Tito Chelazzi

Tito Chelazzi pittore quadro dipinto

Biografia di Tito Chelazzi

Origini e formazione

Tito Chelazzi nasce a Firenze nel 1834 e muore nella stessa città nel 1892. Si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove riceve una solida preparazione accademica basata sul disegno e sulla pittura di figura. Durante gli anni di studio entra in contatto con l’ambiente artistico fiorentino di metà Ottocento, caratterizzato da un forte interesse per la pittura storica e di genere.

Fasi e sviluppo della produzione

Attivo nella seconda metà dell’Ottocento, Tito Chelazzi sviluppa una produzione coerente e riconoscibile, affermandosi soprattutto come pittore di genere. Dopo una fase iniziale legata ai modelli accademici, elabora uno stile personale orientato verso una narrazione pittorica vivace e ricca di dettagli, molto apprezzata dal collezionismo dell’epoca.

Temi e soggetti ricorrenti

I soggetti prediletti da Tito Chelazzi includono scene di vita quotidiana, ambientazioni rinascimentali, episodi storici reinterpretati in chiave aneddotica e momenti di vita domestica. Le sue opere sono spesso caratterizzate da una vena ironica e da una forte attenzione alla descrizione degli interni e dei costumi.

Stile

Lo stile di Chelazzi è figurativo e narrativo. Il disegno è accurato, la composizione complessa e il colore utilizzato con finezza per valorizzare i particolari e l’atmosfera della scena. La sua pittura si distingue per la precisione descrittiva e per il gusto aneddotico tipico della pittura di genere ottocentesca.

Mostre e attività

Tito Chelazzi partecipa a numerose esposizioni nazionali, ottenendo un buon successo di pubblico e critica. Le sue opere vengono apprezzate sia in Italia sia all’estero, contribuendo a consolidare la sua fama come pittore di genere di alto livello.

Ultimi anni e morte

Negli ultimi anni della sua vita Chelazzi continua a dipingere mantenendo uno stile coerente e riconoscibile. Muore a Firenze nel 1892, lasciando un corpus di opere significativo per la pittura di genere italiana dell’Ottocento.

Quotazioni di mercato delle opere di Tito Chelazzi

Le quotazioni di Tito Chelazzi variano in base al soggetto, al formato e alla qualità pittorica delle opere.

Dipinti a olio

I dipinti a olio di Tito Chelazzi presentano valutazioni generalmente comprese tra 6.000 e 18.000 euro, con valori superiori per scene di genere complesse e ben conservate.

Opere su carta

Disegni e studi preparatori si collocano indicativamente tra 2.000 e 5.000 euro.

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Record d’asta

I migliori risultati per Tito Chelazzi si collocano indicativamente nella fascia dei 25.000–50.000 euro, soprattutto per dipinti di genere di grande qualità.

Valutazioni gratuite delle opere di Tito Chelazzi

La nostra galleria offre valutazioni gratuite e riservate per opere attribuite a Tito Chelazzi. È sufficiente inviare immagini del fronte e del retro, misure, tecnica, firma e informazioni sulla provenienza.

Acquisto e vendita di opere di Tito Chelazzi

Siamo interessati all’acquisto diretto di opere autentiche di Tito Chelazzi, in particolare scene di genere e dipinti ambientati in contesti storici.

Archivio e attribuzione delle opere

Per Tito Chelazzi una corretta attribuzione è fondamentale. Ti assistiamo nella preparazione di un dossier completo con fotografie, analisi stilistica, confronti iconografici e documentazione storica.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Tito Chelazzi?
I dipinti a olio si collocano generalmente tra 6.000 e 18.000 euro.

Quali opere sono più ricercate?
Scene di genere e ambientazioni storiche.

Tito Chelazzi è stato un pittore fiorentino?
Sì, è una figura rappresentativa della pittura di genere fiorentina dell’Ottocento.

Come posso richiedere una valutazione gratuita?
Inviando immagini complete dell’opera e i principali dati tecnici tramite i nostri contatti.

Acquistate direttamente opere di Tito Chelazzi?
Sì, valutiamo l’acquisto diretto se l’opera è autentica e di interesse collezionistico.