Andrea Marchisio

Andrea Marchisio pittore quadro dipinto ritratto

Biografia di Andrea Marchisio

Origini e formazione

Andrea Marchisio nacque nel contesto piemontese di fine Ottocento, in una famiglia che favorì il suo precoce interesse per le arti figurative. Fin da giovanissimo mostrò un talento naturale per il disegno e la pittura, tanto che fu indirizzato verso l’Accademia Albertina di Torino, dove studiò sotto la guida di maestri dell’ambiente piemontese. Qui apprese le solide basi accademiche del disegno anatomico e della composizione classica.

La sua formazione fu segnata dall’interesse per la ritrattistica e dalla frequentazione degli ambienti artistici torinesi. Marchisio assorbì la lezione della tradizione figurativa ottocentesca piemontese, sviluppando una sensibilità particolare per la resa psicologica dei soggetti borghesi e aristocratici.

Fasi e periodi della produzione

La carriera artistica di Andrea Marchisio si sviluppa tra gli ultimi decenni dell’Ottocento e il primo Novecento. La fase iniziale è caratterizzata da ritratti familiari, studi dal vero e paesaggi piemontesi. Tra il 1895 e il 1915 raggiunge la piena maturità artistica, consolidando uno stile elegante e raffinato.

Negli anni ’20 e ’30 Marchisio lavora intensamente per la committenza torinese, realizzando ritratti ufficiali e scene di genere. L’ultima fase della sua produzione mostra una maggiore sintesi compositiva ma conserva intatta la qualità tecnica e l’eleganza stilistica.

Temi e soggetti ricorrenti

Andrea Marchisio è noto soprattutto per i ritratti della borghesia e dell’aristocrazia piemontese: signore eleganti, professionisti, militari, notabili locali. Le sue figure femminili sono rappresentate con grande raffinatezza, in abiti d’epoca e ambientazioni domestiche lussuose.

Accanto ai ritratti dipinse scene di genere con conversazioni tra signore, momenti familiari e interni borghesi. I suoi paesaggi piemontesi, pur meno frequenti, mostrano una sensibilità per la luce naturale e l’atmosfera collinare tipica del territorio torinese.

Stile

Lo stile di Marchisio è elegante e controllato, perfetto per la committenza borghese. Il disegno è di precisione accademica, con particolare attenzione all’anatomia e alla posa. La pennellata è morbida e levigata, capace di rendere i tessuti con straordinaria qualità tattile.

La tavolozza è raffinata, con toni caldi e dorati che esaltano l’eleganza dei soggetti. La luce naturale che filtra dalle grandi finestre crea effetti volumetrici sofisticati e profondità spaziale aristocratica.

Mostre e attività

Marchisio partecipò regolarmente alle Promotrici Piemontesi e alle Esposizioni Regionali di Torino, consolidando la sua reputazione presso la committenza locale. Fu pittore di riferimento per le famiglie nobili e borghesi torinesi, realizzando ritratti ufficiali che adornano ancora dimore storiche.

La sua clientela includeva professionisti liberali, militari, industriali e aristocratici minori del Piemonte. Molti suoi ritratti si trovano nelle sedi di associazioni, circoli e famiglie storiche torinesi.

Ultimi anni e morte

Negli ultimi anni Marchisio continuò la sua attività ritrattistica per committenze consolidate, mantenendo lo stesso rigore tecnico e raffinatezza stilistica. Le opere tarde mostrano una maggiore intimità compositiva ma la stessa eleganza aristocratica.

Morì lasciando una produzione apprezzata dagli appassionati di ritrattistica piemontese. Oggi è ricercato da collezionisti di pittura borghese tra Ottocento e Novecento.

Quotazioni di mercato delle opere di Andrea Marchisio

Il mercato di Andrea Marchisio è stabile tra collezionisti piemontesi e nazionali. La domanda si concentra su ritratti eleganti e ben conservati della committenza torinese.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi, bozze preparatorie o ritratti secondari, si collocano generalmente tra 1.000 e 2.000 euro.

Le opere di fascia media, ritratti borghesi di buona qualità con formato medio, si attestano tra 3.000 e 5.000 euro.

I dipinti di fascia alta, ritratti aristocratici firmati o composizioni con pedigree nobile torinese, raggiungono valori tra 10.000 e 20.000 euro.

Le opere su carta, come disegni preparatori e studi ritrattistici, presentano valutazioni generalmente comprese tra 500 e 1.000 euro.


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I risultati più significativi sono stati ottenuti da ritratti femminili aristocratici e composizioni con provenienza nobiliare documentata.

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L’attribuzione richiede analisi della pennellata raffinata, del disegno aristocratico e confronto con ritratti documentati torinesi.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Andrea Marchisio?
Il valore dipende da eleganza ritrattistica, qualità compositiva e conservazione. I ritratti aristocratici sono i più ricercati.

Andrea Marchisio è un ritrattista piemontese?
Sì, è noto per ritratti eleganti della borghesia e aristocrazia torinese tra Ottocento e primo Novecento.

È possibile vendere oggi un’opera di Andrea Marchisio?
Sì, il mercato piemontese è attivo per ritratti autentici ben conservati.

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