
Biografia di Eugenio Gignous
Origini e formazione
Eugenio Gignous nacque a Torino nel 1850, in una famiglia della borghesia piemontese. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il paesaggio, tanto che fu iscritto all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino dove studiò sotto Antonio Fontanesi, il maestro che gli trasmise l’amore per la natura e la lezione del plein air francese. Fontanesi introdusse Gignous alla pittura di macchia e alla resa vibrante del colore naturale.
La sua formazione fu completata da viaggi studio in Liguria e in Francia, dove entrò in contatto con la corrente impressionista. Questi anni formativi furono decisivi per lo sviluppo del suo divisionismo luminoso e della sensibilità per gli effetti atmosferici.
Fasi e periodi della produzione
La carriera di Eugenio Gignous si sviluppa tra fine Ottocento e primo Novecento. La prima fase, fino al 1880, è caratterizzata da paesaggi piemontesi di impostazione tradizionale. Tra il 1880 e il 1900 raggiunge la piena maturità divisionista, aderendo ai “Divisionisti piemontesi” insieme a Segantini e Rubino.
Il periodo di massima sperimentazione, tra il 1900 e il 1915, vede Gignous perfezionare la tecnica divisionista su paesaggi liguri e appenninici. L’ultimo decennio è caratterizzato da una maggiore sintesi cromatica e paesaggi più intimi.
Temi e soggetti ricorrenti
Eugenio Gignous è celebre soprattutto per i paesaggi montani, le vedute appenniniche e i marine liguri. Le sue opere catturano la luce alpina e mediterranea con straordinaria vibrazione cromatica, rappresentando montagne innevate, albe e tramonti, fiumi e laghetti alpini immersi in atmosfere luminose.
Particolare attenzione dedicò ai paesaggi della Valsesia e dell’Appennino ligure-piemontese, con serie dedicate ai cambiamenti stagionali e agli effetti di luce. Rari sono i suoi soggetti figurati, sempre subordinati al paesaggio dominante.
Stile
Lo stile di Gignous è divisionista puro, tra i più avanzati d’Italia. La sua pennellata frammenta il colore in tocchi puri di complementari che vibrano sulla retina, creando effetti di straordinaria luminosità. La composizione è studiata per massimizzare gli effetti cromatici, con orizzonti lontani e cieli ampi.
La tavolozza è tra le più scientifiche: rossi-arancio e blu-verde si alternano sistematicamente, gialli limone vibrano contro viola, creando quell’effetto di luce “scientifico” teorizzato da lui stesso. Gignous era maestro assoluto nella resa dei passaggi tonali e delle vibrazioni atmosferiche.
Mostre e attività
Gignous fu tra i fondatori del gruppo dei “Divisionisti piemontesi” e partecipò a tutte le edizioni della Famiglia Artistica di Torino. Espose alla Triennale di Milano, alla Biennale di Venezia e all’Esposizione Internazionale di Monaco. Fu membro dell’Accademia Ligustica di Genova e insegnò all’Accademia Albertina.
Trascorse lunghi periodi in Liguria e sulle Alpi, dove sviluppò le sue serie paesaggistiche più celebri. La sua teoria divisionista fu pubblicata in articoli fondamentali per la comprensione del Divisionismo italiano.
Ultimi anni e morte
Negli anni ’10 e ’20 Gignous continuò la sperimentazione divisionista, affinando la sua tecnica verso una maggiore sintesi. L’ultima produzione mostra paesaggi più intimi ma conserva intatta la vibrazione cromatica.
Morì a Torino nel 1918. Oggi è riconosciuto come uno dei massimi divisionisti italiani, con opere nei principali musei piemontesi e liguri.
Quotazioni di mercato delle opere di Eugenio Gignous
Il mercato di Eugenio Gignous è internazionale e consolidato, con forte domanda per paesaggi divisionisti liguri e alpini. Collezionisti europei e americani apprezzano la sua tecnica scientifica.
I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi divisionisti o bozze preparatorie, si collocano generalmente tra 1.500 e 3.000 euro.
Le opere di fascia media, paesaggi divisionisti di buona qualità con formato medio, si attestano tra 4.000 e 7.000 euro.
I dipinti di fascia alta, vedute appenniniche divisioniste firmate, opere espositive o serie stagionali, raggiungono valori tra 12.000 e 25.000 euro.
Le opere su carta, come disegni divisionisti, acquerelli e studi preparatori, presentano valutazioni generalmente comprese tra 700 e 1.500 euro.
CONTATTACI
per richiedere una valutazione gratuita o una proposta d’acquisto
Record d’asta
I risultati più significativi sono stati ottenuti da grandi paesaggi divisionisti con effetti di luce complessi e provenienza museale, coerenti con la fascia alta del mercato.
Valutazioni gratuite delle opere di Eugenio Gignous
Offriamo valutazioni gratuite per opere attribuite a Eugenio Gignous. Analizziamo purezza divisionista, vibrazione cromatica, soggetto e stato di conservazione.
Acquisto e vendita di opere di Eugenio Gignous
Assistiamo collezionisti nell’acquisto e vendita di opere divisioniste di Gignous con approccio professionale e conoscenza del mercato divisionista italiano.
Archivio e attribuzione delle opere
L’attribuzione richiede analisi scientifica della scomposizione cromatica e confronto con serie documentate. Firma, etichette espositive e teoria divisionista sono fondamentali.
Domande frequenti
Quanto vale un quadro di Eugenio Gignous?
Il valore dipende da purezza divisionista, soggetto paesaggistico e dimensioni. I paesaggi alpini e liguri sono i più ricercati.
Eugenio Gignous è un pittore divisionista?
Sì, è uno dei massimi divisionisti piemontesi, allievo di Fontanesi e teorico della scomposizione scientifica del colore.
È possibile vendere oggi un’opera di Eugenio Gignous?
Sì, il mercato divisionista italiano è molto attivo per opere autentiche ben conservate.
Fornite valutazioni gratuite?
Sì, offriamo valutazioni gratuite e professionali per opere attribuite a Eugenio Gignous.