Antonio Corpora: quotazioni opere, vendita quadri e valutazioni

La Galleria Ponti e’ specializzata nell’acquisto e vendita di opere di Antonio Corpora. Forniamo valutazioni gratuite, comunichiamo prezzi aggiornati e informiamo sulle quotazioni di mercato dei quadri dell’artista. Rispondiamo sempre in giornata.

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Se possiedi un’opera di Antonio Corpora e desideri sapere quanto vale, o sei interessato ad acquistarne una, contattaci subito. Garantiamo massima riservatezza e professionalita’.

Per ricevere una valutazione: inviateci una foto frontale del quadro, una del retro e una della firma. Indicateci le dimensioni dell’opera e qualsiasi documentazione disponibile (ricevute d’acquisto, certificati di autenticita’, pubblicazioni). Un nostro operatore vi rispondera’ in giornata.

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Antonio Corpora quotazioni opere: quanto vale un quadro

Le quotazioni delle opere di Antonio Corpora variano in base al periodo di realizzazione, alla tecnica, alle dimensioni e alla qualita’ della composizione. Le opere piu’ ricercate dai collezionisti sono quelle degli anni Sessanta e Settanta, quando l’artista raggiunge la sua piena maturita’ espressiva con un informale gestuale di grande intensita’ cromatica. Il record d’asta appartiene all’opera La grande cometa (1972, cm 130×160), aggiudicata da Blindarte nel 2007 per circa 82.000 dollari.

Corpora e’ una figura di primo piano dell’astrattismo italiano del dopoguerra: membro del Gruppo degli Otto (con Afro, Birolli, Moreni, Morlotti, Santomaso, Turcato e Vedova), piu’ volte presente alla Biennale di Venezia con sala personale, con opere nelle collezioni del Museum of Modern Art di New York, del Centre Georges Pompidou di Parigi e di oltre trenta musei internazionali. Queste credenziali istituzionali sostengono un mercato solido e in crescita graduale.

Di seguito una panoramica aggiornata dei prezzi e delle quotazioni delle opere di Antonio Corpora:

Tipologia Periodo / Tecnica Quotazione indicativa
Dipinti su tela (grandi formati) Anni ’60 – ’70 € 8.000 – € 80.000+
Dipinti su tela (medi formati) Anni ’60 – ’70 € 3.000 – € 15.000
Dipinti su tela (tecnica murale, sabbie) Anni ’70 – ’80 € 4.000 – € 20.000
Dipinti su tela (acrilici) Anni ’80 – 2000 € 2.000 – € 10.000
Dipinti su tela (piccoli formati) Vari periodi € 1.000 – € 4.000
Acquarelli e opere su carta Vari periodi € 300 – € 3.000
Pastelli ad olio su carta velluto Anni ’60 € 500 – € 2.500

I principali fattori che influenzano le quotazioni di Antonio Corpora sono:

  • Periodo di realizzazione: le opere degli anni Sessanta e Settanta — con la pittura informale per grandi zone di colore intenso e la tecnica murale con sabbie — sono le piu’ ricercate e raggiungono i valori piu’ alti. La produzione degli anni Ottanta con gli acrilici e’ piu’ abbondante e ha quotazioni mediamente inferiori.
  • Dimensioni: le grandi tele raggiungono valori proporzionalmente superiori. Le opere di grandi dimensioni degli anni Sessanta e Settanta sono quelle che attraggono i collezionisti istituzionali.
  • Tecnica: i dipinti a olio su tela raggiungono quotazioni superiori rispetto alle opere su carta. Le tecniche particolari — la “murale” con polveri e sabbie, il dripping, i pastelli ad olio su carta velluto — hanno un mercato di nicchia ma sono apprezzate dai collezionisti piu’ specializzati.
  • Provenienza e pubblicazioni: opere pubblicate nel catalogo generale o citate in testi critici importanti (Argan, Venturi, Zervos, Restany) godono di un vantaggio di mercato significativo.
  • Stato di conservazione: le tecniche sperimentali di Corpora — in particolare la murale con sabbie e le opere su carta velluto — possono essere delicate: lo stato di conservazione incide sul valore.

I valori indicati sono orientativi e basati sui risultati delle principali aste italiane e internazionali. Per una quotazione precisa e aggiornata della tua opera di Antonio Corpora, contattaci gratuitamente.

Valutazioni quadri Antonio Corpora: il servizio gratuito della Galleria Ponti

La nostra galleria offre un servizio di valutazione gratuita di quadri di Antonio Corpora per privati, collezionisti ed eredi. Il servizio e’ rapido, riservato e professionale: forniamo una stima aggiornata basata sulle piu’ recenti aggiudicazioni d’asta e sull’andamento del mercato, senza alcun costo e senza impegno.

