La Galleria Ponti e’ specializzata nell’acquisto e vendita di opere di Mario Sironi. Forniamo valutazioni gratuite, comunichiamo prezzi aggiornati e informiamo sulle quotazioni di mercato dei quadri dell’artista. Rispondiamo sempre in giornata.
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Mario Sironi quotazioni opere: quanto vale un quadro
Le quotazioni delle opere di Mario Sironi variano significativamente in base al periodo, al soggetto e alla qualita’ costruttiva. Il record d’asta assoluto appartiene al Paesaggio urbano del 1920 (olio su tela, 70,8×50,7 cm) — oggi nella Collezione Cerasi a Palazzo Merulana di Roma — aggiudicato a 700.000 euro (esclusi diritti) da Farsetti a Prato il 27 maggio 2006. Per il periodo Novecento, un dipinto ad olio del 1930 (72×82 cm) ha raggiunto 826.000 euro. Per il raro periodo futurista, il record e’ di 370.000 euro per un piccolo olio su tela del 1913 (40×31 cm); per i disegni, una tecnica mista su carta del 1913 (48×32 cm) ha raggiunto 318.000 euro.
Pablo Picasso, secondo una citazione molto ripetuta nell’ambiente, avrebbe commentato cosi’ il potenziale di Sironi: “Avete un Sironi e non lo conoscete”. Eppure, nonostante il riconoscimento unanime della critica, il mercato di Sironi rimane prevalentemente italiano (92% delle aggiudicazioni entro i confini nazionali) — una sottovalutazione relativa che rende oggi le sue opere, secondo molti esperti, tra le piu’ interessanti da collezionare nel panorama dell’arte italiana del Novecento.
Di seguito una panoramica aggiornata dei prezzi e delle quotazioni delle opere di Mario Sironi, distinte per periodo:
| Tipologia / Periodo | Soggetto | Quotazione indicativa |
|---|---|---|
| Dipinti futuristi (rarissimi) | 1910 – 1919 | € 9.000 – € 370.000+ |
| Dipinti Novecento (paesaggi urbani, grandi) | 1920 – 1930 | € 100.000 – € 826.000+ |
| Dipinti Novecento (medi formati) | 1920 – 1930 | € 18.000 – € 100.000 |
| Dipinti: figure, composizioni allegoriche | Anni ’30 – ’40 | € 10.000 – € 80.000 |
| Dipinti: periferie, paesaggi tardi | Anni ’40 – ’60 | € 5.000 – € 40.000 |
| Disegni e tecniche miste su carta (futuriste) | 1910 – 1919 | € 3.000 – € 318.000+ |
| Disegni e tecniche miste su carta (Novecento) | 1920 – 1930 | € 1.000 – € 50.000 |
| Bozzetti murali e cartoni preparatori | Anni ’30 – ’40 | € 2.000 – € 15.000 |
| Illustrazioni per giornali (Il Popolo d’Italia) | Anni ’20 – ’40 | € 500 – € 5.000 |
I principali fattori che influenzano le quotazioni di Mario Sironi sono:
- Periodo di realizzazione: le opere degli anni Venti — i paesaggi urbani e le periferie industriali del periodo Novecento — sono le piu’ iconiche, le piu’ rare e le piu’ ricercate. I rarissimi dipinti futuristi (anni Dieci) raggiungono quotazioni molto elevate. Le opere degli anni Trenta-Quaranta hanno un mercato solido ma meno teso; la produzione tarda e’ la piu’ abbondante e la meno quotata.
- Soggetto: il mercato premia i paesaggi urbani (periferie industriali milanesi, ciminiere, tram, architetture massicce), le figure monumentali (operai, atleti, madri), le composizioni allegoriche strutturate e tese. I soggetti deboli, ripetitivi o di maniera valgono significativamente meno.
- Qualita’ costruttiva: Sironi e’ riconoscibile per la solidita’ delle masse, l’equilibrio compositivo, il controllo dei toni, la tenuta della materia. Un’opera di piena maturita’ stilistica vale proporzionalmente molto di piu’ di un lavoro minore.
- Provenienza: opere provenienti dalle principali mostre del Novecento (Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma), con fatture di gallerie storiche milanesi o documentate in cataloghi di Margherita Sarfatti, godono di un premium di mercato significativo.
- Archivio Mario Sironi (mariosironi.org): e’ il principale ente di certificazione. Il certificato e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale.
I valori indicati sono orientativi e basati sui risultati delle principali aste italiane e internazionali. Per una quotazione precisa e aggiornata della tua opera di Sironi, contattaci gratuitamente.
Valutazioni quadri Sironi: il servizio gratuito della Galleria Ponti
La nostra galleria offre un servizio di valutazione gratuita di opere di Mario Sironi per privati, collezionisti ed eredi. Il servizio e’ rapido, riservato e professionale, senza alcun costo e senza impegno.
Come funziona la valutazione di un’opera di Sironi?
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- Raccogliere la documentazione disponibile: fattura d’acquisto, eventuale certificato dell’Archivio Mario Sironi, etichette di gallerie o mostre sul retro.
