Andrea Pozzi

Andrea Pozzi pittore quadro dipinto ritratto

Biografia di Andrea Pozzi

Origini e formazione

Andrea Pozzi nacque a Milano nel 1878, in una famiglia della borghesia lombarda che favorì il suo precoce interesse per l’arte. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il disegno anatomico e la pittura di figura, tanto che fu iscritto all’Accademia di Brera dove studiò sotto la guida di maestri lombardi come Giuseppe Bertini e Cesare Tallone. Questi insegnanti gli trasmisero la lezione scapigliata e l’amore per il ritratto psicologico.

La sua formazione fu completata da lunghi periodi di studio a Venezia e Firenze, dove entrò in contatto con la grande tradizione ritrattistica italiana. Il clima culturale milanese di fine secolo fu determinante per lo sviluppo della sua sensibilità per la figura borghese e per la luce nordica.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Andrea Pozzi si sviluppa tra fine Ottocento e primo Novecento. La prima fase, fino al 1900, è caratterizzata da opere di formazione: ritratti familiari, studi dal vero e paesaggi lombardi. Tra il 1900 e il 1920 raggiunge la piena maturità ritrattistica, perfezionando uno stile elegante e psicologicamente penetrante.

Il periodo di massima attività vede Pozzi lavorare intensamente per la committenza milanese e lombarda. L’ultimo decennio è caratterizzato da ritratti sempre più raffinati e da una maggiore attenzione alla qualità materica della pittura.

Temi e soggetti ricorrenti

Andrea Pozzi è celebre soprattutto per i ritratti femminili e maschili della borghesia milanese: signore eleganti, professionisti, intellettuali e famiglie dell’alta società lombarda. Le sue figure femminili sono rappresentate con grande raffinatezza, in abiti moderni e ambienti domestici di gusto Liberty.

Accanto ai ritratti dipinse scene di genere borghesi: conversazioni in salotto, momenti familiari, ritratti di gruppo. Le sue composizioni catturano l’essenza della modernità milanese tra Ottocento e Novecento.

Stile

Lo stile di Pozzi è elegante e moderno, con un disegno preciso e una straordinaria capacità ritrattistica. La pennellata è morbida e controllata, con grande attenzione alla resa dei tessuti e alla qualità tattile delle superfici. La luce naturale lombarda filtra dalle finestre creando effetti volumetrici sofisticati.

La tavolozza è raffinata, con toni pastello e accenti Liberty perfetti per la committenza borghese. Pozzi era maestro nel catturare la psicologia dei soggetti attraverso sguardi e pose naturali, creando ritratti di straordinaria vitalità.

Mostre e attività

Pozzi partecipò regolarmente alle Promotrici milanesi, alla Biennale di Venezia e alle Esposizioni Internazionali di Monaco e Bruxelles. Fu membro dell’Accademia di Brera e insegnò ritratto presso scuole d’arte lombarde. Le sue opere adornano le dimore della borghesia milanese.

La sua clientela includeva le principali famiglie industriali e professionali di Milano, per le quali realizzò ritratti ufficiali che ancora oggi decorano studi privati e collezioni familiari.

Ultimi anni e morte

Negli anni ’30 Pozzi continuò la sua attività ritrattistica con la stessa eleganza tecnica, lavorando per una committenza consolidata. Mantenne uno stile coerente e riconoscibile fino alla fine della sua carriera.

Morì a Milano negli anni ’40, lasciando una produzione apprezzata dagli appassionati di ritrattistica lombarda moderna. Oggi è ricercato da collezionisti di pittura borghese milanese.

Quotazioni di mercato delle opere di Andrea Pozzi

Il mercato di Andrea Pozzi è stabile e apprezzato da collezionisti lombardi. La domanda riguarda soprattutto ritratti femminili eleganti e scene borghesi ben conservate.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi, bozze preparatorie o ritratti secondari, si collocano generalmente tra 1.000 e 2.000 euro.

Le opere di fascia media, ritratti di buona qualità con formato medio, si attestano tra 3.000 e 5.000 euro.

I dipinti di fascia alta, ritratti femminili Liberty importanti o composizioni firmate con pedigree milanese, raggiungono valori tra 10.000 e 20.000 euro.

Le opere su carta, come disegni preparatori e studi ritrattistici, presentano valutazioni generalmente comprese tra 500 e 1.000 euro.


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I risultati più significativi sono stati ottenuti da ritratti femminili eleganti con ambientazione Liberty e buona provenienza milanese.

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L’attribuzione richiede analisi della pennellata elegante, del disegno ritrattistico e confronto con opere documentate milanesi. Firma e provenienza borghese sono fondamentali.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Andrea Pozzi?
Il valore dipende da eleganza ritrattistica, qualità Liberty e conservazione. I ritratti femminili sono i più ricercati.

Andrea Pozzi è un ritrattista milanese?
Sì, è pittore lombardo noto per ritratti borghesi eleganti formato ad Accademia di Brera tra Ottocento e Novecento.

È possibile vendere oggi un’opera di Andrea Pozzi?
Sì, il mercato milanese è attivo per opere autentiche ben conservate tra collezionisti di ritrattistica lombarda.

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