La Galleria Ponti e’ specializzata nell’acquisto e vendita di opere di Mario Schifano. Forniamo valutazioni gratuite, comunichiamo prezzi aggiornati e informiamo sulle quotazioni di mercato dei quadri dell’artista. Rispondiamo sempre in giornata.
Se possiedi un’opera di Mario Schifano e desideri sapere quanto vale, o sei interessato ad acquistarne una, contattaci subito. Garantiamo massima riservatezza e professionalita’.
Per ricevere una valutazione: inviateci una foto frontale del quadro, una del retro e una della firma. Indicateci le dimensioni dell’opera e qualsiasi documentazione disponibile (ricevute d’acquisto, certificati di autenticita’, pubblicazioni). Un nostro operatore vi rispondera’ in giornata.
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Mario Schifano quotazioni opere: quanto vale un quadro
Le quotazioni delle opere di Mario Schifano sono tra le piu’ solide e internazionali dell’arte italiana del dopoguerra. Il mercato ha registrato una crescita superiore al 200% in 15 anni, battendo nettamente i principali indici di borsa. Il record assoluto e’ dell’opera Tempo Moderno (1962, smalto su tela, 180×181 cm), aggiudicata da Sotheby’s a Parigi nell’ottobre 2022 per 2.334.000 euro. Un altro risultato storico e’ Cartello del 1960, venduto da Sotheby’s Milano per 1.041.000 euro.
Il 2024 ha segnato un assestamento dopo gli anni di massima euforia: il 18 ottobre 2024 da Christie’s Parigi, Insegna 7E-8E del 1961 ha raggiunto 661.000 euro. Nel 2025 si registra un forte interesse dei collezionisti: da Martini Studio d’Arte un Senza Titolo degli anni Settanta e’ stato aggiudicato per 100.000 euro a fronte di una stima iniziale di 20.000–30.000 euro. Il Catalogo Ragionato dei dipinti degli anni Sessanta, pubblicato nel 2025, rafforza ulteriormente la trasparenza e la solidita’ del mercato.
Di seguito una panoramica aggiornata dei prezzi e delle quotazioni delle opere di Mario Schifano:
| Tipologia | Periodo | Quotazione indicativa |
|---|---|---|
| Dipinti su tela (monocromi, Coca Cola, Esso) | Anni ’60 | € 10.000 – € 2.300.000+ |
| Dipinti su tela (Paesaggi anemici, Futurismo) | Anni ’60 | € 10.000 – € 700.000 |
| Dipinti su tela (Palme, Alberi, Biciclette) | Anni ’70 – ’80 | € 3.000 – € 100.000 |
| Tele emulsionate e televisori | Anni ’70 – ’90 | € 2.000 – € 25.000 |
| Dipinti su tela | Anni ’90 | € 2.000 – € 10.000 |
| Opere su carta (anni ’60) | Anni ’60 | € 3.000 – € 15.000+ |
| Opere su carta | Anni ’70 – ’90 | € 800 – € 5.000 |
| Serigrafie materiche e monotipi su tela | Vari periodi | € 200 – € 2.000+ |
| Palma in acciaio (scultura) | – | € 2.000 – € 9.000 |
Cosa incide sul valore di un’opera di Mario Schifano?
- Periodo di realizzazione: le tele degli anni Sessanta — in particolare i monocromi, le serie Coca Cola ed Esso, i Paesaggi anemici e il Futurismo rivisitato — sono le piu’ ambite e raggiungono i valori piu’ elevati. La produzione degli anni Settanta e Ottanta ha un mercato vivace ma quotazioni mediamente inferiori.
- Soggetto e serie: i soggetti piu’ rari (monocromi, Coca Cola, Esso) raggiungono valori molto piu’ alti rispetto ai soggetti piu’ diffusi (Palme, Alberi, Biciclette). Due tele dello stesso periodo possono avere quotazioni molto diverse in base alla rarità e all’iconicita’ del soggetto.