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Vendita opere Mario Sironi: come funziona
Se stai valutando la vendita di opere di Mario Sironi, la Galleria Ponti rappresenta uno dei canali piu’ rapidi e affidabili sul mercato italiano. Acquistiamo direttamente opere selezionate con pagamento immediato, oppure gestiamo la vendita sul nostro network di collezionisti.
Siamo particolarmente interessati ai paesaggi urbani degli anni Venti e alle figure monumentali del periodo Novecento, ma valutiamo qualsiasi opera dell’artista.
FAQ per la vendita di opere Mario Sironi
Quanto tempo richiede la vendita?
Generalmente pochissimi giorni. In caso di acquisto diretto, la transazione avviene con pagamento immediato.
Quali documenti servono?
Il certificato dell’Archivio Mario Sironi (mariosironi.org) e’ il documento principale. Qualsiasi documentazione storica (fatture, cataloghi di mostre, pubblicazioni critiche) aggiunge valore. Possiamo assisterti nella verifica e nell’archiviazione.
Devo pagare tasse sulla vendita?
Assolutamente no. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.
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I paesaggi urbani di Sironi: le opere piu’ iconiche e piu’ quotate
I paesaggi urbani degli anni Venti sono l’invenzione piu’ originale e piu’ potente di Mario Sironi — e le opere piu’ ricercate dal mercato internazionale. Sono vedute delle periferie industriali di Milano (in particolare del quartiere Porta Vittoria, dove Sironi abitava) — ma ridotte a un’essenza di spazio e materia quasi arcaica: ciminiere che fumano verso un cielo cupo, tram come carri armati, architetture massicce senza finestre, strade deserte. Nessun essere umano, nessuna narrativa: solo la presenza bruta delle cose, incombente e silenziosa.
La critica ha letto questi paesaggi in chiave nietzschiana: la tragicita’ e la glorificazione del moderno. Sironi stesso si riferiva spesso a Nietzsche come riferimento filosofico. Ma al di la’ dell’interpretazione, il risultato visivo e’ di una forza senza eguali nell’arte italiana del tempo: una pittura monumentale, archetipica, che sembra venire da molto piu’ lontano del 1920.
Il Paesaggio urbano del 1920 — oggi nella Collezione Cerasi a Palazzo Merulana di Roma — detiene ancora il record d’asta di Sironi (700.000 euro, Farsetti 2006). Secondo il Sole 24 Ore, i veri capolavori della serie sono oggi in massima parte in collezioni private e museali, con pochissimi esemplari disponibili sul mercato — il che rende ogni passaggio in asta un evento eccezionale.
Biografia di Mario Sironi
Mario Sironi (Sassari, 12 maggio 1885 – Milano, 13 agosto 1961) e’ stato uno dei piu’ grandi pittori italiani del Novecento e una delle personalita’ artistiche piu’ potenti e piu’ controverse della sua generazione. La sua grandezza e’ stata a lungo oscurata dalla sua stretta associazione con il regime fascista — alla cui propaganda visiva contribui’ intensamente — ma il consenso critico del dopoguerra ha gradualmente restituito alla sua opera il riconoscimento che merita.
Nato a Sassari in una famiglia borghese, si trasferi’ presto a Roma dove, abbandonati gli studi di ingegneria, frequento’ l’Accademia di Belle Arti e lo studio di Giacomo Balla. Nello studio di Balla strinse amicizia con Gino Severini e Umberto Boccioni, avvicinandosi al Divisionismo prima e al Futurismo poi. Nel 1905 inizio’ a spostarsi tra Milano, Parigi e la Germania, aggiornandosi alle novita’ europee. Negli anni Dieci si avvicino’ al Futurismo, che lesse pero’ in chiave piu’ cubista che dinamica, con affinita’ con Fernand Leger. Partecipo’ come volontario alla Prima Guerra Mondiale nel Battaglione Lombardo Ciclisti e Automobilisti, insieme a Boccioni, Sant’Elia, Marinetti e Russolo.
Nel 1919 si trasferi’ definitivamente a Milano — la citta’ che avrebbe plasmato tutta la sua produzione piu’ importante. Nel 1920 firmo’ con Dudreville, Funi e Russolo il manifesto Contro tutti i ritorni in pittura, che conteneva le premesse teoriche di quello che sarebbe diventato il Novecento Italiano. Il movimento fu fondato nel 1922 nell’orbita di Margherita Sarfatti, critica e musa di Mussolini, e si propose come alternativa italiana al Post-Impressionismo e all’avanguardia internazionale: una pittura moderna ma ancorata ai valori plastici della tradizione italiana (Piero della Francesca, Mantegna, Masaccio).
Negli anni Venti Sironi dipinse i suoi paesaggi urbani — la serie per cui e’ piu’ famoso e piu’ quotato, con record d’asta fino a 700.000-826.000 euro. Dal 1931 si dedico’ intensamente alla pittura murale, considerata la forma piu’ alta e sociale dell’arte: realizzo’ grandi cicli decorativi per edifici pubblici italiani, tra cui l’Aula Magna della Sapienza di Roma (1935), la Ca’ Foscari di Venezia (1937), la V Triennale di Milano (1933, decorazione del Salone delle Cerimonie). Nel 1933 pubblico’ con Carra’, Campigli e Funi il Manifesto della Pittura Murale.
