Biografia di Pasquale Celommi
Origini e formazione
Pasquale Celommi nasce a Roseto degli Abruzzi nel 1851 e muore a Teramo nel 1928. Si forma inizialmente in ambito locale, per poi perfezionare i propri studi artistici a Napoli, dove entra in contatto con il naturalismo meridionale di fine Ottocento. L’ambiente napoletano, fortemente legato allo studio del vero e alla pittura di genere, incide in modo determinante sulla sua formazione.
Fasi e sviluppo della produzione
Attivo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, Pasquale Celommi sviluppa una produzione pittorica coerente e riconoscibile. Dopo gli esordi legati a una pittura più accademica, consolida un linguaggio personale orientato verso il realismo e l’osservazione diretta della vita quotidiana, in particolare del mondo rurale abruzzese.
Temi e soggetti ricorrenti
I soggetti prediletti da Pasquale Celommi includono scene di vita contadina, figure popolari, ambienti rurali e momenti di lavoro nei campi. Le sue opere restituiscono con autenticità e partecipazione la realtà sociale dell’Abruzzo tra Otto e Novecento, con particolare attenzione alla dignità dei personaggi rappresentati.
Stile
Lo stile di Celommi è figurativo e realistico. La pennellata è solida e misurata, il colore è utilizzato con attenzione ai valori tonali e alla resa della luce naturale. La sua pittura si distingue per l’equilibrio compositivo e per una narrazione semplice ma intensa.
Mostre e attività
Pasquale Celommi partecipa a esposizioni nazionali e regionali, esponendo in diverse città italiane. La sua opera viene apprezzata soprattutto in ambito locale e regionale, dove è considerato uno dei principali interpreti della pittura realista abruzzese.
Ultimi anni e morte
Negli ultimi anni della sua vita Celommi continua a dipingere, mantenendo una forte coerenza stilistica. Muore a Teramo nel 1928, lasciando un corpus di opere significativo per la storia della pittura figurativa dell’Italia centrale.
Quotazioni di mercato delle opere di Pasquale Celommi
Le quotazioni di Pasquale Celommi variano in base al soggetto, alla qualità e allo stato di conservazione delle opere.
Dipinti a olio
I dipinti a olio di Pasquale Celommi presentano valutazioni generalmente comprese tra 2.000 e 15.000 euro, con valori superiori per scene di vita contadina di grande formato.
Opere su carta
Disegni e studi preparatori si collocano indicativamente tra 600 e 2.000 euro.
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Record d’asta
I migliori risultati per Pasquale Celommi si collocano indicativamente nella fascia dei 8.000–15.000 euro, soprattutto per dipinti con scene rurali ben conservati.
Valutazioni gratuite delle opere di Pasquale Celommi
La nostra galleria offre valutazioni gratuite e riservate per opere attribuite a Pasquale Celommi. È sufficiente inviare immagini del fronte e del retro, misure, tecnica, firma e informazioni sulla provenienza.
Acquisto e vendita di opere di Pasquale Celommi
Siamo interessati all’acquisto diretto di opere autentiche di Pasquale Celommi, in particolare scene di vita contadina e figure popolari.
Archivio e attribuzione delle opere
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Domande frequenti
Quanto vale un quadro di Pasquale Celommi?
I dipinti a olio si collocano generalmente tra 2.000 e 15.000 euro.
Quali opere sono più ricercate?
Scene di vita contadina e soggetti rurali.
Pasquale Celommi è stato un pittore realista?
Sì, è considerato uno dei principali interpreti del realismo abruzzese.
Come posso richiedere una valutazione gratuita?
Inviando immagini complete dell’opera e i principali dati tecnici tramite i nostri contatti.
Acquistate direttamente opere di Pasquale Celommi?
Sì, valutiamo l’acquisto diretto se l’opera è autentica e di interesse collezionistico.