- Certificazione dell’Archivio Mario Schifano: e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale dell’opera. Molte opere circolano sul mercato con autentiche rilasciate dalla Fondazione Mario Schifano, che ad oggi non e’ piu’ riconosciuta come ente certificatore ufficiale. Queste opere realizzano valori significativamente inferiori rispetto a quelle con certificato aggiornato dell’Archivio Mario Schifano (marioschifano.it).
- Tecnica: i dipinti su tela raggiungono quotazioni superiori rispetto alle opere su carta. Le serigrafie materiche e i monotipi su tela costituiscono una categoria intermedia molto interessante. Le opere grafiche in tiratura sono il segmento piu’ accessibile.
- Dimensioni: le opere di grande formato raggiungono valori proporzionalmente piu’ elevati, ma un soggetto raro di piccole dimensioni puo’ superare una grande tela con soggetto comune.
- Provenienza e storia espositiva: opere provenienti dallo Studio Marconi, dalla Galleria La Tartaruga o da importanti collezioni private, con documentazione tracciabile, godono di un netto premio di mercato.
I valori indicati sono orientativi e basati sui risultati delle principali aste italiane e internazionali. Per una quotazione precisa e aggiornata della tua opera di Mario Schifano, contattaci gratuitamente.
Valutazioni quadri Schifano: il servizio gratuito della Galleria Ponti
La nostra galleria offre un servizio di valutazione gratuita di quadri di Mario Schifano per privati, collezionisti ed eredi. Il servizio e’ rapido, riservato e professionale: forniamo una stima aggiornata basata sulle piu’ recenti aggiudicazioni d’asta e sull’andamento del mercato internazionale, senza alcun costo e senza impegno.
Come funziona la valutazione di un’opera di Mario Schifano?
Per ricevere una valutazione di un quadro di Mario Schifano e’ sufficiente:
- Scattare una foto frontale dell’opera, una del retro e un dettaglio della firma.
- Indicare le dimensioni in centimetri (altezza e larghezza, con o senza cornice).
- Raccogliere la documentazione disponibile: fattura d’acquisto, certificato dell’Archivio Mario Schifano, eventuali pubblicazioni in cataloghi o libri.
- Inviare tutto via WhatsApp o email: un nostro esperto rispondera’ in giornata con una stima gratuita.
Attenzione alla documentazione: molte opere di Schifano circolano con certificati della Fondazione Mario Schifano, che non e’ piu’ riconosciuta come organo ufficiale di certificazione. Queste opere hanno una commerciabilita’ ridotta e raggiungono valori inferiori sul mercato. Il certificato valido e’ quello dell’Archivio Mario Schifano (marioschifano.it). Possiamo assisterti nella verifica e, se necessario, nella procedura di aggiornamento della certificazione.
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Vendita opere Mario Schifano: come funziona
Se stai valutando la vendita di opere di Mario Schifano, la Galleria Ponti rappresenta uno dei canali piu’ rapidi e affidabili sul mercato italiano. Acquistiamo direttamente opere selezionate con pagamento immediato, oppure gestiamo la vendita sul nostro network di collezionisti e gallerie internazionali.
Siamo particolarmente interessati alle tele degli anni Sessanta — monocromi, Coca Cola, Esso, Paesaggi anemici, Futurismo rivisitato — ma valutiamo qualsiasi opera dell’artista, incluse tele degli anni Settanta e Ottanta, opere su carta e serigrafie.
FAQ per la vendita di quadri Mario Schifano
Quanto tempo richiede la vendita di un’opera di Mario Schifano?
Generalmente pochissimi giorni. In caso di acquisto diretto da parte della galleria, la transazione avviene in tempi molto rapidi con pagamento immediato.
Quali documenti servono per vendere un quadro di Mario Schifano?
Il certificato aggiornato dell’Archivio Mario Schifano e’ il documento principale. E’ fondamentale che sia un certificato recente dell’Archivio e non della Fondazione Mario Schifano, che non e’ piu’ riconosciuta. In assenza di certificato valido, possiamo assisterti nella procedura di verifica e aggiornamento.