Come funziona la valutazione di un’opera di Antonio Corpora?

  1. Scattare una foto frontale dell’opera, una del retro e un dettaglio della firma.
  2. Indicare le dimensioni in centimetri (altezza e larghezza, con o senza cornice).
  3. Raccogliere la documentazione disponibile: fattura d’acquisto, eventuali certificati, pubblicazioni in cataloghi o libri.
  4. Inviare tutto via WhatsApp o email: un nostro esperto rispondera’ in giornata.

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Vendita opere Antonio Corpora: come funziona

Se stai valutando la vendita di opere di Antonio Corpora, la Galleria Ponti rappresenta uno dei canali piu’ rapidi e affidabili sul mercato italiano. Acquistiamo direttamente opere selezionate con pagamento immediato, oppure gestiamo la vendita sul nostro network di collezionisti e gallerie internazionali.

Siamo particolarmente interessati alle grandi tele degli anni Sessanta e Settanta e alle opere con tecniche sperimentali (murale, sabbie, dripping), ma valutiamo qualsiasi opera dell’artista.

FAQ per la vendita di quadri Antonio Corpora

Quanto tempo richiede la vendita di un’opera di Antonio Corpora?
Generalmente pochissimi giorni. In caso di acquisto diretto da parte della galleria, la transazione avviene in tempi molto rapidi con pagamento immediato.

Quali documenti servono per vendere un quadro di Antonio Corpora?
La documentazione principale e’ qualsiasi certificato di autenticita’, fattura d’acquisto originale, pubblicazione in catalogo o riferimento nel catalogo generale dell’artista. Possiamo assisterti nella raccolta e nella verifica della documentazione disponibile.

Chi stabilisce il prezzo di vendita?
Il prezzo e’ sempre determinato dal mercato. La nostra galleria fornisce una stima basata su dati reali di aste italiane e internazionali recenti e sulla domanda attuale dei collezionisti.

Devo pagare tasse sulla vendita di un’opera di Antonio Corpora?
Assolutamente no. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.

Acquistate tutte le opere di Antonio Corpora?
Selezioniamo le opere che siano di interesse per la nostra galleria e per i nostri collezionisti. Non acquistiamo tutto, ma valutiamo ogni proposta con attenzione e rispondiamo sempre in giornata.

Quali sono le opere di Antonio Corpora piu’ richieste sul mercato?
Le grandi tele degli anni Sessanta e Settanta con l’informale gestuale per zone di colore intenso sono le piu’ ambite. A seguire le opere con la tecnica “murale” (polveri, sabbie e oli su grandi tele) degli anni Settanta e Ottanta. Gli acquarelli e le opere su carta sono il segmento piu’ accessibile per chi si avvicina per la prima volta all’artista.

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Biografia di Antonio Corpora

Antonio Corpora (Tunisi, 15 agosto 1909 – Roma, 2004) e’ stato uno dei protagonisti dell’astrattismo italiano del dopoguerra e una figura di riferimento internazionale per l’informale europeo. Nato a Tunisi da genitori di origine siciliana, comincio’ gli studi all’Ecole des Beaux Arts della sua citta’, allievo di Armand Vergeaud — a sua volta discepolo di Gustave Moreau e legato all’orbita di Matisse, Dufy, Rouault e Marquet. Questa formazione francofona, condotta a contatto diretto con le avanguardie europee, avrebbe fatto di Corpora uno degli artisti italiani con la conoscenza piu’ diretta e profonda della pittura francese del Novecento.

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Nel 1929 si trasferi’ in Italia, stabilendosi a Firenze, dove frequento’ le lezioni di Felice Carena all’Accademia. Non trovandosi a suo agio nel clima culturale conservatore della citta’, nel 1930 si sposto’ a Parigi, dove completoi la sua formazione a contatto con il post-impressionismo, il cubismo e i Fauves. A Parigi conobbe Cezanne, Picasso e Matisse come punti di riferimento ineludibili, e venne introdotto nell’ambiente artistico da Zborowski. Nel 1934 entro’ in contatto con gli astrattisti raccolti attorno alla Galleria del Milione di Milano — Fontana, Reggiani, Soldati — che lo avvicinarono alle nuove ricerche non figurative.

