Franz Borghese: quotazioni, prezzi e valutazioni delle opere

Franz Borghese (Roma, 1941 – Roma, 2005) e’ uno dei pittori satirici piu’ originali e piu’ amati del secondo Novecento romano — autore di un mondo figurativo inconfondibile, popolato da borghesi in bombetta, militari impettiti, coppie grottescamente eleganti, tutti ritratti con una ironia tagliente che affonda le radici in Bosch, Bruegel, Goya, George Grosz e Otto Dix. Le tele originali valgono tra 700 e 5.000 euro a seconda di dimensioni e soggetto; le opere su carta tra 200 e 500 euro; le sculture tra 500 e 2.000 euro; le grafiche tra 50 e 200 euro. La Galleria Ponti offre valutazioni gratuite con risposta in giornata.

franz borghese pittore vendita opere quotazioni quadri

CONTATTACI — oppure WhatsApp: (+39) 320 574 7749

Quanto vale un’opera di Franz Borghese?

Il mercato di Borghese e’ solido e ben distribuito tra collezionisti romani e non — la sua riconoscibilita’ immediata e il forte radicamento nella cultura visiva italiana lo rendono un artista amato e ricercato. I dipinti su tela sono la parte piu’ pregiata della produzione; le sculture in bronzo e polimaterici sono molto apprezzate dai collezionisti; le grafiche (litografie e acqueforti) permettono di avvicinarsi alla sua opera con investimenti contenuti.

Tipologia Note Fascia di prezzo
Tele a olio Il valore varia in base a dimensioni, soggetto e periodo € 700 – € 5.000
Opere su carta (disegni, tecniche miste) Matita, inchiostro, acquarello € 200 – € 500
Sculture Bronzo e materiali misti € 500 – € 2.000
Grafiche (litografie, acqueforti, serigrafie) Edizioni firmate e numerate € 50 – € 200

I fattori piu’ importanti per il valore: le dimensioni del dipinto (le tele di grande formato con scene corali valgono di piu’), il soggetto (i temi piu’ iconici — militari, coppie borghesi, scacchi, scene napoleoniche — sono i piu’ ricercati), il periodo (gli anni Settanta–Ottanta sono considerati la fase piu’ matura e piu’ riconoscibile) e la presenza di documentazione (fattura di acquisto, etichette di gallerie romane, citazioni in cataloghi).

Il mondo di Borghese: satira, borghesia e follia pittoresca

Guardare un dipinto di Franz Borghese e’ come aprire un romanzo satirico illustrato — un romanzo che parla dell’Italia, della piccola e media borghesia, dei suoi riti, delle sue ipocrisie, del suo rapporto complicato con la guerra, il potere, l’amore e il denaro. I protagonisti sono sempre gli stessi: uomini in bombetta e frak, donne con cappellini elaborati, militari carichi di medaglie, coppie rigide come manichini in posa davanti al fotografo. Sono figure che vengono dagli anni Dieci e Venti del Novecento — un’epoca immaginaria e precisa al tempo stesso, un passato italiano che Borghese guarda con ironia affettuosa e ferocia critica.

Lo stile e’ inconfondibile: disegno nitido e preciso, colori acidi e smaltati, composizioni teatrali con riferimenti espliciti alla tradizione figurativa europea — Bosch e Bruegel per le scene corali e grottesche, Goya per la violenza e la crudelta’ delle rappresentazioni militari, George Grosz e Otto Dix per il sarcasmo antiboghese e antibellicista, Jacques Callot per le soluzioni prospettiche elaborate. Ma la voce e’ solo sua: nessun altro pittore italiano del dopoguerra ha saputo costruire un universo visivo satirico cosi’ riconoscibile e cosi’ popolare.

I soggetti piu’ ricercati dai collezionisti sono le scene di gruppo con militari, i ritratti immaginari, le partite a scacchi (Borghese era un appassionato giocatore) e le grandi composizioni ispirate a Hogarth (La carriera del libertino) o a Bosch (La nave dei folli, Il concerto nell’uovo).

Hai un’opera di Franz Borghese? Invia le foto per una valutazione gratuita

Come vendere un’opera di Franz Borghese

La Galleria Ponti acquista direttamente opere di Franz Borghese con pagamento immediato e trattativa riservata. Siamo particolarmente interessati alle tele degli anni Settanta–Ottanta con soggetti satirici e alle sculture. Valutiamo qualsiasi opera dell’artista.

  1. Inviateci foto del fronte (incluso un dettaglio della firma), del retro completo con eventuali etichette di gallerie o iscrizioni. Borghese firmava generalmente in basso a destra con “Borghese” o “F. Borghese”, spesso con la data.
  2. Indicate le dimensioni in centimetri, la tecnica (olio su tela, tecnica mista su faesite, disegno a matita, litografia, scultura in bronzo) e l’anno se indicato.
  3. Indicate qualsiasi documentazione disponibile: fatture o ricevute di acquisto, etichette di gallerie romane, citazioni in cataloghi di mostre (mostra a Palazzo Venezia 2005, mostra a Castel Sant’Angelo 1986, Palazzo Braschi 1992).
  4. Riceverete una valutazione in giornata e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta.

WhatsApp: (+39) 320 574 7749  |  Modulo di contatto

Domande frequenti sulla vendita

Quanto tempo richiede la vendita?
In caso di acquisto diretto, la transazione si chiude in pochi giorni con pagamento immediato.

Quali documenti servono?
Una fattura o ricevuta di acquisto, etichette di gallerie romane o cataloghi di mostre sono i principali strumenti di verifica dell’autenticita’. In assenza di documentazione possiamo assisterti nella valutazione stilistica.

Devo pagare tasse sulla vendita?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.

