Alberto Savinio: quotazioni opere, vendita quadri e valutazioni

La Galleria Ponti e’ specializzata nell’acquisto e vendita di opere di Alberto Savinio. Forniamo valutazioni gratuite, comunichiamo prezzi aggiornati e informiamo sulle quotazioni di mercato dei quadri dell’artista. Rispondiamo sempre in giornata.

alberto savinio quotazioni opere

Se possiedi un’opera di Alberto Savinio e desideri sapere quanto vale, o sei interessato ad acquistarne una, contattaci subito. Garantiamo massima riservatezza e professionalita’.

Per ricevere una valutazione: inviateci una foto frontale del quadro, una del retro e una della firma. Indicateci le dimensioni e qualsiasi documentazione disponibile (ricevute d’acquisto, certificati di autenticita’, pubblicazioni). Un nostro operatore vi rispondera’ in giornata.

CONTATTACI per ricevere una valutazione gratuita o una proposta di acquisto. In alternativa potete scriverci tramite WhatsApp al: (+39) 320 574 7749

Alberto Savinio quotazioni opere: quanto vale un quadro

Le quotazioni delle opere di Alberto Savinio variano in base al periodo, alla tecnica e alla qualita’ compositiva. I dipinti piu’ ambiti — le grandi composizioni mitologiche e allegoriche degli anni Trenta e Quaranta, con figure antropomorfe, animali parlanti e architetture oniriche — raggiungono le quotazioni piu’ alte. Il record d’asta per un’opera di Savinio supera i 900.000 euro per un grande dipinto allegorico. Le composizioni mitologiche e simboliche di alto livello si collocano tra 100.000 e 300.000 euro.

Alberto Savinio e’ una delle figure piu’ originali e piu’ irriducibili dell’arte europea del Novecento. Pittore, scrittore, musicista, drammaturgo, scenografo, critico d’arte — il suo nome di nascita era Andrea Francesco Alberto de Chirico, fratello minore di Giorgio de Chirico. Il suo mercato e’ oggi stabile e in crescita, sostenuto da musei, collezionisti e istituzioni che riconoscono il valore eccezionale di una produzione pittorica iniziata tardi (dal 1927) ma di straordinaria qualita’ e coerenza immaginativa.

Di seguito una panoramica aggiornata dei prezzi e delle quotazioni delle opere di Alberto Savinio:

Tipologia Periodo / Soggetto Quotazione indicativa
Dipinti su tela (grandi, soggetti mitologici) Anni ’30 – ’40 € 100.000 – € 900.000+
Dipinti su tela (medi formati, soggetti mitologici) Anni ’30 – ’40 € 40.000 – € 200.000
Dipinti su tela (piccoli formati) Anni ’30 – ’50 € 15.000 – € 60.000
Dipinti su tela (tarda produzione) Anni ’40 – ’52 € 10.000 – € 50.000
Tempere e gouache su carta Anni ’30 – ’50 € 5.000 – € 40.000
Disegni e acquerelli Vari periodi € 1.500 – € 12.000
Litografie e incisioni originali (firmate, numerate) Vari periodi € 800 – € 3.000

I principali fattori che influenzano le quotazioni di Alberto Savinio sono:

  • Periodo di realizzazione: le opere degli anni Trenta — il periodo di massima forza inventiva, da poco dopo il suo esordio pittorico (1927) fino alla fine del decennio — sono le piu’ ricercate. Le opere degli anni Quaranta hanno anch’esse un mercato solido; quelle degli ultimi anni (1948–1952) variano per qualita’.
  • Soggetto: le figure mitologiche (Annunciazioni, Orfeidi, figure del mito greco rivisitate con ironia), gli animali antropomorfi, le architetture oniriche e i “giocattoli fluttuanti” sono i soggetti piu’ iconici e piu’ ricercati. I paesaggi e i ritratti piu’ convenzionali valgono meno.
  • Dimensioni e qualita’ esecutiva: le grandi composizioni di formato ambizioso raggiungono valori proporzionalmente superiori. La qualita’ esecutiva — la peculiare pennellata “filamentosa” e sfumata di Savinio — e’ immediatamente riconoscibile e i dipinti di piena maturita’ stilistica raggiungono i valori piu’ elevati.
  • Presenza in esposizioni istituzionali: opere esposte alle Biennali di Venezia (1930, 1934, 1936, 1948, 1950, 1954), alle Quadriennali di Roma (1935, 1939, 1943), o in mostre personali storicamente documentate, raggiungono quotazioni premium.
  • Certificazione dell’Archivio Alberto Savinio: e’ il documento indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale dell’opera.