Tornato definitivamente in Italia nel 1945 come profugo di guerra, si stabili’ a Roma, ospite inizialmente dello studio di Renato Guttuso. Fu subito attivo nel vivace clima culturale del dopoguerra: fu tra i fondatori del gruppo dei Neo-Cubisti (1945) e poi del Fronte Nuovo delle Arti (1947), schierandosi con forza per il rinnovamento del linguaggio pittorico italiano in senso europeo, contro il provincialismo dominante.

Il momento piu’ significativo della sua carriera istituzionale fu la fondazione del Gruppo degli Otto nel 1952: fu proprio Corpora a sollecitare Lionello Venturi perche’ scrivesse il testo critico che avrebbe presentato il gruppo — Afro, Birolli, Corpora, Moreni, Morlotti, Santomaso, Turcato, Vedova — alla Biennale di Venezia dello stesso anno. Venturi defini’ questi artisti con la formula “astratto-concreto”, riconoscendo in loro la sintesi piu’ alta dell’astrattismo informale italiano del dopoguerra.

Nel 1951 vinse ex aequo con Zoran Music il Prix de Paris. L’anno successivo tenne una personale alla Galerie de France di Parigi, presentato da Christian Zervos; il Musee National d’Art Moderne acquisto’ l’opera Canari, cage et fenetre. Nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta partecipo’ alla Biennale di Venezia con sala personale nelle edizioni del 1952, 1956, 1960 e 1966, e alle principali rassegne internazionali in Europa, America e Asia.

Sul finire degli anni Settanta sviluppo’ la tecnica che lui stesso chiamo’ “murale”: pittura a olio mescolata con polveri e sabbie su grandi tele, che crea superfici di grande intensita’ materica. Gli anni Ottanta si aprirono con una grande personale alla Bayerische Staatsgemaldesammlung di Monaco (1981), con 20 grandi tele nuove, presentata da Erich Steingräber. Scrivendo sulla mostra, Giulio Carlo Argan la defini’ “poesia scritta col colore”.

Nel 1987 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli dedico’ una grande retrospettiva, seguita nel 1988 dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Nel 2003 il Presidente della Repubblica Ciampi gli conferi’ il Premio Nazionale “Presidente della Repubblica” su designazione dell’Accademia Nazionale di San Luca. Mori’ a Roma nel 2004, all’eta’ di 95 anni.

Produzione artistica di Antonio Corpora

La produzione di Corpora attraversa quasi settant’anni di carriera e si articola in fasi distinte, ciascuna con una propria identita’ stilistica e un proprio mercato.

La fase figurativa e il primo astrattismo (anni ’30 – ’40)

Nei primi anni della carriera Corpora alterna opere figurative — paesaggi, nature morte — con composizioni astratte di matrice post-impressionista e fauve. Queste opere, relativamente rare sul mercato, mostrano gia’ la sensibilita’ cromatica che caratterizzera’ tutta la sua produzione.

L’astratto-concreto e il Gruppo degli Otto (anni ’50)

Negli anni Cinquanta Corpora aderisce alla formula critica dell'”astratto-concreto” teorizzata da Venturi. Le sue tele di questo periodo mostrano una progressiva scomposizione degli oggetti verso l’astrazione pura, con un colore sempre piu’ emozionale. A questo decennio risalgono alcune delle opere piu’ apprezzate dalla critica internazionale.

L’informale e le grandi zone di colore (anni ’60 – ’70)

E’ il periodo piu’ ricercato dal mercato. Corpora dialoga con l’informale europeo abbandonando ogni costruzione geometrica: i colori si danno per zone ampie e intense, in velature sovrapposte che suggeriscono una profondita’ senza centro, uno “specchio profondo” nel quale lo sguardo si addentra interminabilmente. Nelle opere di questi anni — Ricordo indecifrabile (1958), Pietra miliare (1960), La grande cometa (1972) — il colore diventa linguaggio puro, “parallelo della poesia” come scrisse Argan.

La tecnica “murale” e il dripping (anni ’70 – ’80)

Sul finire degli anni Settanta Corpora sviluppa la tecnica “murale”: olio mescolato con polveri e sabbie su grandi tele, che crea superfici di grande intensita’ materica e quasi tattile. Il dripping completa la ricerca verso una pittura sempre piu’ gestuale e fisica. Alcune delle grandi tele di questo periodo sono entrate nelle collezioni della Haus der Kunst di Monaco.

Gli acrilici e la fase tarda (anni ’80 – 2004)

Dalla meta’ degli anni Ottanta Corpora sostituisce l’olio con i colori acrilici. La produzione rimane intensa e di qualita’, con cicli pittorici come Memorie di Giverny (1984–86), Le frontiere dell’infinito e La linea dell’orizzonte. Continua a lavorare anche sull’acquarello, tecnica che aveva praticato per tutta la carriera. La produzione tarda e’ piu’ abbondante e ha quotazioni generalmente inferiori rispetto alle grandi tele degli anni Sessanta e Settanta.

