Primo Conti – vendite, valori e valutazioni quadri

Introduzione su Primo Conti

Primo Conti fu un pittore italiano nato a Firenze nel 1900 e morto a Fiesole nel 1988. Figura poliedrica e precoce talento del Novecento italiano, Primo Conti rappresenta uno dei protagonisti più originali delle avanguardie storiche. Pittore, musicista, scrittore e intellettuale, attraversò oltre settant’anni di storia artistica mantenendo sempre uno sguardo libero e sperimentale, capace di evolversi senza mai perdere la propria identità. La sua vicenda artistica abbraccia molteplici discipline ed esperienze stilistiche, dal Futurismo alla Metafisica, dal Ritorno all’Ordine alle ricerche astratte degli ultimi anni, rendendolo uno degli artisti più versatili del XX secolo italiano.

Biografia

Primo Conti nacque a Firenze il 16 ottobre 1900. A dieci anni, iniziò a studiare violino e a frequentare la scuola privata di disegno di Eugenio Chiostri. Già a otto anni iniziò ad interessarsi di pittura, ed un suo autoritratto dipinto all’età di 11 anni ebbe un notevole riscontro tra i critici. Fin dalla giovinezza Conti dimostrò straordinarie capacità artistiche in più campi: oltre alla pittura, si distinse come musicista e come scrittore.

Nel 1913 esordì all’Esposizione Internazionale di Pittura, Scultura, Architettura e Bianco e Nero della Società di Belle Arti di Firenze. Sempre nel 1913, durante la mostra futurista di “Lacerba,” conobbe Ottone Rosai, Ardengo Soffici, Giovanni Papini e Aldo Palazzeschi. Nel 1914 entrò in contatto con Umberto Boccioni di cui visitò la mostra presso la Libreria Gonnelli e restaurò la l’opera Forme uniche nella continuità dello spazio.

Quattro anni più tardi entrò in contatto anche con Marinetti. Questo apprezzò la sua raccolta di poesie Imbottigliature e lo incoraggiò a seguire la corrente futurista. Lo stesso anno, in dicembre, si costituì ufficialmente il gruppo fiorentino futurista, di cui Conti fu tra i promotori con Rosai, Spina, Venna, Notte e Ginna.

Due anni dopo conobbe Giorgio De Chirico e fondò una nuova rivista satirica “L’Enciclopedia”. Nel ’26 partecipò alla XV Biennale internazionale d’Arte a Venezia. Nel 1941 diviene titolare della cattedra di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel frattempo, nel 1980, aveva perfezionato, con la donazione della sua villa a Fiesole, della sua collezione di opere pittoriche e del suo archivio, la creazione di una Fondazione dedicata alle avanguardie storiche, che ancora oggi gestisce il Museo Primo Conti.

Stile e Tecnica

Formatosi sui macchiaioli e su Cézanne (Taccuini, 1913-15), aderì ai movimenti della Secessione romana (1916), del futurismo (1917-19) e anche del “Novecento”, con opere di grandi dimensioni. Lo stile di Conti si caratterizzò per una notevole versatilità e per la capacità di integrare influenze diverse in una sintesi personale.

Nel 1913 compose l’opera musicale Romanza per violino e pianoforte ed ebbe un primo incontro con i futuristi fiorentini, dal quale scaturì in Conti un interessamento verso lo stile del movimento, che crebbe finché nel 1917, incontrato Giacomo Balla a Roma e Filippo Tommaso Marinetti a Napoli, lo indusse ad aderire al movimento futurista. Al Futurismo darà il suo contributo fondamentale con i dipinti e i disegni eseguiti tra il 1917 e il 1919, anno in cui il suo stile si evolse verso una visione metafisica.

Il bold brushstroke usato da Conti definisce la figura usando livelli ed è reminiscente del modo in cui Cézanne strutturava i suoi volumi, una figura popolare all’epoca le cui opere popolavano le collezioni fiorentine. Questo schema volumetrico solido è portato in vita da potenti esplosioni di colore e luce, evocando il clima futurista in cui Conti aveva ricoperto un ruolo di primo piano da giovanissimo nel decennio precedente.

Nel 1920 segna un netto cambiamento: Primo Conti abbandona, come molti altri artisti, il Futurismo per aderire con convinzione alle correnti di ritorno all’ordine. Dall’astrazione ritorna ad una chiara e possente figurazione, in cui il colore e la linea assumono un ruolo fondamentale nella resa volumetrica e spaziale.

