Albano Lugli

Albano Lugli pittore quadro dipinto ritratto emiliano

Biografia di Albano Lugli

Origini e formazione

Albano Lugli nacque a Modena nel 1872, in una famiglia della borghesia emiliana che favorì il suo precoce interesse per l’arte. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il disegno anatomico e la pittura, tanto che fu iscritto all’Accademia di Belle Arti di Modena dove studiò sotto i maestri dell’ambiente emiliano. Qui apprese le solide basi accademiche della figura e del ritratto che diverranno il cuore della sua produzione.

La sua formazione fu completata da soggiorni a Bologna e Firenze, dove entrò in contatto con la grande tradizione ritrattistica italiana. Questi anni furono decisivi per lo sviluppo della sua straordinaria capacità di caratterizzazione psicologica e per la definizione di uno stile elegante e controllato.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Albano Lugli si sviluppa tra fine Ottocento e primo Novecento. La prima fase, fino al 1900, è caratterizzata da opere di formazione: ritratti familiari, studi dal vero e qualche paesaggio emiliano. Tra il 1900 e il 1920 raggiunge la piena maturità artistica, consolidando la sua fama di ritrattista raffinato.

Il periodo tra le due guerre vede Lugli al culmine della carriera, lavorando per la committenza emiliana più esclusiva. L’ultima fase è segnata da ritratti sempre più psicologici e da una pennellata più sintetica ma altrettanto efficace.

Temi e soggetti ricorrenti

Albano Lugli è celebre soprattutto per i ritratti della nobiltà e borghesia emiliana: signori, signore, professionisti, militari e religiosi. Le sue figure femminili sono rappresentate con eleganza innata, in abiti raffinati e pose naturali che ne sottolineano la distinzione sociale.

I ritratti maschili mostrano grande attenzione alla caratterizzazione professionale e psicologica: avvocati con libri, medici con strumenti, nobili con decorazioni. Accanto ai ritratti dipinse anche scene di genere emiliane e qualche natura morta di grande raffinatezza.

Stile

Lo stile di Lugli è tra i più eleganti della ritrattistica emiliana. Il disegno è di assoluta precisione anatomica, con una straordinaria capacità di modellare i volumi attraverso il chiaroscuro. La pennellata è morbida e controllata, perfetta per rendere la qualità dei tessuti e la finezza dei dettagli.

La tavolozza è ricca ma armoniosa: neri vellutati, bianchi luminosi, rossi cardinalizi e ori sobri creano ritratti di grande distinzione. Lugli era maestro nel catturare l’essenza psicologica attraverso sguardi penetranti e pose che rivelano il carattere del soggetto.

Mostre e attività

Lugli partecipò regolarmente alle Promotrici Emiliane, alle Esposizioni di Bologna e Modena e alla Quadriennale di Roma. Fu membro dell’Accademia di Belle Arti di Modena e insegnò ritratto presso l’Istituto d’Arte cittadino. Le sue opere adornano ancora palazzi nobiliari e sedi istituzionali emiliane.

La sua clientela comprendeva le principali famiglie dell’aristocrazia e borghesia modenese e bolognese: marchesi, conti, professionisti di alto livello e religiosi. Fu ritrattista ufficiale di numerose istituzioni emiliane.

Ultimi anni e morte

Negli anni ’30 e ’40 Lugli continuò la sua attività ritrattistica con la stessa maestria, realizzando opere sempre più psicologiche e sintetiche. Mantenne fino alla fine uno stile inconfondibile e di grande qualità tecnica.

Morì a Modena nel 1946. Oggi è riconosciuto come uno dei massimi ritrattisti emiliani del primo Novecento, con opere presenti nelle principali raccolte private e pubbliche della regione.

Quotazioni di mercato delle opere di Albano Lugli

Il mercato di Albano Lugli è stabile e regionale, con forte interesse per i ritratti emiliani di qualità. Collezionisti modenesi e bolognesi apprezzano la sua ritrattistica aristocratica.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi, bozze preparatorie o ritratti secondari, si collocano generalmente tra 1.200 e 2.500 euro.

Le opere di fascia media, ritratti ben eseguiti di formato medio con buona conservazione, si attestano tra 3.500 e 6.000 euro.

I dipinti di fascia alta, ritratti aristocratici firmati, opere espositive o con pedigree nobiliare, raggiungono valori tra 12.000 e 22.000 euro.

Le opere su carta, come disegni preparatori, studi a carboncino e pastelli ritrattistici, presentano valutazioni generalmente comprese tra 600 e 1.200 euro.


CONTATTACI
per richiedere una valutazione gratuita o una proposta d’acquisto

Record d’asta

I risultati più significativi sono stati ottenuti da ritratti di nobili emiliani e funzionari con pedigree documentato, coerenti con la fascia alta del mercato ritrattistico regionale.

Valutazioni gratuite delle opere di Albano Lugli

Offriamo valutazioni gratuite per opere attribuite ad Albano Lugli. Analizziamo qualità ritrattistica, pedigree nobiliare, firma e stato di conservazione.

Acquisto e vendita di opere di Albano Lugli

Assistiamo collezionisti nell’acquisto e vendita di opere di Lugli con approccio professionale e conoscenza del mercato emiliano.

Archivio e attribuzione delle opere

L’attribuzione richiede analisi del disegno aristocratico, della pennellata emiliana e confronto con ritratti documentati. Firma e provenienza nobiliare sono fondamentali.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Albano Lugli?
Il valore dipende da qualità ritrattistica, soggetto aristocratico e dimensioni. I ritratti nobiliari sono i più ricercati.

Albano Lugli è un ritrattista emiliano?
Sì, è uno dei principali ritrattisti modenesi del primo Novecento, celebre per nobiltà e borghesia emiliana.

È possibile vendere oggi un’opera di Albano Lugli?
Sì, il mercato emiliano è attivo per ritratti autentici ben conservati.

Fornite valutazioni gratuite?
Sì, offriamo valutazioni gratuite e professionali per opere attribuite ad Albano Lugli.