Dopo la caduta del fascismo (1945) Sironi attraverso’ un lungo periodo di isolamento, aggravato dal dolore personale per la morte della figlia Rossana nel 1932. Continuo’ a dipingere con grande intensita’ espressiva, producendo le “periferie” degli anni Cinquanta — composizioni piu’ tormentate, con un linguaggio quasi espressionista. Nel 1956 fu eletto membro dell’Accademia di San Luca per acclamazione. Mori’ a Milano il 13 agosto 1961. La grande retrospettiva al Museo del Novecento di Milano del 2022 (Mario Sironi. Sintesi e grandiosita’) ha ulteriormente consolidato la sua reputazione critica.
Le fasi della produzione artistica di Mario Sironi
Il periodo futurista (1910–1919)
La fase piu’ rara e piu’ cara del mercato. Le opere futuriste di Sironi sono pochissime — Sironi stesso distrusse molte delle sue prime opere — e raggiungono quotazioni molto elevate. Il record e’ di 370.000 euro per un olio su tela del 1913.
I paesaggi urbani e il Novecento (1920–1930)
Il periodo piu’ iconico e piu’ quotato. I paesaggi urbani delle periferie industriali milanesi e le figure monumentali del Novecento sono le opere piu’ ricercate. Il record assoluto (700.000–826.000 euro) appartiene a questo decennio.
La pittura murale e le composizioni allegoriche (1931–1945)
Sironi si dedica agli affreschi, ai mosaici e alle decorazioni pubbliche. I bozzetti preparatori e i cartoni di questo periodo sono molto apprezzati. I dipinti su tela di questo periodo hanno quotazioni medie tra 10.000 e 80.000 euro.
Il dopoguerra e gli ultimi anni (1946–1961)
La produzione tarda — tormentata, espressionista, con periferie sempre piu’ lacerate — e’ la piu’ abbondante e la meno quotata in media, ma alcune opere di grande forza espressiva degli anni Cinquanta raggiungono valori significativi.
Come riconoscere un’opera autentica di Mario Sironi
- Archivio Mario Sironi (mariosironi.org): e’ il principale ente di certificazione. Il certificato e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale.
- Firma: Sironi firmava generalmente “Sironi” in corsivo, talvolta con la data, sul retro del dipinto o in basso sul fronte. La firma deve essere coerente con il periodo dichiarato.
- Coerenza stilistica: ogni fase ha caratteristiche precise. I paesaggi urbani degli anni Venti mostrano masse architettoniche essenziali, colori scuri e cupi; le composizioni allegoriche degli anni Trenta hanno figure monumentali classicheggianti; la tarda produzione ha un segno piu’ tormentato ed espressionista.
- Provenienza documentata: fatture di gallerie milanesi storiche, cataloghi delle Biennali di Venezia o delle Quadriennali di Roma, pubblicazioni di Margherita Sarfatti o di critici dell’epoca (Carrieri, Apollonio, Giolli).
- Illustrazioni per “Il Popolo d’Italia”: Sironi produsse migliaia di illustrazioni per questo giornale negli anni Venti e Trenta. Sono opere su carta molto diffuse sul mercato, con quotazioni variabili (500–5.000 euro). Va tenuta presente questa distinzione rispetto alle opere autonome di alta qualita’.
Domande Frequenti su quotazioni e vendita opere Mario Sironi
Quanto valgono le opere di Mario Sironi?
Le quotazioni delle opere di Mario Sironi variano da circa 500 euro per le illustrazioni per giornali fino a 826.000 euro per i grandi capolavori del periodo Novecento (record documentato). I dipinti ad olio degli anni Venti di formato medio si collocano mediamente tra 18.000 e 100.000 euro. La Galleria Ponti offre stime gratuite e personalizzate.
Quali opere di Sironi raggiungono i valori piu’ alti?
I paesaggi urbani degli anni Venti — periferie industriali milanesi con ciminiere, tram e architetture massicce — sono i piu’ iconici e piu’ preziosi. Il record assoluto (700.000 euro escl. diritti, Farsetti 2006) appartiene al Paesaggio urbano del 1920, oggi nella Collezione Cerasi a Palazzo Merulana di Roma.
Come posso vendere un’opera di Mario Sironi?
Inviaci foto, misure e documentazione tramite WhatsApp al (+39) 320 574 7749 o via email. Riceverai una stima gratuita e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta e sicura in tempi rapidi.
Le valutazioni della Galleria Ponti sono gratuite?
Si’. Il servizio di valutazione delle opere di Mario Sironi e’ completamente gratuito e senza impegno. Forniamo una stima professionale basata sui risultati reali delle principali aste italiane e internazionali.
Devo pagare tasse se vendo un’opera di Sironi?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.
