggetto Fascia di prezzo
Grandi oli su tela (soggetti aeropittorici) Aerei Caproni, stormi, paesaggi dall’alto, 1927–1936 € 30.000 – € 70.000+
Oli su tela (medi formati) Vari soggetti futuristi, 1927–1940 € 10.000 – € 30.000
Tempere e acquarelli su carta Soggetti aeropittorici, studi € 4.000 – € 8.000
Disegni e opere su carta minori Schizzi, studi preparatori € 500 – € 3.000

I fattori piu’ importanti per il valore: il soggetto (gli aerei Caproni, gli stormi, i paesaggi simultanei dall’alto sono i piu’ ricercati), il periodo (1927–1936 e’ il periodo d’oro), le dimensioni (i grandi formati valgono proporzionalmente di piu’), la provenienza documentata e il certificato dell’Archivio Storico dei Futuristi Siciliani. Le tele con soggetti pubblicati nelle monografie ufficiali su D’Anna raggiungono i valori piu’ alti.

Record d’asta e risultati internazionali

Il record documentato e’ di 45.000 euro per *Paesaggio futurista + aerei Caproni* (olio su tela, cm 80×102, circa 1927/28), aggiudicato nel novembre 2018. L’opera e’ una delle prime aeropitture di D’Anna, eseguita dopo l’incontro con Mino Somenzi nel 1927.

Nel marzo 2018 la casa d’aste Bonhams di Londra ha dedicato a D’Anna una mostra monografica — la prima nel Regno Unito — con stime molto significative: 50.000–70.000 sterline per *Guerra aerea* (olio su tela, cm 151×110,8, circa 1935) e 30.000–50.000 sterline per *Stormo aereo sullo stretto* (olio su pannello, cm 81×118, circa 1932–33). Questi numeri confermano il crescente interesse del mercato internazionale per il Futurismo aeropittorico siciliano.

L’aeropittura: volare senza aver mai volato

La storia di Giulio D’Anna e’ una delle piu’ singolari dell’avanguardia italiana del Novecento. E’ l’unico grande maestro dell’Aeropittura futurista che non ha mai preso un aereo — la sua visione dall’alto era frutto di immaginazione pura, non di esperienza diretta. Come ha scritto la critica d’arte Anna Maria Ruta, la sua aeropittura risponde a “un bisogno di evasione e aspirazione a quei viaggi che riesce a compiere solo con l’immaginazione”.

L’Aeropittura e’ la piu’ originale declinazione del Futurismo degli anni Trenta — una pittura che celebra l’esperienza del volo, il dinamismo dell’aeroplano, la visione simultanea del paesaggio dall’alto. Il Manifesto dell’Aeropittura viene firmato nel gennaio 1931 da Marinetti e dai principali futuristi. D’Anna lo anticipa: le sue prime aeropitture risalgono al 1927–28, prima ancora della codificazione ufficiale del movimento.

La sua firma visiva e’ inconfondibile: aerei Caproni dalla geometria solida e cartellonistica, sovrapposti a paesaggi siciliani visti dall’alto — l’Etna, lo Stretto di Messina, le coste della Sicilia. Le figure femminili dell’aviatore convivono con i velivoli in visioni simultanee dove la velocita’ e l’eroismo del volo si fondono con la sensualita’ mediterranea. Le opere piu’ celebri del periodo — *Aerodinamica femminile*, *La donna dell’aviatore*, *La Madonnina dell’aria*, *Amanti dello spazio* — sono testimonianze di un immaginario unico nel Futurismo italiano.

Quando Marinetti vide la personale di D’Anna nel 1931 e osservo’ il dipinto degli aerei, disse: “Voi vedete che i piani alari sono diventati tre perche’ l’artista si preoccupa dello sdoppiamento dei piani nel senso della velocita’. Si e’ preoccupato di dare la forma della macchina esterna, spostandosi dall’interno all’esterno. Si e’ preoccupato di dare l’essenza di questa sua macchina, che ha dato ingenuamente senza imitare, senza seguire il gia’ fatto che e’ norma futurista“.

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Come vendere un’opera di Giulio D’Anna

La Galleria Ponti acquista direttamente opere di Giulio D’Anna con pagamento immediato e trattativa riservata. Siamo particolarmente interessati ai grandi oli su tela con soggetti aeropittorici del periodo 1927–1936. Valutiamo qualsiasi opera dell’artista.

  1. Inviateci foto del fronte (incluso un dettaglio del soggetto e della firma), del retro completo. D’Anna firmava generalmente in basso a destra con “G. D’Anna” o “Giulio D’Anna”; alcune opere del periodo post-1931 recano la firma “Giulio D’Anna Aeropittore”.
  2. Indicate le dimensioni in centimetri, la tecnica (olio su tela, olio su pannello, tempera su carta, acquarello) e l’anno se indicato.
  3. Indicate qualsiasi documentazione disponibile: certificato dell’Archivio Storico dei Futuristi Siciliani (curato dalla Galleria Diomedea di Palermo in collaborazione con la Prof.ssa Anna Maria Ruta e con Salvatore Carbone), etichette di gallerie storiche, citazioni nelle monografie ufficiali.
  4. Riceverete una valutazione in giornata e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta.

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Domande frequenti sulla vendita

Quanto tempo richiede la vendita?
In caso di acquisto diretto, la transazione si chiude in pochi giorni con pagamento immediato.

Quali documenti servono?
Il certificato dell’Archivio Storico dei Futuristi Siciliani e’ il documento principale. E’ il riferimento ufficiale per l’autenticazione delle opere di D’Anna e degli altri futuristi siciliani. Possiamo assisterti nel processo.

Devo pagare tasse sulla vendita?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.

