Mauro Reggiani

Mauro Reggiani pittore quadro dipinto astratto

Biografia di Mauro Reggiani

Origini e formazione

Mauro Reggiani nacque a Lugo di Romagna nel 1897, in una famiglia della media borghesia emiliana. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il disegno geometrico e il colore puro, tanto che fu iscritto all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove studiò sotto maestri dell’ambiente figurativo italiano. Qui iniziò il suo percorso verso l’astrazione, rompendo presto con la tradizione accademica.

La formazione bolognese fu completata da soggiorgi a Milano e Parigi, dove entrò in contatto con il Cubismo e le avanguardie europee. Il confronto con la pittura astratta francese e il Purismo di Le Corbusier fu determinante per lo sviluppo del suo linguaggio geometrico puro.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Reggiani attraversa diverse fasi. Fino al 1925 lavora ancora in chiave figurativa, con nature morte e paesaggi cubisti. Tra il 1925 e il 1935 avviene la svolta astratta: compaiono le prime Composizioni con forme geometriche pure e colori primari.

Negli anni ’40 e ’50 Reggiani raggiunge la piena maturità astratta, realizzando le sue celebri “Composizioni” caratterizzate da equilibrio perfetto tra cerchi, quadrati e rettangoli. Gli ultimi anni vedono un ritorno parziale alla figura, sempre filtrata attraverso la sua visione geometrica.

Temi e soggetti ricorrenti

Mauro Reggiani è celebre soprattutto per le Composizioni astratte: cerchi, quadrati, rettangoli e semicerchi disposti in equilibrio dinamico su sfondi colorati. Le sue opere eliminano completamente il riferimento alla realtà visibile, concentrandosi sulla pura armonia delle forme geometriche.

Accanto alle composizioni astratte, dipinse rare nature morte metafisiche e paesaggi geometricizzati. Le sue opere trasmettono un senso di ordine cosmico attraverso l’equilibrio matematico delle forme e la purezza cromatica.

Stile

Lo stile di Reggiani è tra i più puri dell’astrattismo italiano. Le sue composizioni sono caratterizzate da forme geometriche perfette – cerchi, quadrati, rettangoli – disposte secondo ritmi matematici precisi. Il colore è puro e primario: rossi, gialli, blu cobalto, bianchi e neri assoluti.

La pennellata è pulita e precisa, con campiture perfettamente uniformi. Reggiani elimina ogni traccia di materia pittorica, creando superfici levigate che accentuano la purezza geometrica. Le sue opere sono vere e proprie meditazioni sull’armonia formale universale.

Mostre e attività

Reggiani partecipò alla Quadriennale di Roma, alla Biennale di Venezia e a numerose mostre del gruppo astrattista italiano. Fu membro fondatore del Gruppo degli Astrattisti Italiani e insegnò all’Accademia di Ravenna. Espose a Parigi, Londra e New York, guadagnandosi riconoscimento internazionale.

Le sue opere entrarono presto nelle collezioni del MoMA di New York, del Centre Pompidou e dei principali musei italiani. Fu amico di Afro, Dorazio e altri astrattisti italiani, contribuendo alla definizione dell’astrattismo classico italiano.

Ultimi anni e morte

Negli anni ’70 Reggiani continuò la sua ricerca astratta, affinando sempre più la purezza geometrica delle sue composizioni. L’ultima produzione mostra una sintesi estrema, con opere di grande equilibrio formale e cromatico.

Morì nel 1980. Oggi è riconosciuto come uno dei padri dell’astrattismo italiano, con opere presenti nei principali musei d’arte moderna italiani e stranieri.

Quotazioni di mercato delle opere di Mauro Reggiani

Il mercato di Mauro Reggiani è internazionale e consolidato, con forte domanda per le Composizioni astratte degli anni ’40-’60. Collezionisti italiani e stranieri apprezzano la sua purezza geometrica.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi geometrici o opere giovanili figurative, si collocano generalmente tra 1.500 e 3.000 euro.

Le opere di fascia media, Composizioni astratte di formato medio degli anni ’50, si attestano tra 4.000 e 7.000 euro.

I dipinti di fascia alta, grandi Composizioni degli anni ’40-’50 o opere con pedigree museale, raggiungono valori tra 12.000 e 25.000 euro.

Le opere su carta, come disegni geometrici, gouache e acquerelli astratti, presentano valutazioni generalmente comprese tra 700 e 1.500 euro.


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Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Mauro Reggiani?
Il valore dipende da datazione, formato e purezza astratta. Le Composizioni degli anni ’40-’50 sono le più ricercate.

Mauro Reggiani è un astrattista italiano?
Sì, è uno dei fondatori dell’astrattismo italiano con geometrie pure paragonabili ai maestri europei.

È possibile vendere oggi un’opera di Mauro Reggiani?
Sì, il mercato dell’astrattismo italiano è molto attivo per opere autentiche con buona provenienza.

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