Le tecniche di Antonio Corpora

Corpora e’ stato un pittore sperimentatore che ha esplorato molteplici tecniche nel corso della sua lunga carriera:

  • Olio su tela: la tecnica principale dall’inizio della carriera fino alla meta’ degli anni Ottanta.
  • Acrilico su tela: dalla meta’ degli anni Ottanta in poi, sostituisce l’olio con i colori acrilici sulla tela.
  • Murale su tela: tra la fine degli anni Settanta e tutto il decennio successivo, Corpora dipinge grandi tele usando olio mescolato con polveri e sabbie — una tecnica del tutto originale che crea superfici di grande intensita’ materica.
  • Olio e sabbia su cartone: tele e cartoni di formato medio degli anni Sessanta, con olio mescolato a sabbie.
  • Acquarello su carta: tecnica praticata per tutta la carriera, dalle prime opere degli anni Trenta fino alla morte.
  • Pastelli ad olio su carta velluto: negli anni Sessanta, una serie di opere su carta velluto con pastelli ad olio — tipologia rara e di nicchia.
  • Dripping: tecnica gestuale adottata tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta.

Mostre ed esposizioni principali di Antonio Corpora

  • Biennale di Venezia (1948, 1950, 1952, 1956, 1960, 1966) — partecipazioni con sala personale dal 1952 in poi.
  • Bayerische Staatsgemaldesammlung, Monaco (1981) — grande personale con 20 nuove tele; alcune entrano nelle collezioni della Haus der Kunst.
  • Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (1987) — grande retrospettiva.
  • Gallerie dell’Accademia, Venezia (1988) — retrospettiva.
  • Galerie de France, Parigi (1952) — personale con Zoran Music; il Musee National d’Art Moderne acquista un’opera.
  • Kleeman Galleries, New York — esposizioni negli anni Sessanta.
  • Biennale di San Paolo (1951, 1955).
  • Mostre in musei e gallerie a Oslo, Amburgo, Buenos Aires, Beirut, Parigi, Varsavia e in molte altre citta’ internazionali.

Opere in esposizione permanente di Antonio Corpora

Le opere di Corpora sono conservate in oltre trenta musei e istituzioni internazionali, tra cui:

  • Musee National d’Art Moderne – Centre Georges Pompidou, Parigi
  • Museum of Modern Art, New York
  • Albright-Knox Art Gallery, Buffalo (N.Y.)
  • City Art Museum, St. Louis
  • Pasadena Art Museum, California
  • Moderna Museet, Stoccolma
  • Kunsthalle, Amburgo
  • National Galleriet, Oslo
  • Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma
  • Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino
  • Museo Revoltella, Trieste
  • Museu de Arte Sao Paulo, Brasile

Domande Frequenti su quotazioni e vendita quadri Antonio Corpora

Quanto valgono le opere di Antonio Corpora?
Le quotazioni delle opere di Antonio Corpora variano da circa 300 euro per gli acquarelli su carta fino a oltre 80.000 euro per le grandi tele degli anni Sessanta e Settanta (record: La grande cometa, 1972, circa 82.000 dollari, Blindarte 2007). Le tele di medio formato degli anni Sessanta oscillano mediamente tra 3.000 e 15.000 euro. La Galleria Ponti offre stime gratuite e personalizzate.

Quali opere di Antonio Corpora raggiungono i valori piu’ alti?
Le grandi tele informali degli anni Sessanta e Settanta — con le campiture di colore intenso e le velature sovrapposte — sono le piu’ ambite. A seguire le opere con la tecnica “murale” (sabbie e polveri su grandi tele degli anni Settanta e Ottanta). Le opere dei periodi tardi con acrilici hanno quotazioni piu’ contenute.

Come posso vendere un quadro di Antonio Corpora?
Inviaci foto, misure e documentazione tramite WhatsApp al (+39) 320 574 7749 o via email. Riceverai una stima gratuita e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta e sicura in tempi rapidi.

Le valutazioni della Galleria Ponti sono gratuite?
Si’. Il servizio di valutazione delle opere di Antonio Corpora e’ completamente gratuito e senza impegno. Forniamo una stima professionale basata sui risultati reali delle principali aste italiane e internazionali.

Devo pagare tasse se vendo un’opera di Antonio Corpora?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.