Pietro Morgari

Pietro Morgari pittore quadro dipinto sacro torinese

Biografia di Pietro Morgari

Origini e formazione

Pietro Morgari nacque a Torino nel 1852, in una famiglia della borghesia sabauda. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il disegno e la pittura sacra, tanto che fu iscritto all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino dove studiò sotto la guida di maestri dell’ambiente piemontese. Qui apprese le tecniche della grande decorazione religiosa e del ritratto ufficiale.

La sua formazione fu completata da viaggi di studio a Roma e Firenze, dove entrò in contatto con la grande tradizione della pittura sacra italiana. L’Accademia Albertina gli trasmise quella solida base tecnica che lo renderà uno dei principali pittori religiosi torinesi della sua generazione.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Morgari si sviluppa tra fine Ottocento e primo Novecento. La prima fase, fino al 1880, è caratterizzata da opere accademiche e ritratti. Tra il 1880 e il 1910 raggiunge la piena maturità come pittore sacro, realizzando pale d’altare e grandi cicli decorativi per chiese torinesi.

Il periodo di massima attività vede Morgari lavorare intensamente per la committenza religiosa sabauda. Gli ultimi anni sono segnati da ritratti ufficiali e opere sacre di grande formato, sempre con la stessa maestria tecnica.

Temi e soggetti ricorrenti

Pietro Morgari è celebre soprattutto per la grande pittura sacra: pale d’altare monumentali, soffitti dipinti, navate decorate e scene evangeliche per le principali chiese di Torino e del Piemonte. Le sue composizioni religiose presentano figure solenni, architetture rinascimentali e una narrazione epica adatta alla liturgia.

Accanto alla produzione sacra maggiore, dipinse ritratti di ecclesiastici, nobili sabaudi e funzionari regi. Le sue pale d’altare adornano ancora oggi le cattedrali e le basiliche torinesi.

Stile

Lo stile di Morgari è monumentale e accademico, perfetto per la grande decorazione sacra. Il disegno è di precisione chirurgica, le figure possenti e ben costruite nello spazio. La composizione è studiata per impressionare dall’interno delle chiese, con prospettive audaci e effetti di luce drammatica.

La tavolozza è ricca e solenne: ori, cremisi cardinalizi, azzurri ultramarini e bianchi luminosi creano effetti di straordinaria magnificenza. Morgari era maestro della prospettiva aerea e degli effetti illusionistici nei soffitti dipinti.

Mostre e attività

Morgari partecipò alle Esposizioni Piemontesi e lavorò per le principali committenze religiose di Torino: Duomo, Gran Madre, chiese parrocchiali e cappelle nobiliari. Fu pittore ufficiale della Casa Savoia per ritratti e decorazioni. Molte sue opere restano in situ nelle chiese torinesi.

La sua clientela includeva il clero torinese, l’aristocrazia sabauda e le principali famiglie borghesi. Fu membro dell’Accademia Albertina e punto di riferimento per la pittura sacra piemontese.

Ultimi anni e morte

Negli ultimi anni Morgari continuò a realizzare grandi opere sacre e ritratti ufficiali, mantenendo intatta la sua maestria tecnica. Lavorò fino alla fine per committenze prestigiose della Torino di fine secolo.

Morì nel 1923. Oggi è riconosciuto come il principale pittore sacro torinese dell’Ottocento, con opere monumentali visibili nelle principali chiese del Piemonte.

Quotazioni di mercato delle opere di Pietro Morgari

Il mercato di Pietro Morgari è stabile e prestigioso, con forte interesse per le opere sacre torinesi. Collezionisti religiosi e piemontesi apprezzano la sua monumentale produzione.

I dipinti a olio di fascia bassa, come studi preparatori, bozzetti o piccoli dipinti devozionali, si collocano generalmente tra 1.500 e 3.000 euro.

Le opere di fascia media, pale d’altare medie, ritratti ecclesiastici o scene sacre ben eseguite, si attestano tra 4.000 e 7.000 euro.

I dipinti di fascia alta, grandi pale d’altare, frammenti di soffitti dipinti o ritratti sabaudi importanti, raggiungono valori tra 12.000 e 25.000 euro.

Le opere su carta, come disegni preparatori per pale d’altare e studi compositivi, presentano valutazioni generalmente comprese tra 700 e 1.500 euro.


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L’attribuzione richiede analisi prospettica monumentale, qualità del disegno sacro e confronto con pale d’altare documentate torinesi.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Pietro Morgari?
Il valore dipende da monumentale qualità sacra, dimensioni e provenienza ecclesiale. Le pale d’altare torinesi sono le più preziose.

Pietro Morgari è il pittore sacro torinese?
Sì, è il principale pittore sacro di Torino tra Ottocento e Novecento, autore delle pale d’altare più importanti della città.

È possibile vendere oggi un’opera di Pietro Morgari?
Sì, il mercato torinese è molto attivo per le sue opere sacre autentiche e monumentali.

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