Biografia di Giulio D’Anna

Giulio D’Anna nasce il 30 agosto 1908 a Villarosa, provincia di Enna. Dopo la morte del padre, si trasferisce giovanissimo con il fratello maggiore Giacomo prima a Palermo, poi a Messina, dove i due trovano impiego nella Libreria dei Fratelli Principato. E’ un autodidatta totale — nessuna formazione accademica, nessuna scuola d’arte. E’ la libreria che lo forma: l’ambiente intellettuale messinese, i libri, le riviste, i cataloghi delle mostre futuriste.

Il primo incontro decisivo avviene nel 1926: alla Libreria Principato espone Fortunato Depero, che lo indirizza verso la tecnica pittorica futurista. Il secondo avviene nel 1927: alla Biennale di Reggio Calabria conosce Mino Somenzi — uno degli autori del Manifesto dell’Aeropittura — che gli trasmette i principi dell’aeropittura ancora prima che il Manifesto venga pubblicato ufficialmente. A Messina incontra il critico Guglielmo Jannelli, che diventa il suo mentore. A Palermo stringe amicizia con Renato Guttuso, conosciuto alla fine degli anni Venti.

Nel 1931 tiene la prima personale alla Galleria Vittorio Emanuele III di Messina — visitata da Filippo Tommaso Marinetti, che esprime il suo “entusiastico consenso” e lo invita a partecipare alle principali mostre futuriste nazionali. La sua presenza e’ immediata e intensa: espone alla Mostra Futurista di Aeropittura e Scenografia alla Galleria Pesaro di Milano (1931), alla Biennale di Venezia (1934: *Amanti dello spazio*; 1936: *Sfere erotiche*), alla Quadriennale di Roma (1935: *Metamorfosi cosmica*). Nel 1933 e’ il leader di un Gruppo indipendente futurista a Messina. E’ lo stesso Marinetti a inaugurare quella personale nell’hall del Grand Hotel di Messina.

Vince il primo premio tra i giovani artisti alla Mostra d’Arte Coloniale di Parigi con il dipinto Lettrice futurista — primo pittore messinese ad esporre alla Biennale di Venezia. Dopo il 1936 la sua presenza alle grandi rassegne si dirada: preferisce la libreria, la casa editrice, la vita culturale messinese. Continua a dipingere saltuariamente fino agli anni Settanta. Muore a Messina il 18 novembre 1978.

Come riconoscere un’opera autentica di Giulio D’Anna

Archivio Storico dei Futuristi Siciliani: e’ il riferimento ufficiale per l’autenticazione. Il certificato viene rilasciato dalla Galleria Diomedea di Palermo in collaborazione con la Prof.ssa Anna Maria Ruta (autrice delle principali monografie su D’Anna) e con Salvatore Carbone. Ogni opera autentica di un certo rilievo dovrebbe essere archiviata — la presenza del certificato su fotografia e’ il requisito indispensabile per la commerciabilita’ internazionale.

Firma: D’Anna firmava generalmente in basso a destra con “G. D’Anna” o “Giulio D’Anna” in corsivo; alcune opere del periodo successivo al Manifesto dell’Aeropittura (1931) recano la firma estesa “Giulio D’Anna Aeropittore”. La firma con le iniziali “G.D.” compare su alcune tempere e acquerelli su carta.

Soggetti e stile: le opere autentiche del periodo futurista mostrano soggetti aeropittorici precisi — aerei Caproni dalla geometria solida, stormi in volo, paesaggi siciliani (Etna, Stretto di Messina) visti dall’alto con la tipica simultaneita’ futurista. Le figure femminili dell’aviatore e le “Madonnine dell’aria” sono soggetti ricorrenti. Lo stile e’ solido, cartellonistico, con una gamma cromatica calda e mediterranea.

Domande frequenti su quotazioni e valutazioni di Giulio D’Anna

Quanto vale un’aeropittura di Giulio D’Anna?
I grandi oli su tela con soggetti aeropittorici del periodo 1927–1936 valgono tra 30.000 e 70.000 euro. I medi formati tra 10.000 e 30.000 euro. Le tempere e acquarelli su carta tra 4.000 e 8.000 euro.

Qual e’ il record d’asta di Giulio D’Anna?
45.000 euro per *Paesaggio futurista + aerei Caproni* (olio su tela, cm 80×102, circa 1927/28), aggiudicato nel novembre 2018. Nello stesso periodo la casa d’aste Bonhams di Londra stimava *Guerra aerea* (cm 151×110,8, circa 1935) tra 50.000 e 70.000 sterline.

Cos’e’ l’Aeropittura futurista?
L’Aeropittura e’ la principale declinazione del Futurismo degli anni Trenta — una pittura che celebra l’esperienza del volo, il dinamismo dell’aeroplano e la visione simultanea del paesaggio dall’alto. Il Manifesto dell’Aeropittura viene firmato nel gennaio 1931 da Marinetti e dai principali futuristi. D’Anna e’ tra i pochi pittori che sviluppano la visione aeropittorica gia’ prima del Manifesto, dal 1927.

Come faccio a sapere se un’opera di D’Anna e’ autentica?
L’autenticita’ si verifica tramite l’Archivio Storico dei Futuristi Siciliani (Galleria Diomedea, Palermo). Il certificato su fotografia e’ il documento indispensabile. La firma, i soggetti aeropittorici caratteristici e la provenienza documentata sono gli strumenti di verifica principali. La Galleria Ponti puo’ assisterti nel processo.

Come posso vendere un’opera di Giulio D’Anna?
Invia foto del fronte, retro e firma via WhatsApp al (+39) 320 574 7749. Risposta in giornata, valutazione gratuita. In caso di acquisto diretto, pagamento immediato e trattativa riservata.