
Biografia di Carlo Chessa
Origini e formazione
Carlo Chessa nasce a Sassari nel 1885 e muore a Milano nel 1965. Si forma inizialmente in Sardegna, per poi trasferirsi a Milano, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera. Nell’ambiente milanese entra in contatto con una cultura artistica più moderna e articolata, che affianca alla solida preparazione accademica un’attenzione crescente verso le arti applicate, la grafica e l’illustrazione.
Fasi e sviluppo della produzione
Attivo tra i primi decenni del Novecento e il secondo dopoguerra, Carlo Chessa sviluppa una produzione eclettica che comprende pittura, grafica, incisione e illustrazione. Dopo una prima fase figurativa legata al naturalismo, amplia progressivamente il proprio linguaggio, dedicandosi anche alla decorazione e al disegno applicato, mantenendo sempre una forte attenzione alla composizione e al segno.
Temi e soggetti ricorrenti
I soggetti prediletti da Carlo Chessa includono figure, ritratti, paesaggi, scene simboliche e composizioni decorative. Accanto alla pittura di cavalletto, realizza numerosi lavori grafici e illustrativi, spesso caratterizzati da una raffinata sintesi formale e da un gusto narrativo elegante.
Stile
Lo stile di Chessa è figurativo, con influenze liberty e simboliste. Il segno è preciso, il colore misurato e la composizione equilibrata. Nelle opere grafiche emerge una particolare attenzione alla linea e al ritmo visivo, mentre nella pittura prevale un linguaggio sobrio e colto.
Mostre e attività
Carlo Chessa partecipa a numerose esposizioni nazionali e internazionali, collaborando con editori, riviste e istituzioni culturali. È attivo anche come illustratore e incisore, ottenendo riconoscimenti soprattutto nell’ambito delle arti grafiche.
Ultimi anni e morte
Negli ultimi anni della sua vita Chessa continua a lavorare tra pittura e grafica, mantenendo una notevole coerenza stilistica. Muore a Milano nel 1965, lasciando un corpus di opere variegato e significativo per la storia dell’arte italiana del Novecento.
Quotazioni di mercato delle opere di Carlo Chessa
Le quotazioni di Carlo Chessa variano in base alla tecnica, al periodo e alla qualità delle opere.
Dipinti a olio
I dipinti a olio di Carlo Chessa presentano valutazioni generalmente comprese tra 1.800 e 5.500 euro, con valori superiori per opere di buon formato e soggetti figurativi complessi.
Opere su carta e grafiche
Disegni, incisioni e opere grafiche si collocano indicativamente tra 500 e 2.000 euro, a seconda della rarità e della qualità.
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Record d’asta
I migliori risultati per Carlo Chessa si collocano indicativamente nella fascia dei 7.000–12.000 euro, soprattutto per dipinti e opere grafiche di particolare interesse.
Valutazioni gratuite delle opere di Carlo Chessa
La nostra galleria offre valutazioni gratuite e riservate per opere attribuite a Carlo Chessa. È sufficiente inviare immagini del fronte e del retro, misure, tecnica, firma e informazioni sulla provenienza.
Acquisto e vendita di opere di Carlo Chessa
Siamo interessati all’acquisto diretto di opere autentiche di Carlo Chessa, in particolare dipinti, disegni e incisioni.
Archivio e attribuzione delle opere
Per Carlo Chessa una corretta attribuzione è fondamentale. Ti assistiamo nella preparazione di un dossier completo con fotografie, analisi stilistica e documentazione storica.
Domande frequenti
Quanto vale un quadro di Carlo Chessa?
I dipinti a olio si collocano generalmente tra 1.800 e 5.500 euro.
Quali opere sono più ricercate?
Dipinti figurativi e opere grafiche.
Carlo Chessa è stato anche incisore?
Sì, è noto anche per la sua intensa attività grafica e incisoria.
Come posso richiedere una valutazione gratuita?
Inviando immagini complete dell’opera e i principali dati tecnici tramite i nostri contatti.
Acquistate direttamente opere di Carlo Chessa?
Sì, valutiamo l’acquisto diretto se l’opera è autentica e di interesse collezionistico.