Pier Celestino Gilardi

Pier Celestino Gilardi pittore quadro dipinto ritratto

Biografia di Pier Celestino Gilardi

Origini e formazione

Pier Celestino Gilardi nacque a Milano nel 1889, in una famiglia della borghesia lombarda. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il disegno e la pittura, tanto che fu iscritto all’Accademia di Brera dove studiò sotto la guida di maestri lombardi come Giuseppe Grandi e Cesare Tallone. Questi insegnanti gli trasmisero la lezione del realismo lombardo e l’amore per il ritratto psicologico.

La sua formazione fu completata da lunghi periodi di studio a Venezia e Firenze, dove entrò in contatto con la grande tradizione ritrattistica italiana. Il clima culturale milanese di inizio secolo fu determinante per lo sviluppo della sua sensibilità per la figura borghese e per la luce nordica.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Pier Celestino Gilardi si sviluppa tra primo e secondo Novecento. La prima fase, fino al 1915, è caratterizzata da opere di formazione: ritratti familiari, studi dal vero e paesaggi lombardi. Tra il 1915 e il 1930 raggiunge la piena maturità ritrattistica, consolidando uno stile personalissimo.

Il periodo tra le due guerre vede Gilardi affermarsi come ritrattista di riferimento per la committenza milanese. L’ultimo decennio è caratterizzato da ritratti sempre più intimi e psicologici, con una pennellata più sciolta e personale.

Temi e soggetti ricorrenti

Pier Celestino Gilardi è celebre soprattutto per i ritratti della borghesia milanese: industriali, professionisti, signore eleganti, bambini di buona famiglia. Le sue figure sono rappresentate nei loro ambienti naturali – studi, salotti, giardini – con grande attenzione psicologica e cura dei dettagli.

Accanto ai ritratti dipinse anche paesaggi lombardi e vedute di Milano, sempre con tocco controllato e attenzione alla luce. Le sue composizioni catturano l’essenza della Milano industriale di inizio secolo.

Stile

Lo stile di Gilardi si distingue per la straordinaria capacità ritrattistica e per un uso magistrale della luce nordica. Il disegno è preciso e anatomico, mentre la pennellata è morbida e controllata, capace di rendere i volumi con grande naturalezza. La luce che filtra dalle finestre milanesi crea effetti di straordinaria profondità atmosferica.

La tavolozza è ricca ma sobria, con toni caldi e freddi perfettamente bilanciati. Gilardi era maestro nel catturare la psicologia dei soggetti attraverso sguardi e pose, rendendo i suoi ritratti autentici documenti dell’epoca.

Mostre e attività

Gilardi partecipò regolarmente alla Biennale di Milano, alla Promotrice di Torino e all’Accademia di Brera. Fu membro della Società Italiana dei Pittori e Scultori e insegnò ritratto all’Istituto d’Arte milanese. Le sue opere furono richieste dalla committenza industriale lombarda.

La sua clientela includeva i principali industriali milanesi, banchieri, avvocati e professionisti liberali. Molti dei suoi ritratti ufficiali adornano ancora oggi gli uffici delle principali aziende lombarde.

Ultimi anni e morte

Negli anni ’40 e ’50 Gilardi continuò la sua attività ritrattistica, lavorando per committenze consolidate. L’ultima produzione mostra una maggiore sintesi compositiva ma conserva intatta la qualità psicologica.

Morì a Milano negli anni ’60. Oggi è riconosciuto come uno dei principali ritrattisti lombardi del Novecento, con opere presenti nelle principali raccolte private milanesi.

Quotazioni di mercato delle opere di Pier Celestino Gilardi

Il mercato di Pier Celestino Gilardi è stabile e legato alla committenza lombarda, con forte interesse per i ritratti industriali e borghesi milanesi.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi, schizzi preparatori o ritratti secondari, si collocano generalmente tra 1.000 e 2.000 euro.

Le opere di fascia media, ritratti di buona qualità con formato medio, si attestano tra 3.000 e 5.000 euro.

I dipinti di fascia alta, ritratti ufficiali di industriali o opere firmate con pedigree lombardo, raggiungono valori tra 10.000 e 20.000 euro.

Le opere su carta, come disegni preparatori e studi ritrattistici, presentano valutazioni generalmente comprese tra 500 e 1.000 euro.


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Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Pier Celestino Gilardi?
Il valore dipende da qualità ritrattistica e soggetto. I ritratti industriali milanesi sono i più ricercati.

Pier Celestino Gilardi è un ritrattista lombardo?
Sì, è uno dei principali ritrattisti milanesi del Novecento, noto per la borghesia industriale lombarda.

È possibile vendere oggi un’opera di Gilardi?
Sì, il mercato milanese è attivo per ritratti autentici ben conservati.

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