I valori indicati sono orientativi e basati sui risultati delle principali aste italiane e internazionali. Per una quotazione precisa e aggiornata della tua opera di Alberto Savinio, contattaci gratuitamente.

Valutazioni quadri Savinio: il servizio gratuito della Galleria Ponti

La nostra galleria offre un servizio di valutazione gratuita di opere di Alberto Savinio per privati, collezionisti ed eredi. Il servizio e’ rapido, riservato e professionale, senza alcun costo e senza impegno.

Come funziona la valutazione di un’opera di Savinio?

  1. Scattare una foto frontale del dipinto, una del retro e un dettaglio della firma.
  2. Indicare le dimensioni in centimetri e la tecnica (olio su tela, tempera su carta, acquerello, ecc.).
  3. Raccogliere la documentazione disponibile: fattura d’acquisto, eventuale certificato dell’Archivio, riferimenti a cataloghi di mostre storiche.
  4. Inviare tutto via WhatsApp o email: un nostro esperto rispondera’ in giornata.

Invia le foto su WhatsApp: (+39) 320 574 7749

Scrivi tramite il modulo di contatto

Vendita opere Alberto Savinio: come funziona

Se stai valutando la vendita di opere di Alberto Savinio, la Galleria Ponti rappresenta uno dei canali piu’ rapidi e affidabili. Acquistiamo direttamente opere selezionate con pagamento immediato, oppure gestiamo la vendita sul nostro network di collezionisti e gallerie internazionali.

Siamo particolarmente interessati ai dipinti degli anni Trenta e Quaranta con soggetti mitologici, allegorici o di figure antropomorfe, ma valutiamo qualsiasi opera dell’artista.

FAQ per la vendita di opere Alberto Savinio

Quanto tempo richiede la vendita di un’opera di Savinio?
Generalmente pochissimi giorni. In caso di acquisto diretto, la transazione avviene con pagamento immediato.

Quali documenti servono per vendere un’opera di Savinio?
Il certificato dell’Archivio Alberto Savinio e’ il documento principale. Qualsiasi documentazione di provenienza storica — fatture, cataloghi di mostre storiche (Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma), pubblicazioni in riviste dell’epoca come Valori Plastici o La Ronda — aggiunge valore significativo. Possiamo assisterti nella raccolta e nella verifica della documentazione.

Devo pagare tasse sulla vendita?
Assolutamente no. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.

Proponi la tua opera in vendita

Chi era Alberto Savinio: pittore, scrittore, musicista

Alberto Savinio (Atene, 25 agosto 1891 – Roma, 5 maggio 1952), pseudonimo di Andrea Francesco Alberto de Chirico, e’ stato uno degli intellettuali europei piu’ versatili e piu’ originali del Novecento. Fratello minore di Giorgio de Chirico, condivise con lui le radici greche, la formazione mitteleuropea, l’invenzione della Pittura Metafisica — ma sviluppo’ una personalita’ artistica del tutto autonoma e irriducibile a qualsiasi etichetta.

Savinio non fu “solo” un pittore: fu musicista prodigioso (diplomato al Conservatorio di Atene a dodici anni, allievo del compositore Max Reger a Monaco), scrittore raffinatissimo (autore di romanzi, saggi, opere teatrali, libretto e articoli di critica pubblicati su tutti i principali giornali e riviste italiani del suo tempo), drammaturgo (cofondatore nel 1924 con Luigi Pirandello della Compagnia del Teatro dell’Arte), scenografo (lavoro’ al Teatro alla Scala nel 1948), critico d’arte e musicale. E’ questa totalita’ intellettuale che permea la sua pittura — un universo unico, irripetibile, in cui il mito greco, la letteratura, la musica e la memoria personale si fondono in immagini di straordinaria potenza onirica.

