Attilio Andreoli

attilio andreoli quadro ritratto

Biografia di Attilio Andreoli

Attilio Andreoli (attivo tra la seconda metà del XIX secolo e i primi anni del XX) è un pittore italiano legato alla tradizione figurativa tardo-ottocentesca. Il suo nome ricorre soprattutto in ambito collezionistico per dipinti di soggetto realistico: scene di vita quotidiana, figure in interni, piccoli ritratti e composizioni narrative costruite con attenzione al disegno e alla resa dei materiali. Come molti artisti del periodo, Andreoli lavora in un momento di transizione: da un lato il peso dell’educazione accademica (studio della figura, prospettiva, impianto compositivo ordinato), dall’altro una crescente sensibilità per il vero e per la descrizione dell’atmosfera.

La pittura italiana dell’Ottocento, soprattutto dopo la metà del secolo, vede convivere linguaggi differenti: la pittura di storia e l’accademismo, la rappresentazione borghese del quotidiano, il paesaggio naturalistico e la ricerca luministica. In questo contesto, Andreoli sviluppa una pittura riconoscibile per equilibrio e misura. Le sue scene sono generalmente costruite su poche figure, con gesti semplici e un racconto visivo immediato. L’artista punta a rendere credibili gli ambienti: pavimenti, tessuti, arredi e oggetti sono descritti con cura, senza trasformare il dipinto in un esercizio di virtuosismo freddo. Il risultato, quando l’opera è ben conservata, è una pittura piacevole e “leggibile”, adatta a una committenza privata che desidera immagini eleganti e rassicuranti.

Un aspetto tipico della pittura di genere tardo-ottocentesca è l’attenzione alla psicologia minuta: piccoli sguardi, posture trattenute, attese, conversazioni. Anche in Andreoli, quando il soggetto lo consente, emerge questa capacità di suggerire un clima emotivo senza teatralità. La luce è spesso morbida, diffusa, più funzionale alla costruzione dei volumi che a effetti drammatici; la tavolozza privilegia toni caldi e naturali (terre, bruni, ocra, verdi smorzati), con accenti più chiari per evidenziare volti e mani.

Il ritratto, quando presente, tende a essere misurato: l’artista mantiene un’impostazione ordinata, con un buon controllo del disegno e una resa verosimile dei tratti. Nei lavori migliori la qualità si riconosce nella modellazione del volto e nella cura delle transizioni tonali, oltre che nella solidità dell’insieme. Per questo, sul mercato contemporaneo, la selezione è fondamentale: soggetto, qualità, dimensioni e provenienza incidono più del nome in sé.

Oggi Attilio Andreoli viene ricercato soprattutto da collezionisti interessati alla pittura figurativa dell’Ottocento, a opere decorative ma autentiche, e a dipinti “da ambiente” che mantengono un tono colto e tradizionale. Le opere con una buona firma, una conservazione corretta e una composizione convincente risultano più appetibili. Al contrario, lavori molto scuri, con vernici ossidate o restauri invasivi, possono perdere gran parte del loro interesse commerciale. Proprio per questo, prima di vendere o acquistare, è utile una valutazione professionale basata su immagini e dettagli tecnici dell’opera.

Quotazioni di mercato delle opere di Attilio Andreoli

Le quotazioni di Attilio Andreoli sono oggi contenute e riflettono l’andamento generale del mercato della pittura figurativa tardo-ottocentesca. La valutazione dipende soprattutto da qualità pittorica, soggetto, dimensioni, stato di conservazione, firma e provenienza.

Dipinti a olio (scene di genere e figure)

Per un olio di medio formato, con soggetto gradevole e buona conservazione, i valori si collocano in genere tra 900 e 2.200 euro. Opere più curate, con figure ben riuscite e impianto compositivo convincente, possono arrivare intorno a 2.500–3.200 euro.

Ritratti

I ritratti, se di qualità e con una resa credibile del volto, si collocano spesso tra 1.000 e 2.600 euro, con variazioni in base alla dimensione e alla presenza di elementi decorativi (abiti, ambientazione, oggetti).

Disegni e studi su carta

Studi, bozzetti e disegni attribuiti si muovono mediamente tra 300 e 700 euro. I fogli più completi e meglio conservati possono superare questa fascia.

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Record d’asta

Le aggiudicazioni più alte per opere selezionate di Attilio Andreoli possono attestarsi intorno a 3.000–3.500 euro, mentre la fascia più frequente per lavori corretti e di buona presentazione si colloca tra 1.200 e 2.000 euro.

Valutazioni gratuite: come proporre un’opera di Attilio Andreoli

Offriamo valutazioni gratuite e riservate. Per una prima stima, inviaci: foto nitide del fronte e del retro, immagini ravvicinate di firma ed eventuali etichette, misure (senza e con cornice), tecnica (olio, tavola, carta), e qualsiasi documentazione disponibile (provenienza, ricevute, vecchie perizie, pubblicazioni). Una documentazione ordinata e una buona qualità fotografica accelerano la risposta e rendono più affidabile la valutazione.

Acquisto e vendita di opere di Attilio Andreoli

La nostra galleria è interessata all’acquisto diretto di opere autentiche di Attilio Andreoli. In caso di interesse, formuliamo una proposta coerente con il mercato attuale, tenendo conto di qualità, conservazione e vendibilità. Gestiamo trattative rapide e riservate, con attenzione anche agli aspetti pratici: ritiro, imballaggio e trasporto.

Archivio e attribuzione: come funziona

Per opere di ambito ottocentesco, l’attribuzione si fonda su un insieme di elementi: stile, tecnica, firma, confronto con opere note e documentazione. Ti aiutiamo a organizzare un dossier completo, includendo foto in alta qualità, misure, descrizione tecnica, stato di conservazione e provenienza. Un dossier ben costruito aumenta la credibilità dell’opera e ne facilita la circolazione sul mercato.

Domande frequenti

Quanto valgono oggi le opere di Attilio Andreoli?
In media, un olio di buon livello si colloca tra 900 e 2.200 euro, con punte più alte per opere particolarmente riuscite.

Quali soggetti sono più richiesti?
Scene di genere con figure ben costruite, interni curati e buona luce; anche ritratti solidi e piacevoli.

La firma è fondamentale?
Aiuta, ma non basta: qualità, conservazione e coerenza stilistica incidono spesso più del solo autografo.

Come posso ottenere una valutazione rapida?
Inviando foto fronte/retro, dettagli di firma, misure e documenti di provenienza, anche in forma digitale.

Comprate direttamente le opere?
Sì, se l’opera è autentica e adatta al mercato, possiamo valutare l’acquisto diretto in modo riservato.