Chi stabilisce il prezzo di vendita?
Il prezzo e’ sempre determinato dal mercato. La nostra galleria fornisce una stima basata su dati reali di aste internazionali recenti (Christie’s, Sotheby’s, Dorotheum, Finarte, Martini Studio d’Arte) e sulla domanda attuale dei collezionisti.
Devo pagare tasse sulla vendita di un’opera di Mario Schifano?
Assolutamente no. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.
Acquistate tutte le opere di Mario Schifano?
Selezioniamo le opere che siano di interesse per la nostra galleria e per i nostri collezionisti. Non acquistiamo tutto, ma valutiamo ogni proposta con attenzione e rispondiamo sempre in giornata.
Quanto vale una serigrafia di Mario Schifano?
Le serigrafie materiche di Schifano hanno valori generalmente compresi tra 200 e 2.000 euro. I monotipi su tela — grafiche uniche realizzate con la tecnica serigrafica — possono valere diverse migliaia di euro e rappresentano una categoria molto interessante per i collezionisti.
Perche’ le quotazioni di Schifano variano cosi’ tanto?
Per due ragioni principali: la qualita’ intrinseca dell’opera (soggetto, periodo, rarità) e la documentazione. Opere con certificato non aggiornato o rilasciato da enti non riconosciuti realizzano valori notevolmente inferiori rispetto a quelle con certificato dell’Archivio Mario Schifano. Due tele apparentemente simili possono avere quotazioni molto diverse.
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Biografia di Mario Schifano
Mario Schifano (Homs, Libia, 20 settembre 1934 – Roma, 26 gennaio 1998) e’ considerato uno dei piu’ grandi pittori italiani del dopoguerra e una delle figure piu’ carismatiche e trasversali della cultura italiana del Novecento. Suo padre, di origini siciliane, lavorava per il ministero della Pubblica Istruzione in Libia e collaborava con l’archeologo Renato Bartoccini. Dopo la guerra, la famiglia si trasferi’ a Roma.
Abbandonato presto la scuola, Schifano lavoro’ come restauratore al Museo Etrusco di Villa Giulia: un’esperienza che lo avvicino’ all’arte e alle antichita’, e che si riflettera’ in tutta la sua produzione futura. La sua prima mostra personale fu nel 1959 presso la Galleria Appia Antica di Roma.
Alla fine degli anni Cinquanta entro’ a far parte della cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo, insieme a Franco Angeli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Renato Mambor e altri. Il gruppo si riuniva al Caffe’ Rosati in Piazza del Popolo, frequentato da figure come Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia e Federico Fellini.
Nel 1961 vinse il Premio Lissone nella sezione “Giovane pittura internazionale”. Nel 1962 il primo viaggio a New York lo porto’ a frequentare la Factory di Andy Warhol e Gerard Malanga, e a partecipare alla mostra New Realists alla Sidney Janis Gallery, accanto a Warhol, Roy Lichtenstein e altri protagonisti della Pop Art internazionale.
Gli anni Sessanta furono il suo periodo piu’ fertile e commercialmente piu’ significativo: i monocromi, i Paesaggi anemici, le serie Coca Cola ed Esso, il Futurismo rivisitato. Sono anche gli anni in cui Schifano formo’ la band psichedelica Le Stelle di Mario Schifano, strinse amicizia con i Rolling Stones (che nel 1969 gli dedicarono il brano Monkey Man), realizzo’ film sperimentali in 16 mm e forni’ le sequenze dei titoli del film L’harem di Marco Ferreri.
Negli anni Settanta e Ottanta sposto’ progressivamente l’attenzione verso le tele emulsionate — immagini televisive rielaborate su tela — e le serie naturalistiche (Palme, Alberi, Campi di Grano, Biciclette). Collaboro’ con i creativi della rivista Frigidaire (Andrea Pazienza, Stefano Tamburini) e nel 1984 dono’ il Ciclo della natura (dieci grandi tele) al Museo d’Arte Contemporanea di Gibellina.
