
Biografia di Guido Cinotti
Origini e formazione
Guido Cinotti nacque a Livorno nel 1876. Si formò nell’ambiente artistico toscano, maturando una preparazione fondata sul disegno e sull’osservazione diretta del vero. La sua formazione risentì del clima culturale livornese di fine Ottocento, attento alla pittura dal naturale e alla resa atmosferica del paesaggio.
Fasi e periodi della produzione
La produzione di Cinotti si colloca tra gli ultimi anni dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Dopo una fase iniziale di impronta accademica, l’artista consolidò un linguaggio personale orientato al paesaggio e alla veduta, con una continuità stilistica che caratterizzò tutta la sua carriera.
Temi e soggetti ricorrenti
I paesaggi costituiscono il nucleo centrale della sua opera. Campagne toscane, scorci costieri e vedute urbane sono affrontati con attenzione alla luce e alle variazioni atmosferiche. I soggetti sono scelti per il loro carattere quotidiano, senza intenti celebrativi.
Stile
Lo stile di Guido Cinotti è sobrio e misurato. La pennellata è controllata, la tavolozza equilibrata, spesso giocata su toni naturali. La luce è utilizzata per definire l’atmosfera e lo spazio, mentre la composizione rimane ordinata e leggibile, in linea con la tradizione realista di fine Ottocento.
Mostre e attività
Cinotti partecipò a esposizioni collettive in ambito nazionale, inserendosi nel circuito espositivo italiano legato alla pittura di paesaggio. Le sue opere circolarono prevalentemente in collezioni private.
Ultimi anni e morte
Guido Cinotti rimase attivo fino agli ultimi anni della sua vita, mantenendo coerenza tematica e stilistica. Morì nel 1952. La sua produzione è oggi apprezzata come testimonianza della pittura paesaggistica italiana tra Otto e Novecento.
Quotazioni di mercato delle opere di Guido Cinotti
Il mercato di Guido Cinotti è caratterizzato da una domanda contenuta ma costante, legata soprattutto alla qualità delle opere e alla tipicità dei soggetti.
I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli formati o lavori di minore impegno, si collocano generalmente tra 2.000 e 4.000 euro. Le opere di qualità medio-buona, con una resa luministica convincente e buona conservazione, possono attestarsi tra 5.000 e 9.000 euro. I lavori migliori superano tali soglie solo in presenza di caratteristiche qualitative particolarmente evidenti.
Le opere su carta, quali disegni e studi, presentano valutazioni generalmente comprese tra 500 e 1.400 euro.
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Record d’asta
I migliori risultati di Guido Cinotti riguardano dipinti a olio di buon formato e soggetto paesaggistico, che hanno raggiunto cifre in linea con la fascia medio-alta delle sue quotazioni. Si tratta di episodi isolati, coerenti con un mercato non speculativo.
Valutazioni gratuite delle opere di Guido Cinotti
Offriamo valutazioni gratuite e riservate per opere attribuite a Guido Cinotti, basate su analisi stilistiche, tecniche e sull’andamento reale del mercato.
Acquisto e vendita di opere di Guido Cinotti
Assistiamo i collezionisti nell’acquisto e nella vendita di opere di Guido Cinotti con un approccio prudente e trasparente, selezionando lavori autentici e correttamente posizionati sul mercato.
Archivio e attribuzione delle opere
L’attribuzione delle opere di Guido Cinotti richiede un’attenta verifica stilistica e tecnica. Forniamo supporto nell’analisi delle opere e nella valutazione dell’autenticità.
Domande frequenti
Quanto vale un quadro di Guido Cinotti?
Il valore dipende da qualità, soggetto, dimensioni e stato di conservazione. La maggior parte delle opere si colloca su fasce di mercato contenute.
Guido Cinotti è un artista ricercato?
È apprezzato soprattutto da collezionisti di pittura di paesaggio tra Otto e Novecento, con una domanda selettiva.
È possibile vendere oggi un’opera di Guido Cinotti?
Sì, se l’opera è autentica e correttamente valutata in base al mercato attuale.
Fornite valutazioni gratuite?
Sì, offriamo valutazioni gratuite e senza impegno per opere attribuite a Guido Cinotti.