
Biografia di Lemmo Rossi Scotti
Origini e formazione
Lemmo Rossi Scotti nacque a Milano nel contesto lombardo di fine Ottocento, in una famiglia della borghesia cittadina che favorì il suo precoce interesse per l’arte. Fin da giovanissimo mostrò un talento eccezionale per il disegno anatomico e la pittura, tanto che fu iscritto all’Accademia di Brera dove studiò sotto la guida di maestri dell’ambiente milanese. Qui apprese le solide basi accademiche della figura e del ritratto.
La sua formazione fu completata da lunghi periodi di studio nei musei lombardi e dal contatto con la grande tradizione ritrattistica italiana. Gli anni accademici furono decisivi per lo sviluppo della sua straordinaria capacità di caratterizzazione psicologica e per la definizione di uno stile elegante e misurato.
Fasi e periodi della produzione
La carriera di Lemmo Rossi Scotti si sviluppa tra fine Ottocento e primo Novecento. La prima fase, fino al 1895, è caratterizzata da opere di formazione: ritratti familiari, studi dal vero e composizioni accademiche. Tra il 1895 e il 1915 raggiunge la piena maturità ritrattistica, perfezionando uno stile personalissimo.
Il periodo di massima attività vede Rossi Scotti lavorare intensamente per la committenza milanese e lombarda. L’ultimo decennio mostra ritratti sempre più raffinati e psicologicamente penetranti, con una pennellata matura e controllata.
Temi e soggetti ricorrenti
Lemmo Rossi Scotti è celebre soprattutto per i ritratti di eleganti signore milanesi, professionisti lombardi e notabili della borghesia industriale. Le sue figure femminili sono rappresentate con grande raffinatezza, in abiti di alta sartoria e ambientazioni borghesi lussuose.
I ritratti maschili catturano la serietà e l’autorevolezza dei soggetti: industriali, avvocati, medici e aristocratici lombardi. Accanto ai ritratti dipinse anche scene di conversazione e interni di salotti milanesi, sempre con attenzione maniacale all’eleganza e al dettaglio sociale.
Stile
Lo stile di Rossi Scotti è tra i più eleganti della ritrattistica lombarda. Il disegno è di precisione chirurgica, perfetto per la resa anatomica e dei dettagli sartoriali. La pennellata è morbida e vellutata, maestra nel rendere la qualità dei tessuti e dei materiali preziosi.
La gestione della luce è magistrale: illuminazione radente che modella i volumi del volto e crea effetti di straordinaria profondità psicologica. La tavolozza è raffinata, con neri velluto, bianchi perla, grigi tortora e tocchi di colore caldo negli accessori e nei gioielli.
Mostre e attività
Rossi Scotti partecipò regolarmente alle Promotrici Milanesi, alla Biennale di Venezia e alle Esposizioni Nazionali di Brera. Fu membro dell’Accademia di Belle Arti e insegnò ritratto presso l’Istituto d’Arte milanese. La sua fama si estese presto in tutta la Lombardia.
La sua clientela era composta dalle famiglie più in vista di Milano: industriali tessili, banchieri, professionisti liberali e aristocrazia lombarda. Molti suoi ritratti adornano ancora gli uffici delle principali aziende milanesi storiche.
Ultimi anni e morte
Negli anni ’20 e ’30 Rossi Scotti continuò la sua attività ritrattistica per una committenza sempre più selezionata, affinando la sua tecnica fino a raggiungere vertici di straordinaria raffinatezza. L’ultima produzione mostra ritratti di profondità psicologica unica.
Morì a Milano lasciando una produzione di altissimo livello tecnico. Oggi è riconosciuto come uno dei massimi ritrattisti milanesi di primo Novecento.
Quotazioni di mercato delle opere di Lemmo Rossi Scotti
Il mercato di Lemmo Rossi Scotti è molto attivo tra collezionisti lombardi e internazionali. La domanda è altissima per i ritratti femminili eleganti e maschili autorevoli.
I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi o ritratti secondari, si collocano generalmente tra 1.500 e 3.000 euro.
Le opere di fascia media, ritratti ben eseguiti di formato medio, si attestano tra 4.000 e 7.000 euro.
I dipinti di fascia alta, ritratti di grande formato con pedigree lombardo importante, raggiungono valori tra 12.000 e 25.000 euro.
Le opere su carta, come disegni preparatori e studi ritrattistici, presentano valutazioni generalmente comprese tra 700 e 1.500 euro.
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I risultati record sono stati ottenuti da ritratti femminili di grande eleganza con provenienza da famiglie industriali milanesi storiche.
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Archivio e attribuzione delle opere
L’attribuzione richiede analisi della pennellata vellutata, dei dettagli sartoriali e confronto con ritratti documentati milanesi.
Domande frequenti
Quanto vale un quadro di Lemmo Rossi Scotti?
Il valore dipende da eleganza ritrattistica, qualità dei tessuti e pedigree. I ritratti femminili milanesi sono i più ricercati.
Lemmo Rossi Scotti è un ritrattista milanese?
Sì, è uno dei principali ritrattisti lombardi di primo Novecento, celebre per l’eleganza borghese milanese.
È possibile vendere oggi un’opera di Lemmo Rossi Scotti?
Sì, il mercato milanese è molto attivo per ritratti autentici di qualità superiore.
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