Andre’ Breton lo incluse nel 1938 nell’Anthologie de l’humour noir — unico italiano riconosciuto dal fondatore del Surrealismo come davvero surrealista. Jean Cocteau, Apollinaire, Picasso, Max Jacob lo conobbero e stimarono durante gli anni parigini. Eppure la sua opera e’ rimasta a lungo nell’ombra del piu’ celebre fratello — una sottovalutazione che le retrospettive degli ultimi decenni stanno finalmente correggendo.

Biografia di Alberto Savinio

Nato ad Atene da padre italiano (Evaristo de Chirico, ingegnere ferroviario originario di Volos) e madre italiana, crebbe in un ambiente cosmopolita e poliglotta. Dopo la morte del padre nel 1905, la famiglia si trasferi’ a Monaco di Baviera: Giorgio frequento’ l’Accademia di Belle Arti, Alberto studio’ armonia e contrappunto con il compositore Max Reger, assimilando anche il pensiero di Schopenhauer, Nietzsche e Otto Weininger. Da Monaco si sposto’ a Milano, cercando di affermarsi come compositore attraverso Casa Ricordi; a sedici anni scrisse un’opera, Carmela, che interesse’ Pietro Mascagni ma non fu mai realizzata.

Nel 1910 si trasferi’ a Parigi, dove entro’ nell’orbita di Guillaume Apollinaire — che pubblico’ sulla sua rivista Les Soirees de Paris il poemetto drammatico Les chants de la mi-mort (1914) — e conobbe Pablo Picasso, Picabia, Max Jacob, Jean Cocteau. Fu in questo periodo che adotto’ definitivamente lo pseudonimo Alberto Savinio, in parte per differenziarsi dal fratello Giorgio diventato via via piu’ noto.

Allo scoppio della Prima guerra mondiale i due fratelli rientrarono in Italia e si arruolarono nell’esercito. Ricoverati all’ospedale militare di Ferrara, incontrarono Carlo Carra’ e Filippo De Pisis — l’incontro fondativo della Pittura Metafisica. Savinio collaboro’ attivamente alla rivista Valori Plastici (1919–1921) e alla rivista La Ronda, pubblicando testi teorici di grande importanza. Nel 1924, insieme a Pirandello, cofondo’ la Compagnia del Teatro dell’Arte.

La svolta pittorica arrivo’ tardi: nel 1926 invio’ alcuni disegni al fratello Giorgio a Parigi, che li mostro’ ad alcuni galleristi con buon successo. L’anno successivo si trasferi’ a Parigi con la moglie e inizio’ la sua attivita’ di pittore. La prima mostra personale si tenne nel 1927 alla Galerie Bernheim-Jeune di Parigi. Il suo linguaggio pittorico maturissimo ed originalissimo si affermo’ rapidamente: figure mitologiche (divinita’ greche, eroi, creature ibride) trattate con ironia e malinconia, animali antropomorfi, architetture fantastiche, “giocattoli fluttuanti” in paesaggi sospesi. Una pittura in cui il mito greco e’ sempre presente — non come citazione accademica, ma come memoria vivente della sua infanzia ateniese.

Torno’ definitivamente in Italia nel 1933 e si stabili’ a Roma. Collaboro’ al quotidiano La Stampa come critico d’arte e musicale. Partecipo’ a tutte le principali rassegne italiane: Biennale di Venezia (1930, 1934, 1936, 1948, 1950) e Quadriennale di Roma (1935, 1939, 1943). Nel 1938 Breton lo incluse nell’Anthologie de l’humour noir. Nel 1948 lavoro’ al Teatro alla Scala come scenografo. Nel 1952, al culmine della sua fama, una mostra retrospettiva alla Biennale di Venezia (1954) lo consacro’ definitivamente — anche se lui non la vide: mori’ a Roma il 5 maggio 1952, a 60 anni.

Le tipologie della pittura di Alberto Savinio

Le figure mitologiche e antropomorfe (dal 1927)

Il cuore piu’ originale della sua produzione: divinita’ e eroi greci (Orfeo, Ermes, Annunciazioni, Orfeidi) con teste di animali — cavalli, cani, pesci, pappagalli — su corpi umani vestiti all’europea, in ambienti domestici o paesaggi teatrali. Queste figure ibride sono l’invenzione piu’ personale di Savinio: non mostri, ma esseri di una mitologia quotidiana e ironica, ricordo dell’infanzia greca filtrato attraverso la cultura europea. Sono le opere piu’ iconiche e piu’ ricercate.