Gli anni Novanta furono dominati dai media e dalla multimedialita’. Schifano mori’ a Roma il 26 gennaio 1998 per un infarto, a 63 anni. La sua eredita’ artistica e’ custodita da istituzioni italiane e internazionali di primo piano.
Produzione artistica di Mario Schifano
La produzione di Schifano e’ vastissima e si articola in serie e cicli distinti, ognuno con caratteristiche stilistiche e valori di mercato propri.
I monocromi (1960–1963)
Le prime tele di Schifano presentano uno o due colori applicati su carta da imballaggio incollata su tela, con lettere o numeri isolati. Sono le opere piu’ rare e piu’ costose: i monocromi puri degli anni 1960–1962 raggiungono oggi le aggiudicazioni piu’ elevate.
Coca Cola, Esso e le Propagande (1962–1965)
Le serie dedicate ai marchi pubblicitari americani (Coca Cola, Esso) sono tra i soggetti piu’ iconici di Schifano e i piu’ ricercati dal mercato internazionale. Rappresentano il cuore della Pop Art italiana e il dialogo diretto con Andy Warhol.
Paesaggi anemici e Futurismo rivisitato (1963–1968)
I Paesaggi anemici — nature rappresentate con dettagli minimi e scritte suggestive — e le reinterpretazioni del Futurismo italiano (spesso con plexiglass sovrapposto) sono tra le serie piu’ apprezzate dai collezionisti internazionali piu’ sofisticati.
Tele emulsionate e televisori (anni ’70 – ’90)
Schifano trasferisce su tela immagini televisive in bianco e nero, integrate da lievi interventi pittorici. Queste opere ibride tra pittura e fotografia sono una delle sue invenzioni piu’ originali e continuano a trovare un mercato vivace.
Palme, Alberi, Campi di Grano, Biciclette (anni ’70 – ’90)
La produzione piu’ ampia e numerosa. I soggetti naturalistici e quotidiani sono i piu’ diffusi sul mercato: piu’ accessibili per i collezionisti che si avvicinano all’artista, ma con grande variabilita’ di qualita’ e quindi di prezzo.
Serigrafie materiche e monotipi su tela
Le serigrafie materiche — non semplici riproduzioni ma opere con interventi pittorici su tela — e i monotipi su tela sono tipologie intermedie molto interessanti, con valori che partono da poche centinaia di euro e possono arrivare a diverse migliaia per gli esemplari piu’ rari.
Come riconoscere un’opera autentica di Mario Schifano
La verifica dell’autenticita’ e’ fondamentale prima di qualsiasi operazione di acquisto o vendita. Gli elementi principali da considerare sono:
L’Archivio Mario Schifano e il problema delle certificazioni
Il riferimento ufficiale e’ l’Archivio Mario Schifano (marioschifano.it). Molte opere circolano sul mercato con certificati rilasciati dalla Fondazione Mario Schifano, che non e’ piu’ riconosciuta come organo certificatore ufficiale. Queste opere hanno una commerciabilita’ ridotta e realizzano valori di mercato sensibilmente inferiori. E’ essenziale verificare quale ente ha rilasciato il certificato prima di procedere a qualsiasi transazione. Nel 2025 e’ stato pubblicato il Catalogo Ragionato dei dipinti degli anni Sessanta, che costituira’ il riferimento scientifico principale per il periodo piu’ importante della sua produzione.
Firma e data

Le opere autentiche sono generalmente firmate e datate, sul fronte o sul retro. La firma di Schifano e’ molto riconoscibile ma ha variato nel tempo: e’ importante che sia coerente con il periodo dichiarato.