Biografia di Franz Borghese

Franz Borghese nasce a Roma il 21 gennaio 1941, figlio di Giacomo Borghese e Giovanna Senesi. Scopre la passione per la pittura durante gli anni al Liceo Artistico di Via di Ripetta, dove ha come insegnanti personalita’ di rilievo come Giuseppe Capogrossi, Giulio Turcato, Domenico Purificato e Umberto Maganzini — una formazione che lo colloca fin da subito nell’orbita dell’arte romana piu’ viva.

Nel 1964 fonda il Gruppo e la rivista “Il Ferro di Cavallo“, primo segnale del suo interesse per la critica culturale e la satira visiva. Il debutto espositivo avviene nel 1968 con la prima mostra personale, in cui presenta il grande dipinto In morte di Luther King. Nello stesso anno Le ombre viene esposto alla VI Rassegna d’Arti Figurative di Roma e del Lazio al Palazzo delle Esposizioni; la Pinacoteca Comunale di Roma acquisisce una sua opera.

Dal 1970 la sua pittura svolta decisamente verso la satira: abbandona i toni scuri e drammatici dei primi anni per abbracciare un universo visivo popolato da personaggi in costume degli anni Dieci, ritratti con ironia tagliente e distacco teatrale. I riferimenti sono espliciti e dichiarati — Bosch, Bruegel, Goya, George Grosz, Otto Dix, James Ensor, Mino Maccari, Heinrich Hoerle — ma la voce e’ solo sua. Nel 1972 inizia i cicli sui militari e sul militarismo, con I ciechi.

Negli anni Settanta lavora su serie importanti: I duchi (ispirato a Piero della Francesca), La carriera del libertino (omaggio ai nove quadri di William Hogarth), le incisioni di Gli orrendi misfatti di Phantomas e le acqueforti della Stultifera navis (1978). Nel 1975 collabora con Salvatore Fiume per dipingere La condanna di Cristo a quattro mani. A partire dagli anni Settanta estende la sua ricerca alla scultura: I nuovi animali domestici, Eduardo esce dal teatro, Ufficiale e signora, Girotondo, La fotografia, La famiglia dell’ingegnere.

Nel 1986 realizza una grande personale al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. Nel 1990 dipinge Waterloo, battaglia immaginaria, culmine della sua passione per l’era napoleonica. Negli anni Novanta lavora ai cicli pittorici Il manuale della Fisiognomica e Appendice al manuale della Fisiognomica, ispirati agli studi di Cesare Lombroso, e alle grandi composizioni come L’atelier del pittore o la vita e’ sogno. Nel 1992 espone a Palazzo Braschi la mostra Invenzioni e scoperte, ritratti immaginari e altro. Nel 1997 crea la cartella di litografie Storie e misfatti del Governo Vecchio, omaggio al poeta G. G. Belli.

La sua ultima mostra pubblica si tiene nel dicembre 2005 al Refettorio Quattrocentesco di Palazzo Venezia a Roma. Borghese muore pochi giorni dopo, nel suo studio di Via della Seggiola.

Come riconoscere un’opera autentica di Franz Borghese

Firma: Borghese firmava generalmente in basso a destra — “Borghese” o “F. Borghese” in corsivo, spesso con la data. Su alcune opere l’anno e’ indicato separatamente. Sulle grafiche la firma e’ in matita nella parte bassa del foglio, con il numero di tiratura.

Stile: inconfondibile — figure in costumi dei primi del Novecento (bombette, frak, uniformi militari), disegno nitido e preciso, colori acidi e smaltati, composizioni teatrali con sfondo spesso neutro o architettonico. Le scene corali con molti personaggi (militari, borghesi, coppie) sono il soggetto piu’ tipico. Qualsiasi incoerenza stilistica rispetto a questo linguaggio merita verifica.

Supporti: Borghese ha lavorato su tela, su faesite (specialmente per le tecniche miste degli anni Novanta), su carta e in scultura. Ha realizzato anche serigrafie, litografie e acqueforti in edizioni firmate e numerate.

Provenienza: le opere acquistate direttamente dall’artista o presso gallerie romane che lo hanno trattato negli anni della sua carriera (la galleria era il suo ambiente naturale a Roma) sono le piu’ affidabili. Cataloghi delle mostre di Castel Sant’Angelo (1986), Palazzo Braschi (1992) e Palazzo Venezia (2005) sono i riferimenti documentali principali.

Domande frequenti su quotazioni e valutazioni di Franz Borghese

Quanto vale un dipinto di Franz Borghese?
Le tele a olio valgono tra 700 e 5.000 euro, in base a dimensioni, soggetto e periodo. I soggetti piu’ iconici (militari, coppie borghesi, scene corali) e i formati maggiori raggiungono i valori piu’ alti.

Quanto valgono le sculture di Borghese?
Le sculture — in bronzo o materiali misti — valgono tra 500 e 2.000 euro. Le serie piu’ note sono I nuovi animali domestici, Eduardo esce dal teatro, Ufficiale e signora e Girotondo.

Quanto valgono le grafiche di Franz Borghese?
Le grafiche (litografie, acqueforti, serigrafie) in edizioni firmate e numerate valgono tra 50 e 200 euro — il modo piu’ accessibile per avvicinarsi alla sua opera.

Come faccio a sapere se un’opera di Borghese e’ autentica?
La firma riconoscibile, lo stile inconfondibile e la provenienza documentata (fatture, etichette di gallerie, cataloghi di mostre) sono i principali strumenti di verifica. La Galleria Ponti puo’ assisterti nella valutazione.

Come posso vendere un’opera di Franz Borghese?
Invia foto del fronte, retro e firma via WhatsApp al (+39) 320 574 7749. Risposta in giornata, valutazione gratuita. In caso di acquisto diretto, pagamento immediato e trattativa riservata.