
Biografia di Attilio Pusterla
Origini e formazione
Attilio Pusterla nacque a Milano nel 1874, in una famiglia della borghesia lombarda interessata alle arti. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il colore e la luce, tanto che fu iscritto all’Accademia di Brera dove studiò sotto la guida di Giuseppe Bertini. Qui entrò in contatto con la corrente divisionista lombarda che segnerà profondamente la sua carriera.
La sua formazione fu completata da viaggi in Liguria e lunghi soggiorni a Venezia, dove affinò la tecnica divisionista sotto l’influenza di Segantini e Pellizza da Volpedo. Questi anni furono decisivi per lo sviluppo della sua sensibilità per la scomposizione cromatica e gli effetti luminosi.
Fasi e periodi della produzione
La carriera di Attilio Pusterla si sviluppa tra fine Ottocento e primo Novecento. La prima fase, fino al 1900, è caratterizzata da paesaggi lombardi e liguri divisionisti. Tra il 1900 e il 1915 raggiunge la piena maturità, perfezionando la tecnica puntista applicata a marine e vedute veneziane.
Il periodo tra le due guerre vede Pusterla consolidare il suo stile divisionista applicato a paesaggi italiani. L’ultima fase mostra una pennellata più libera ma sempre fedele ai principi della scomposizione luminosa.
Temi e soggetti ricorrenti
Attilio Pusterla è celebre soprattutto per i paesaggi divisionisti: marine liguri, vedute di Venezia, laghi lombardi e campagne toscane. Le sue opere catturano effetti luminosi straordinari attraverso la scomposizione cromatica, con tocchi di colore puro che vibrano sulla tela.
Accanto ai paesaggi dipinse ritratti e figure en plein air, sempre con la tecnica divisionista. Le sue marine del golfo di La Spezia e le vedute del Canal Grande sono tra le più rappresentative della sua produzione.
Stile
Lo stile di Pusterla è divisionismo puro lombardo, con scomposizione scientifica della luce in tocchi di colore puro. La sua pennellata puntista crea vibrazioni cromatiche straordinarie, anticipando alcune intuizioni impressioniste francesi. La composizione è studiata per massimizzare gli effetti luminosi.
La tavolozza è ricca e scientifica: gialli limone, blu cobalto, magenta e verdi complementari si alternano in vibrazioni che ricreano l’effetto ottico della luce naturale. Pusterla era maestro nel catturare il riverbero atmosferico del Mediterraneo italiano.
Mostre e attività
Pusterla partecipò a tutte le principali rassegne divisioniste: Triennale di Milano, Biennale di Venezia, Promotrici Liguri e Esposizioni Internazionali di Monaco e Dresda. Fu membro della Famiglia Artistica Milanese e della Società Nazionale delle Belle Arti.
Le sue opere furono acquistate da importanti collezionisti lombardi e liguri. Trascorse lunghi periodi a Lerici e Venezia, dove fu ritratto con altri divisionisti italiani.
Ultimi anni e morte
Negli anni ’30 Pusterla continuò la sua ricerca divisionista, affinando la tecnica con pennellate sempre più sintetiche. Mantenne fedeltà ai principi scientifici della scomposizione cromatica fino alla fine.
Morì nel 1953. Oggi è riconosciuto come uno dei principali divisionisti lombardi, con opere nelle raccolte dei musei italiani dedicati al Divisionismo.
Quotazioni di mercato delle opere di Attilio Pusterla
Il mercato di Attilio Pusterla è internazionale e stabile, con forte domanda per paesaggi divisionisti liguri e veneziani. Collezionisti specializzati nel Divisionismo italiano apprezzano la sua tecnica puntista.
I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi divisionisti e schizzi preparatori, si collocano generalmente tra 1.500 e 3.000 euro.
Le opere di fascia media, paesaggi divisionisti di buona qualità con formato medio, si attestano tra 4.000 e 7.000 euro.
I dipinti di fascia alta, marine liguri e vedute veneziane firmate esposte, raggiungono valori tra 12.000 e 25.000 euro.
Le opere su carta, come disegni divisionisti e acquerelli puntisti, presentano valutazioni generalmente comprese tra 700 e 1.500 euro.
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Archivio e attribuzione delle opere
L’attribuzione richiede analisi della scomposizione cromatica divisionista e confronto con opere esposte. Firma, etichette di mostre e provenienza sono fondamentali.
Domande frequenti
Quanto vale un quadro di Attilio Pusterla?
Il valore dipende da tecnica divisionista, soggetto e qualità cromatica. Le marine liguri e vedute veneziane sono le più ricercate.
Attilio Pusterla è un pittore divisionista?
Sì, è uno dei principali divisionisti lombardi, noto per paesaggi e marine con scomposizione scientifica della luce.
È possibile vendere oggi un’opera di Attilio Pusterla?
Sì, il mercato del Divisionismo è molto attivo per opere autentiche ben conservate.
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