Tecnica e materiali
Schifano ha usato smalto, acrilico, tempera, spray e — dalla seconda meta’ degli anni Sessanta — emulsioni fotografiche su tela. I materiali devono essere coerenti con il periodo dichiarato. Le tele emulsionate hanno caratteristiche fisiche specifiche (superficie parzialmente opaca, immagine fotografica visibile sotto gli interventi pittorici) facilmente verificabili.
Soggetto e coerenza stilistica
Il repertorio iconografico di Schifano e’ molto ampio ma ben riconoscibile per ciascun periodo. Un soggetto non coerente con l’anno dichiarato — ad esempio un televisore in un’opera dichiarata del 1962 — e’ un segnale di allerta.
Provenienza
Opere provenienti dallo Studio Marconi, dalla Galleria La Tartaruga o da collezioni documentate con fatture originali godono della massima affidabilita’. Etichette sul retro, cataloghi di mostre e bibliografie aumentano il valore dell’opera.
Mostre ed esposizioni principali di Mario Schifano
- Fondazione Prada, Milano (2017) — grande retrospettiva personale.
- Biennale di Venezia (1964 e 1984) — partecipazioni internazionali.
- Sidney Janis Gallery, New York (1962) — New Realists, con Andy Warhol e Roy Lichtenstein.
- Solomon R. Guggenheim Museum, New York (1994).
- Studio Marconi, Milano — esposizioni principali negli anni Sessanta e Settanta.
- Galleria La Tartaruga, Roma (1961) — prima personale romana di riferimento.
- Museo d’Arte della citta’, Ravenna — mostra antologica.
- Esposizioni in musei e gallerie a Parigi, Berlino, Tokyo, San Paolo e Londra.
Opere in esposizione permanente
Le opere di Mario Schifano sono conservate in numerosi musei italiani e internazionali: la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il MACRO di Roma, il MAMbo di Bologna, il Museo Carandente di Spoleto, il Museo Civico di Gibellina (con il Ciclo della natura, 1984), il CSAC dell’Universita’ di Parma, la Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce e il Drawing Center di New York.
Domande Frequenti su quotazioni e vendita quadri Mario Schifano
Quanto valgono le opere di Mario Schifano?
Le quotazioni delle opere di Mario Schifano variano da circa 200 euro per le serigrafie in tiratura fino a oltre 2.300.000 euro per i capolavori degli anni Sessanta (record: Tempo Moderno, 1962, Sotheby’s Parigi 2022). Le tele degli anni Sessanta oscillano mediamente tra 10.000 e 200.000 euro, con punte molto piu’ alte per i soggetti piu’ rari. La Galleria Ponti offre stime gratuite e personalizzate.
Quali opere di Mario Schifano raggiungono i valori piu’ alti?
I monocromi e le serie Coca Cola ed Esso degli anni Sessanta sono i soggetti piu’ rari e piu’ ricercati. A questi seguono i Paesaggi anemici e il Futurismo rivisitato. Le Palme, gli Alberi e le Biciclette degli anni Settanta e Ottanta hanno un mercato piu’ ampio ma quotazioni mediamente inferiori.
Come posso vendere un quadro di Mario Schifano?
Inviaci foto, misure e documentazione tramite WhatsApp al (+39) 320 574 7749 o via email. Riceverai una stima gratuita e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta e sicura in tempi rapidi.
Che cos’e’ l’Archivio Mario Schifano?
L’Archivio Mario Schifano (marioschifano.it) e’ l’unico ente ufficiale che certifica l’autenticita’ delle opere. E’ fondamentale non confonderlo con la Fondazione Mario Schifano, che non e’ piu’ riconosciuta come organo certificatore e le cui autentiche non sono accettate dal mercato internazionale.
Le valutazioni della Galleria Ponti sono gratuite?
Si’. Il servizio di valutazione delle opere di Mario Schifano e’ completamente gratuito e senza impegno. Forniamo una stima professionale basata sui risultati reali delle principali aste italiane e internazionali.
Devo pagare tasse se vendo un’opera di Mario Schifano?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.


