Napoleone Gradi

Napoleone Gradi pittore quadro dipinto paesaggista

Biografia di Napoleone Gradi

Origini e formazione

Napoleone Gradi nacque a Bologna nel 1863, in una famiglia della borghesia emiliana che favorì il suo precoce interesse per la pittura. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il paesaggio e il disegno dal vero, tanto che fu iscritto all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove studiò sotto la guida di maestri come Alessandro Guardassoni e Giacomo Favretto. Questi gli trasmisero l’amore per la pittura en plein air e la lezione realista veneto-emiliana.

La sua formazione fu completata da lunghi soggiorni nei colli bolognesi e lungo il fiume Reno, dove affinò la capacità di catturare gli effetti atmosferici e la luce naturale. Il clima pittorico bolognese di fine Ottocento, aperto alla tradizione macchiaiola toscana, fu determinante per lo sviluppo del suo stile paesaggistico.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Napoleone Gradi si sviluppa tra fine Ottocento e primo Novecento. La prima fase, fino al 1890, è caratterizzata da studi dal vero, piccoli paesaggi e vedute dei colli bolognesi. Tra il 1890 e il 1910 raggiunge la piena maturità paesaggistica, consolidando uno stile personalissimo.

Il periodo tra le due guerre vede Gradi specializzarsi nelle vedute emiliane, con particolare attenzione ai fiumi, ai canali e alle campagne bolognesi. L’ultimo decennio mostra una maggiore sintesi compositiva ma conserva intatta la sensibilità atmosferica.

Temi e soggetti ricorrenti

Napoleone Gradi è celebre soprattutto per i paesaggi emiliani: vedute dei colli bolognesi, il fiume Reno, canali navigabili, campi coltivati e borghi rurali. Le sue opere catturano la pianura padana con straordinaria verità atmosferica, tra nebbie mattutine, tramonti dorati e giornate luminose.

Le composizioni sono spesso animate da piccole figure contadine o barche fluviali che danno scala e vita alla scena. Gradi eccelle nella resa delle variazioni stagionali e orarie, creando una galleria completa degli effetti luminosi della bassa padana.

Stile

Lo stile di Gradi è un raffinato post-macchiaiolo emiliano, con pennellata sciolta e tocco divisionista leggero. La sua pittura privilegia gli effetti di luce e atmosfera rispetto alla descrizione dettagliata, con macchie di colore puro applicate direttamente sulla tela.

La tavolozza è ricca e vibrante: verdi smeraldo dei campi, azzurri dei fiumi, ocra dei colli, bianchi delle nebbie e arancioni dei tramonti. Gradi era maestro nel rendere la qualità dell’aria padana e la morbidezza della luce emiliana.

Mostre e attività

Gradi partecipò regolarmente alle Promotrici Bolognesi, alle Esposizioni Emiliane e alla Biennale di Venezia. Fu membro della Società dei Pittori Bolognesi e insegnò paesaggio all’Istituto d’Arte di Bologna. Le sue opere entrarono presto nelle raccolte civiche emiliane.

Trascorse lunghi periodi nei colli e lungo il Reno, lavorando en plein air e consolidando la sua fama di paesaggista emiliano. La sua pittura fu apprezzata da collezionisti locali e dalle famiglie bolognesi colte.

Ultimi anni e morte

Negli anni ’30 Gradi continuò la sua attività paesaggistica tra Bologna e le campagne emiliane, realizzando vedute sempre più sintetiche e personali. L’ultima produzione mostra una pennellata ancora più libera e effetti atmosferici di grande suggestione.

Morì a Bologna nel 1940. Oggi è riconosciuto come uno dei massimi paesaggisti emiliani di primo Novecento, con opere presenti nelle principali raccolte bolognesi e emiliane.

Quotazioni di mercato delle opere di Napoleone Gradi

Il mercato di Napoleone Gradi è stabile e regionale, con forte domanda per vedute emiliane e paesaggi del Reno. Collezionisti bolognesi e emiliani apprezzano la sua pittura atmosferica.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi en plein air, schizzi preparatori o vedute ridotte, si collocano generalmente tra 1.200 e 2.500 euro.

Le opere di fascia media, paesaggi emiliani di buona qualità con formato medio, si attestano tra 3.500 e 6.000 euro.

I dipinti di fascia alta, vedute del Reno panoramiche, opere firmate esposte o con pedigree bolognese, raggiungono valori tra 12.000 e 22.000 euro.

Le opere su carta, come disegni, acquerelli e studi preparatori, presentano valutazioni generalmente comprese tra 600 e 1.200 euro.


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Archivio e attribuzione delle opere

L’attribuzione richiede analisi della pennellata post-macchiaiola, della resa atmosferica emiliana e confronto con opere documentate bolognesi.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Napoleone Gradi?
Il valore dipende da qualità atmosferica, soggetto emiliano e dimensioni. Le vedute del Reno e colli bolognesi sono le più ricercate.

Napoleone Gradi è un paesaggista emiliano?
Sì, è uno dei principali paesaggisti bolognesi di primo Novecento, celebre per vedute del Reno e colli emiliani.

È possibile vendere oggi un’opera di Napoleone Gradi?
Sì, il mercato emiliano è attivo per paesaggi autentici ben conservati, soprattutto tra collezionisti bolognesi.

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