I “giocattoli fluttuanti” e le architetture oniriche

Oggetti domestici, giocattoli, strumenti musicali, elementi architettonici che galleggiano in paesaggi sospesi tra sogno e memoria. Una poetica “leggera” nel senso leopardiano — capace di esprimere il peso del tempo e della perdita attraverso la leggerezza dell’immagine.

I paesaggi e i ritratti

La produzione piu’ convenzionale di Savinio — ritratti di famiglia, vedute di citta’, paesaggi — e’ anch’essa di grande qualita’ ma meno iconicamente riconoscibile. Valgono quotazioni inferiori rispetto alle composizioni mitologiche.

Le opere su carta: tempere, acquerelli, disegni

Savinio produsse un importante corpus di opere su carta — tempere, gouache, acquerelli, disegni a matita — con la stessa forza narrativa dei dipinti. Sono molto apprezzate per la qualita’ lirica e la relativa accessibilita’ del prezzo rispetto alle tele.

Come riconoscere un’opera autentica di Alberto Savinio

  • Archivio Alberto Savinio: e’ il principale ente di certificazione. Il certificato e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale dell’opera.
  • Firma: Savinio firmava generalmente “Savinio” in corsivo, talvolta con la data. La firma deve essere coerente con il periodo dichiarato.
  • Coerenza stilistica: la pittura di Savinio e’ immediatamente riconoscibile per la pennellata “filamentosa” e sfumata, la tavolozza di colori brillanti e caldi, le figure ibride uomo-animale. Un’opera stilisticamente incoerente merita verifica approfondita.
  • Provenienza documentata: fatture di gallerie storiche (Galerie Bernheim-Jeune di Parigi, Galleria Milione di Milano, Galleria Cairola di Milano), cataloghi delle Biennali di Venezia o delle Quadriennali di Roma, pubblicazioni in riviste dell’epoca (Valori Plastici, La Ronda, Primato).

In caso di dubbio, la nostra galleria puo’ assisterti nella verifica e nel contatto con l’Archivio ufficiale.

Mostre ed esposizioni principali di Alberto Savinio

  • Galerie Bernheim-Jeune, Parigi (1927) — prima mostra personale pittorica.
  • Biennale di Venezia (1930, 1934, 1936, 1948, 1950) — presenza costante nelle principali rassegne.
  • Quadriennale di Roma (1935, 1939, 1943).
  • Retrospettiva alla Biennale di Venezia (1954) — consacrazione postuma.
  • MART, Rovereto (2024) — mostra Surrealismi. Da De Chirico a Gaetano Pesce, che include opere di Savinio.
  • Opere nelle collezioni permanenti della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e di molti musei italiani ed europei.

Domande Frequenti su quotazioni e vendita opere Alberto Savinio

Quanto valgono le opere di Alberto Savinio?
Le quotazioni delle opere di Alberto Savinio variano da circa 800 euro per le grafiche in tiratura fino a oltre 900.000 euro per i grandi dipinti allegorici (record d’asta). I dipinti a olio con soggetti mitologici di formato medio degli anni Trenta e Quaranta oscillano mediamente tra 40.000 e 200.000 euro. La Galleria Ponti offre stime gratuite e personalizzate.

Quali opere di Savinio sono le piu’ ricercate?
Le composizioni mitologiche e allegoriche degli anni Trenta e Quaranta — con figure antropomorfe, animali con teste umane, divinita’ greche rivisitate con ironia — sono le piu’ originali e le piu’ preziose. Savinio stesso le considerava il centro della sua ricerca pittorica.

Come posso vendere un’opera di Alberto Savinio?
Inviaci foto, misure e documentazione tramite WhatsApp al (+39) 320 574 7749 o via email. Riceverai una stima gratuita e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta e sicura in tempi rapidi.

Le valutazioni della Galleria Ponti sono gratuite?
Si’. Il servizio di valutazione delle opere di Alberto Savinio e’ completamente gratuito e senza impegno. Forniamo una stima professionale basata sui risultati reali delle principali aste italiane e internazionali.

Devo pagare tasse se vendo un’opera di Savinio?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.