Carlo Orsi

Carlo Orsi pittore quadro dipinto divisionista

Biografia di Carlo Orsi

Origini e formazione

Carlo Orsi nacque a Milano nel 1852, in una famiglia della borghesia lombarda. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il disegno e il colore, tanto che fu iscritto all’Accademia di Brera dove studiò sotto la guida di Raffaele Casnedi e Giuseppe Bertini. Qui entrò in contatto con la cultura divisionista lombarda e apprese le tecniche della pittura en plein air.

La sua formazione fu completata da viaggi studio in Liguria e in Piemonte, dove affinò la sensibilità per la luce e il paesaggio. L’incontro con Segantini e con i primi divisionisti milanesi fu determinante per lo sviluppo del suo stile personale.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Carlo Orsi si sviluppa tra fine Ottocento e primo Novecento. La prima fase, fino al 1885, è caratterizzata da paesaggi lombardi e vedute milanesi di impianto tradizionale. Tra il 1885 e il 1905 sperimenta il divisionismo, raggiungendo la piena maturità con paesaggi e ritratti luminosi.

Il periodo di massima qualità artistica, fino al 1910, vede Orsi al vertice della sua sperimentazione divisionista. Gli ultimi anni mostrano un ritorno a una pittura più controllata e tonale, pur mantenendo la straordinaria sensibilità alla luce.

Temi e soggetti ricorrenti

Carlo Orsi è celebre soprattutto per i paesaggi lombardi, le marine liguri e i ritratti divisionisti. Le sue vedute catturano effetti di luce straordinari: albe sul lago di Como, tramonti sulla pineta di Milano, marine di Nervi con riflessi vibranti e paesaggi innevati della Brianza.

I suoi ritratti divisionisti sono capolavori di luce: figure femminili e maschili emergono da sfondi luminosi, con i colori che si decompongono in tocchi puri creando effetti di straordinaria vibrazione atmosferica.

Stile

Lo stile di Orsi evolve dal realismo lombardo al divisionismo puro. La sua pennellata divisionista è tra le più raffinate: piccoli tocchi di colore puro applicati con precisione scientifica, capaci di ricreare effetti luminosi di straordinaria intensità. Orsi era maestro nel catturare i fenomeni atmosferici.

La tavolozza è scientificamente studiata: gialli limone, blu cobalto, magenta e verdi complementari si alternano in vibrazioni cromatiche perfette. Le sue composizioni paesaggistiche mostrano una straordinaria capacità di sintesi tra osservazione scientifica della luce e sensibilità poetica.

Mostre e attività

Orsi partecipò a tutte le Famiglie dell’Arte e alle Promotrici Milanesi, esponendo regolarmente alla Permanente di Milano. Fu membro della Società per la Decorazione di Milano e insegnò all’Accademia di Brera. Le sue opere furono acquistate dal Museo di Brera e da importanti collezioni lombarde.

Trascorse lunghi periodi in Liguria e in Valtellina, dove dipinse capolavori divisionisti conservati nei principali musei italiani. La sua fama si estese presto a livello nazionale come uno dei pittori di luce più importanti della sua generazione.

Ultimi anni e morte

Negli ultimi anni Orsi continuò la sperimentazione divisionista, affinando sempre più la tecnica dei tocchi puri. L’ultima produzione mostra paesaggi ancora più sintetici e effetti luminosi di straordinaria purezza.

Morì a Milano nel 1913, lasciando una produzione divisionista tra le più raffinate della scuola lombarda. Oggi è riconosciuto come uno dei grandi maestri della luce italiana.

Quotazioni di mercato delle opere di Carlo Orsi

Il mercato di Carlo Orsi è internazionale e molto attivo, con forte domanda per i paesaggi divisionisti lombardi e liguri. Collezionisti italiani e stranieri apprezzano la sua tecnica luministica.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi divisionisti e schizzi preparatori, si collocano generalmente tra 2.000 e 4.000 euro.

Le opere di fascia media, paesaggi e ritratti divisionisti di buona qualità con formato medio, si attestano tra 5.000 e 10.000 euro.

I dipinti di fascia alta, capolavori divisionisti firmati, paesaggi liguri/lombardi esposti o con pedigree museale, raggiungono valori tra 15.000 e 35.000 euro.

Le opere su carta, come disegni divisionisti, acquerelli luminosi e studi preparatori, presentano valutazioni generalmente comprese tra 1.000 e 3.000 euro.


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I risultati più significativi sono stati ottenuti da paesaggi divisionisti liguri e vedute lombarde con effetti di luce eccezionali, confermandone il ruolo di maestro divisionista lombardo.

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Archivio e attribuzione delle opere

L’attribuzione richiede analisi della pennellata divisionista, dei tocchi di colore puro e confronto con opere esposte alla Permanente. Firma e provenienza sono fondamentali.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Carlo Orsi?
Il valore dipende dalla qualità divisionista e dal soggetto. I paesaggi liguri/lombardi luminosi sono i più ricercati.

Carlo Orsi è un pittore divisionista?
Sì, è uno dei principali divisionisti lombardi, maestro della luce e del colore puro accanto a Segantini.

È possibile vendere oggi un’opera di Carlo Orsi?
Sì, il mercato divisionista è molto attivo per opere autentiche ben conservate.

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