Bartolomeo Giuliano

Bartolomeo Giuliano pittore quadro dipinto orientalista

Biografia di Bartolomeo Giuliano

Origini e formazione

Bartolomeo Giuliano nacque a Palermo nel 1859, in una famiglia siciliana della media borghesia. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il disegno e il colore, tanto che fu iscritto all’Accademia di Belle Arti di Palermo dove studiò sotto i maestri della Scuola Siciliana. Qui apprese le basi del realismo meridionale e sviluppò la sua sensibilità per la luce mediterranea.

La sua formazione fu completata da viaggi a Roma e Firenze, dove entrò in contatto con la grande tradizione orientalista italiana. Il clima culturale siciliano, aperto alle suggestioni nordafricane, fu determinante per lo sviluppo del suo interesse per ambientazioni arabe che diverranno la sua cifra stilistica.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Bartolomeo Giuliano si sviluppa tra fine Ottocento e primo Novecento. La prima fase, fino al 1885, è caratterizzata da opere di formazione: paesaggi siciliani, ritratti e soggetti di genere. Tra il 1885 e il 1905 raggiunge la piena maturità orientalista, con scene arabe che diventano il cuore della sua produzione.

Il periodo di massima fama, tra il 1905 e il 1920, vede Giuliano consolidare il suo stile decorativo e prezioso. L’ultimo decennio mostra una maggiore intimità nelle composizioni, con odalische e harem trattati con raffinata sensualità.

Temi e soggetti ricorrenti

Bartolomeo Giuliano è celebre soprattutto per le scene orientaliste: odalische siciliane, harem moreschi, suq nordafricani e cortili arabi. Le sue opere popolano un Oriente immaginario ricco di sete preziose, architetture islamiche e figure femminili sensuali avvolte in abiti sfarzosi e gioielli.

Le odalische semisdraiate, le danzatrici del ventre e le donne al mercato dominano la sua produzione. I dettagli sono curati maniacalmente: narghilè fumanti, pipe ad acqua, tessuti damascati e ambientazioni architettoniche creano un’atmosfera di esotico splendore.

Stile

Lo stile di Giuliano è tra i più preziosi dell’orientalismo siciliano. La pennellata è minuziosa e decorativa, con straordinaria attenzione ai dettagli dei tessuti, dei metalli e delle pietre preziose. I colori sono saturi e brillanti: cremisi, zaffiro, oro e ambra creano un effetto di straordinaria ricchezza visiva.

Giuliano era maestro nel rendere la qualità tattile dei velluti, la lucentezza delle sete e il riflesso dei gioielli. Le sue composizioni guidano l’occhio verso le figure femminili, creando un immaginario orientalista che sedusse il gusto borghese dell’epoca.

Mostre e attività

Giuliano partecipò alle Promotrici Siciliane, alle Esposizioni Nazionali di Palermo e Roma, e alla Biennale di Venezia. Espose anche a Monaco e Vienna, guadagnando apprezzamento internazionale. Fu membro dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e insegnante presso l’Istituto d’Arte siciliano.

La sua fama si estese presto oltre i confini italiani: opere di Giuliano adornano dimore aristocratiche europee e americane. Collezionisti internazionali furono attratti dalla sua visione esotica del mondo arabo.

Ultimi anni e morte

Negli anni ’20 e ’30 Giuliano continuò la sua produzione orientalista, perfezionando la tecnica decorativa. L’ultima fase mostra composizioni più intime ma conserva la ricchezza cromatica e l’attenzione ai dettagli.

Morì a Palermo nel 1939. Oggi è riconosciuto come uno dei massimi orientalisti siciliani, con opere presenti nelle principali raccolte dedicate all’arte esotica italiana.

Quotazioni di mercato delle opere di Bartolomeo Giuliano

Il mercato di Bartolomeo Giuliano è internazionale e stabile, con forte domanda per le scene orientaliste siciliane. Collezionisti europei e americani apprezzano la sua iconografia esotica.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi, bozze preparatorie o scene orientali meno complesse, si collocano generalmente tra 1.500 e 3.000 euro.

Le opere di fascia media, harem e suq arabi di buona qualità con formato medio, si attestano tra 4.000 e 7.000 euro.

I dipinti di fascia alta, odalische di grande formato, opere espositive firmate o con pedigree internazionale, raggiungono valori tra 12.000 e 25.000 euro.

Le opere su carta, come disegni preparatori, acquerelli e pastelli orientalisti, presentano valutazioni generalmente comprese tra 700 e 1.500 euro.


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L’attribuzione richiede analisi della preziosità decorativa, dei tessuti e confronto con opere espositive. Firma e provenienza internazionale sono fondamentali.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Bartolomeo Giuliano?
Il valore dipende da soggetto orientalista, qualità decorativa e dimensioni. Le odalische di grande formato sono le più ricercate.

Bartolomeo Giuliano è un pittore orientalista siciliano?
Sì, è uno dei principali orientalisti palermitani, celebre per harem, odalische e scene arabe di straordinaria ricchezza decorativa.

È possibile vendere oggi un’opera di Bartolomeo Giuliano?
Sì, il mercato internazionale dell’orientalismo è attivo per opere autentiche ben conservate.

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