Alessandro Pomi

Alessandro Pomi pittore quadro dipinto ritratto

Biografia di Alessandro Pomi

Origini e formazione

Alessandro Pomi nacque nel contesto italiano di fine Ottocento, in una famiglia che coltivava l’interesse per le arti figurative. Fin da giovanissimo manifestò un talento naturale per il disegno e la pittura, tanto da essere indirizzato verso studi accademici presso un istituto d’arte o un’accademia locale. Qui apprese le fondamenta del disegno anatomico e della prospettiva che diverranno pilastri del suo stile pittorico.

La sua formazione fu caratterizzata da un’intensa pratica dal vero e dallo studio dei maestri rinascimentali italiani, assorbendo quella capacità di costruire figure solide e composizioni equilibrate che segnerà tutta la sua carriera artistica.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Alessandro Pomi si sviluppa tra gli ultimi decenni dell’Ottocento e il primo Novecento. La fase iniziale è dominata da ritratti familiari, studi preparatori e paesaggi di ambiente, che gli permettono di consolidare la tecnica. Tra fine secolo e anni ’10 raggiunge la piena maturità artistica.

Il periodo centrale vede Pomi specializzarsi nella ritrattistica borghese e nella pittura di genere, lavorando intensamente per committenze private. L’ultima fase è caratterizzata da maggiore sintesi compositiva e da opere più intime, sempre con la medesima solidità tecnica.

Temi e soggetti ricorrenti

Alessandro Pomi è noto soprattutto per i ritratti di personaggi borghesi: signore eleganti, professionisti, notabili locali rappresentati nei loro ambienti domestici o professionali. Le sue figure femminili sono spesso ritratte in pose naturali, con grande attenzione ai dettagli dell’abbigliamento e degli interni.

Accanto ai ritratti, dipinse scene di vita quotidiana, conversazioni familiari e qualche paesaggio urbano, sempre con un approccio pittorico misurato e attento alla psicologia dei soggetti rappresentati.

Stile

Lo stile di Pomi si distingue per un disegno preciso e una pennellata controllata, tipica della migliore tradizione accademica italiana. È maestro nella resa dei tessuti e dei dettagli materici, con particolare attenzione alla qualità tattile degli abiti e degli arredi raffigurati.

La luce naturale gioca un ruolo fondamentale nelle sue composizioni, modellando i volumi e creando effetti di straordinaria profondità spaziale. La tavolozza è calda e raffinata, con toni ocra, beige e marroni perfetti per l’ambientazione borghese delle sue opere.

Mostre e attività

Pomi partecipò a esposizioni locali e regionali, guadagnandosi la stima della committenza borghese del suo tempo. Lavorò principalmente su commissione per famiglie, professionisti liberali e piccoli enti locali, realizzando ritratti ufficiali e opere private.

La sua reputazione era solida nell’ambiente artistico cittadino, dove era apprezzato per la capacità di valorizzare i soggetti ritratti con eleganza e sobrietà, senza eccessi stilistici.

Ultimi anni e morte

Negli ultimi anni della sua carriera, Pomi continuò la sua attività ritrattistica con la stessa perizia tecnica, affinando la capacità di sintetizzare la personalità dei soggetti con pochi elementi essenziali ma efficaci.

Scomparve lasciando una produzione coerente e riconoscibile, oggi ricercata da collezionisti appassionati di pittura figurativa italiana tra Ottocento e primo Novecento.

Quotazioni di mercato delle opere di Alessandro Pomi

Il mercato di Alessandro Pomi è stabile e apprezzato da collezionisti di pittura figurativa borghese italiana. La domanda si concentra su ritratti femminili eleganti e scene di interni ben conservate.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi dal vero, bozze preparatorie o ritratti secondari, si collocano generalmente tra 1.000 e 2.000 euro.

Le opere di fascia media, ritratti borghesi di buona qualità con formato medio e discreta conservazione, si attestano tra 3.000 e 5.000 euro.

I dipinti di fascia alta, ritratti femminili raffinati di grande formato o opere firmate con pedigree documentato, raggiungono valori tra 10.000 e 20.000 euro.

Le opere su carta, come disegni preparatori, studi a carboncino e pastelli ritrattistici, presentano valutazioni generalmente comprese tra 500 e 1.000 euro.


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Record d’asta

I risultati più significativi per Alessandro Pomi riguardano ritratti femminili borghesi di ottima qualità e conservazione, con valori coerenti alla fascia alta del suo mercato.

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Archivio e attribuzione delle opere

L’attribuzione richiede analisi del disegno anatomico, della pennellata ritrattistica e confronto con opere documentate. Firma autografa e provenienza borghese sono elementi fondamentali.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Alessandro Pomi?
Il valore dipende da qualità ritrattistica, dimensioni del formato e stato di conservazione. I ritratti femminili eleganti sono i più ricercati.

Alessandro Pomi è un ritrattista borghese?
Sì, è pittore italiano specializzato in ritratti della borghesia tra Ottocento e primo Novecento, noto per eleganza compositiva.

È possibile vendere oggi un’opera di Alessandro Pomi?
Sì, il mercato della ritrattistica figurativa italiana è attivo per opere autentiche e ben conservate.

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