Opere Principali

Le opere di Primo Conti sono distribuite in diverse fasi della sua lunga carriera. Alla Mostra d’Arte Regionale Toscana del 1930, Primo Conti ha una sala personale in cui espone quattordici opere che sembrano tornare alla tradizione figurativa realista ottocentesca. Tra di esse vi sono Giovinetta con la chitarra, Garofani, Germano e pavoncella e Sotto la lampada. Ritratto di bambino e La pesca miracolosa risalgono alla Quadriennale romana del 1931, diverse Nature morte, Maternità e La zingara a quella del 1935.

La sua ultima mostra importante è la Quadriennale romana del 1943, in cui espone molte opere, tra cui Ritratto della madre, Bimba che legge, Nudo di donna giacente e Cristo e le pie donne. Tra le opere più significative che documentano la fase futurista troviamo “Fruttivendola” (1915), “Simultaneità di ambienti” (1917), “Forme architettoniche di una mendicante” (1919), e “Eros” (1919), dipinti che mostrano l’adesione di Conti alla ricerca futurista di dinamismo e simultaneità.

Nel 1930 sposa Munda Cripps, dalla quale ha due figlie; in questi anni le sue opere traggono ispirazione dalla vita familiare: Bambina e farfalla, Bambina con coniglio di gomma, Ritratto della moglie, Frutta dall’alto, Nudino. Queste opere rappresentano una versione più intima e familiare della sua ricerca artistica.

Mercato e Quotazioni

Il mercato dell’arte di Primo Conti si caratterizza per una variabilità notevole a seconda della fase stilistica e delle dimensioni delle opere. Le opere a olio su tela di Primo Conti sono stimabili dai 1.000 ai 10.000 euro se di piccole e medie dimensioni. Si sale tra i 10.000 e i 20.000 euro per le opere di maggiori dimensioni o risalenti agli anni Venti e Trenta (ritorno all’ordine).

In generale, le quotazioni di Primo Conti per i dipinti ad olio oscillano tra €500 e €15.000, a seconda di fattori come dimensioni, datazione e stile. Le rarissime composizioni futuriste e i quadri figurativi degli anni ’20 e ’30, in particolare i nudi e i ritratti, sono spesso i più ricercati e possono raggiungere valori più elevati.

Un esempio notevole è il risultato di vendita più alto raggiunto da Primo Conti, che è stato di €52.000 per una composizione futurista datata 1917, con dimensioni di 57 x 41 cm, una vendita che ha suscitato grande interesse e apprezzamento nel 2009. Questo risultato evidenzia come le opere futuriste, sebbene rare sul mercato, continuino a suscitare l’interesse dei collezionisti più sofisticati.

Le sue opere più ricercate, senza dubbio, sono le sue prime composizioni futuriste risalenti alla fine degli anni ’10. Questi capolavori futuristi, pur essendo straordinariamente preziosi, sono estremamente rari sul mercato. Il loro valore può raggiungere livelli notevoli, riflettendo il loro significato storico e l’importanza all’interno del movimento futurista.

Le opere successive alla seconda guerra mondiale tendono a presentare valori di mercato generalmente inferiori. La datazione, quindi, emerge come un determinante chiave nella valutazione delle opere di Primo Conti, oltre alla qualità dell’opera stessa.

Valutazioni e Acquisti di Opere

Per chi possiede opere di Primo Conti o desideri acquistarle, è importante comprendere i fattori che influenzano il valore di mercato. La Galleria Ponti è disponibile per fornire valutazioni gratuite e consulenze specializzate su quotazioni, prezzi e valori attuali di mercato delle opere di questo importante artista.

Se desiderate vendere o ricevere una valutazione delle vostre opere di Primo Conti, vi consigliamo di contattarci con i seguenti dati: una foto frontale del quadro, una foto del retro e una della firma. Indicate inoltre le dimensioni dell’opera, la provenienza d’acquisto, e ogni genere di documentazione disponibile come ricevute d’acquisto, certificati di autenticità e pubblicazioni. Un nostro operatore vi risponderà in giornata garantendo massima riservatezza ed estrema professionalità.

Se desiderate acquistare opere di Primo Conti, vi invitiamo a contattarci e a segnalarci la vostra richiesta specifica. Vi informeremo sulle opere disponibili. Offriamo inoltre la possibilità di iscrivervi alla nostra newsletter, tramite la quale sarete informati all’inizio di ogni mese sulle ultime acquisizioni della galleria d’arte relative all’artista.

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