
Biografia di Vincenzo Cabianca
Origini e formazione
Vincenzo Cabianca nasce a Verona nel 1827 e muore a Roma nel 1902. Si forma inizialmente presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove riceve una preparazione accademica tradizionale fondata sul disegno e sullo studio dei modelli classici. Durante gli anni giovanili entra in contatto con l’ambiente artistico veneziano, maturando un interesse sempre più marcato per la pittura dal vero.
Fasi e sviluppo della produzione
Negli anni Cinquanta dell’Ottocento Cabianca si avvicina al gruppo dei Macchiaioli, condividendone l’interesse per la resa immediata della luce e del colore. Partecipa attivamente alla vita artistica fiorentina e toscana, sviluppando una pittura innovativa rispetto ai canoni accademici. In seguito, soprattutto negli ultimi anni, la sua produzione tende a un maggiore equilibrio formale, pur mantenendo una sensibilità luministica moderna.
Temi e soggetti ricorrenti
I soggetti prediletti da Vincenzo Cabianca sono paesaggi, scene militari, episodi di vita quotidiana e vedute urbane. Le sue opere spesso rappresentano momenti colti dal vero, con una particolare attenzione agli effetti atmosferici e alla luce naturale.
Stile
Lo stile di Cabianca è caratterizzato da una pittura a macchia, con una pennellata libera e una costruzione dell’immagine basata sui rapporti tonali. Il disegno non è mai rigidamente definito, ma nasce dall’accostamento dei colori e delle luci, secondo i principi condivisi con i Macchiaioli.
Mostre
Vincenzo Cabianca partecipa a numerose esposizioni nazionali, presentando le proprie opere nelle principali rassegne artistiche dell’Ottocento italiano. La sua presenza nelle mostre ufficiali contribuisce a consolidarne il ruolo all’interno della pittura moderna italiana.
Ultimi anni e morte
Negli ultimi anni della sua vita Cabianca si trasferisce a Roma, dove continua a dipingere e a partecipare alla vita artistica della capitale. Muore nel 1902, lasciando un’importante eredità come uno dei protagonisti della stagione macchiaiola.
Quotazioni di mercato delle opere di Vincenzo Cabianca
Le quotazioni di Vincenzo Cabianca sono sostenute dall’importanza storica dell’artista e dal suo ruolo all’interno del movimento dei Macchiaioli.
Dipinti a olio
I dipinti a olio di Vincenzo Cabianca presentano valutazioni generalmente comprese tra 8.000 e 35.000 euro. Le opere di soggetto paesaggistico e di periodo maturo risultano le più ricercate.
Opere su carta
Disegni e studi su carta si collocano indicativamente tra 1.500 e 5.000 euro, in base a qualità, periodo e stato di conservazione.
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Record d’asta
I migliori risultati per Vincenzo Cabianca si collocano indicativamente nella fascia dei 40.000–70.000 euro, soprattutto per dipinti di soggetto paesaggistico.
Valutazioni gratuite delle opere di Vincenzo Cabianca
La nostra galleria offre valutazioni gratuite e riservate per opere attribuite a Vincenzo Cabianca. È sufficiente inviare immagini dettagliate, misure, tecnica e informazioni sulla provenienza per ottenere una stima attendibile.
Acquisto e vendita di opere di Vincenzo Cabianca
Siamo interessati all’acquisto diretto di opere autentiche di Vincenzo Cabianca, in particolare dipinti a olio e studi su carta di periodo significativo.
Archivio e attribuzione delle opere
Per Vincenzo Cabianca l’attribuzione è un aspetto fondamentale. Offriamo supporto nella preparazione di un dossier completo con fotografie, analisi stilistica e documentazione storica.
Domande frequenti
Quanto vale un quadro di Vincenzo Cabianca?
I dipinti a olio si collocano generalmente tra 8.000 e 35.000 euro.
Vincenzo Cabianca faceva parte dei Macchiaioli?
Sì, è considerato uno degli esponenti del movimento.
Quali opere sono più ricercate?
Paesaggi e scene militari di periodo maturo.
Come posso richiedere una valutazione gratuita?
Inviando immagini e dati tecnici tramite i nostri contatti.
Acquistate direttamente opere di Vincenzo Cabianca?
Sì, valutiamo l’acquisto diretto di opere autentiche e di interesse storico.