Antonio Pascutti

Antonio Pascutti pittore quadro dipinto friulano

Biografia di Antonio Pascutti

Origini e formazione

Antonio Pascutti nacque nel Friuli tra fine Ottocento e primo Novecento, in una famiglia del contesto rurale friulano che favorì il suo naturale talento artistico. Fin da giovanissimo mostrò predisposizione per il disegno e la pittura, lavorando inizialmente come decoratore e apprendendo le tecniche pittoriche nei cantieri di chiese e palazzi friulani.

La sua formazione fu prevalentemente pratica, integrata da corsi presso l’Istituto d’Arte di Udine e stage presso botteghe di pittori affermati. Questo background duale – accademico e artigianale – gli conferì una straordinaria versatilità tecnica e una profonda conoscenza dei materiali pittorici.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Pascutti si sviluppa tra i primi decenni del Novecento e gli anni ’40. La fase iniziale è dominata dalla pittura sacra e dalle decorazioni murali per chiese friulane, dove perfezionò la sua tecnica prospettica e compositiva. Tra gli anni ’20 e ’30 raggiunge la maturità artistica, sviluppando uno stile personalissimo.

Negli anni della maturità si dedica intensamente ai ritratti e ai paesaggi friulani, catturando l’essenza della vita contadina e montana. L’ultimo periodo mostra una maggiore introspezione e una predilezione per i piccoli formati.

Temi e soggetti ricorrenti

Antonio Pascutti è celebre soprattutto per i paesaggi friulani: montagne carniche, malghe, paesini tra le colline e vedute delle Prealpi. Le sue tele catturano l’atmosfera friulana con straordinaria autenticità, dalle nebbie autunnali alla neve invernale.

Accanto ai paesaggi, dipinse ritratti di contadini, pastori e famiglie friulane, caratterizzati da una profonda umanità. Le scene di vita rurale – mungitura, falciatura, momenti familiari – rappresentano un’altra costante della sua produzione.

Stile

Lo stile di Pascutti unisce solidità accademica e spontaneità popolare. Il disegno è preciso e sicuro, particolarmente efficace nei paesaggi montani e nelle architetture rurali. La pennellata è corposa e materica, capace di rendere la consistenza della neve, della roccia e del legno.

La tavolozza è terrosa e fredda, perfetta per il paesaggio friulano: grigi perla, bianchi sporchi, verdi muschio, marroni caldi e qualche tocco di rosso per le case contadine. La luce è diffusa e nordica, con effetti atmosferici magistrale.

Mostre e attività

Pascutti partecipò alle rassegne dell’Associazione Filandiere di Udine e alle Promotrici Triestine. Fu apprezzato pittore locale, lavorando per committenze di chiese, comuni e famiglie friulane. Molte sue opere restano in situ nelle chiese di paese e nelle raccolte civiche.

La sua clientela era composta da parroci, sindaci, notabili friulani e emigranti che commissionavano ritratti dalle Americhe. Fu pittore di riferimento per la cultura figurativa friulana del primo Novecento.

Ultimi anni e morte

Negli ultimi anni Pascutti si concentrò sui paesaggi friulani, realizzando tele sempre più intime e personali. Mantenne fino alla fine la sua pennellata vigorosa e il suo amore per la montagna friulana.

Morì lasciando una produzione fortemente identitaria, oggi ricercata da collezionisti friulani e appassionati di pittura regionale italiana.

Quotazioni di mercato delle opere di Antonio Pascutti

Il mercato di Antonio Pascutti è regionale e stabile, con forte interesse da parte di collezionisti friulani per paesaggi e vedute locali. La domanda è sostenuta dalle raccolte civiche e dal collezionismo identitario.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi, bozzetti preparatori o vedute secondarie, si collocano generalmente tra 1.000 e 2.000 euro.

Le opere di fascia media, paesaggi friulani di buona qualità con formato medio, si attestano tra 3.000 e 5.000 euro.

I dipinti di fascia alta, vedute panoramiche delle Carniche, paesini innevati o opere firmate con pedigree locale, raggiungono valori tra 10.000 e 20.000 euro.

Le opere su carta, come disegni di montagna, studi di malghe e paesaggi a matita, presentano valutazioni generalmente comprese tra 500 e 1.000 euro.


CONTATTACI
per richiedere una valutazione gratuita o una proposta d’acquisto

Record d’asta

I risultati più significativi sono stati ottenuti da vedute delle Carniche e paesini friulani di grande atmosfera, con forte interesse da parte di collezionisti locali.

Valutazioni gratuite delle opere di Antonio Pascutti

Offriamo valutazioni gratuite per opere attribuite ad Antonio Pascutti. Analizziamo soggetto friulano, resa atmosferica, firma e stato di conservazione.

Acquisto e vendita di opere di Antonio Pascutti

Assistiamo collezionisti nell’acquisto e vendita di opere di Pascutti, con conoscenza approfondita del mercato friulano e della pittura regionale.

Archivio e attribuzione delle opere

L’attribuzione richiede analisi della pennellata friulana, dei soggetti locali e confronto con opere documentate. Firma e provenienza regionale sono determinanti.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Antonio Pascutti?
Il valore dipende da soggetto friulano, qualità atmosferica e dimensioni. Le vedute delle Carniche sono le più ricercate.

Antonio Pascutti è un pittore friulano?
Sì, è uno dei principali pittori paesaggisti friulani, celebre per vedute delle Prealpi Carniche e vita rurale.

È possibile vendere oggi un’opera di Antonio Pascutti?
Sì, il mercato friulano è molto attivo per opere autentiche di paesaggistica regionale.

Fornite valutazioni gratuite?
Sì, offriamo valutazioni gratuite e professionali per opere attribuite ad Antonio Pascutti.