Giorgio Oprandi

Giorgio Oprandi pittore quadro dipinto divisionista

Biografia di Giorgio Oprandi

Origini e formazione

Giorgio Oprandi nacque a Pavia nel 1883, in una famiglia della borghesia lombarda colta e amante delle arti. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il colore e la luce, tanto che fu iscritto all’Accademia di Brera a Milano dove studiò sotto la guida di Giuseppe Grandi e Ambrogio Figari. Qui entrò in contatto con la corrente divisionista lombarda che segnerà profondamente la sua pittura.

La sua formazione fu completata da viaggi studio in Liguria e al lago Maggiore, dove affinò la sensibilità per gli effetti luminosi e atmosferici. Oprandi assorbì la lezione di Segantini e Pellizza da Volpedo, sviluppando una personale interpretazione del Divisionismo applicata a paesaggi e marine.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Giorgio Oprandi si sviluppa tra primo e secondo Novecento. La prima fase, fino al 1910, è caratterizzata da paesaggi lombardi divisionisti e studi di luce. Tra il 1910 e il 1925 raggiunge la piena maturità, perfezionando la tecnica del tocco diviso applicata a marine liguri e vedute del Verbano.

Negli anni ’20 e ’30 evolve verso una variante più personale del Divisionismo, con pennellate più ampie e una maggiore sintesi cromatica. L’ultima produzione mostra paesaggi ancora più lirici e atmosferici, con una pennellata ormai vicina all’Impressionismo italiano.

Temi e soggetti ricorrenti

Giorgio Oprandi è celebre soprattutto per i paesaggi divisionisti: marine liguri di Camogli e Santa Margherita, vedute del lago Maggiore, campagne lombarde e cieli nuvolosi. Le sue opere catturano effetti di luce straordinari attraverso il tocco diviso, con riflessi sull’acqua e vibrazioni atmosferiche uniche.

Accanto ai paesaggi dipinse anche nature morte con fiori e nature morte con fiori e frutta, sempre trattate con la tecnica divisionista. Rari sono i suoi ritratti, mentre frequenti sono gli studi di cielo e nuvole, vero capolavoro della sua ricerca luministica.

Stile

Lo stile di Oprandi rappresenta una delle espressioni più raffinate del Divisionismo lombardo. La sua pennellata diviso è tra le più pure e scientifiche, con tocchi di colore puro di dimensioni variabili che creano vibrazioni luministiche straordinarie. La composizione è studiata per catturare momenti atmosferici specifici.

La tavolozza è ricca e scientifica: gialli limone, blu cobalto, magenta, verdi smeraldo e bianchi puri si combinano secondo i principi della scomposizione cromatica. Oprandi era maestro nel rendere i riflessi sull’acqua e le trasparenze atmosferiche, anticipando alcune conquiste impressioniste.

Mostre e attività

Oprandi partecipò regolarmente alla Biennale di Milano, alla Promotrice di Torino e alle Esposizioni Regionali Lombarde. Fu membro della Società Italiana del Divisionismo e insegnò tecniche pittoriche moderne all’Istituto d’Arte pavese. Le sue opere furono esposte anche a Monaco e Zurigo.

Trascorse lunghi periodi in Liguria, dove fu apprezzato dalla colonia artistica internazionale. La sua fama si estese presto in Svizzera e Germania, con opere presenti in importanti raccolte private elvetiche e tedesche.

Ultimi anni e morte

Negli anni ’30 Oprandi continuò la sua ricerca divisionista, affinando sempre più la pennellata verso una maggiore sintesi. L’ultima produzione mostra paesaggi ancora più lirici e una libertà cromatica ormai vicina all’astrazione luminosa.

Morì a Pavia nel 1947. Oggi è riconosciuto come uno dei massimi divisionisti italiani, con opere presenti nelle principali raccolte pubbliche e private dedicate al Divisionismo lombardo.

Quotazioni di mercato delle opere di Giorgio Oprandi

Il mercato di Giorgio Oprandi è internazionale e stabile, con forte domanda per paesaggi divisionisti liguri e del Verbano. Collezionisti lombardi, liguri e svizzeri apprezzano la sua tecnica pura.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi divisionisti, schizzi preparatori o vedute minori, si collocano generalmente tra 1.500 e 3.000 euro.

Le opere di fascia media, paesaggi liguri e del Maggiore di buona qualità con formato medio, si attestano tra 4.000 e 7.000 euro.

I dipinti di fascia alta, marine divisioniste firmate, vedute espositive o paesaggi di grande formato con pedigree, raggiungono valori tra 12.000 e 25.000 euro.

Le opere su carta, come disegni divisionisti, acquerelli e studi luministici, presentano valutazioni generalmente comprese tra 700 e 1.500 euro.


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Archivio e attribuzione delle opere

L’attribuzione richiede analisi del tocco diviso, della scomposizione cromatica e confronto con opere espositive divisioniste. Firma e provenienza espositiva sono determinanti.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Giorgio Oprandi?
Il valore dipende da purezza divisionista, soggetto e dimensioni. Le marine liguri e vedute del Verbano sono le più ricercate.

Giorgio Oprandi è un pittore divisionista?
Sì, è uno dei principali divisionisti lombardi, celebre per paesaggi luministici di Liguria e lago Maggiore.

È possibile vendere oggi un’opera di Giorgio Oprandi?
Sì, il mercato del Divisionismo italiano è molto attivo per opere autentiche ben conservate.

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