RAM – Ruggero Alfredo Michahelles: il pittore futurista fiorentino
RAM, acronimo e pseudonimo di Ruggero Alfredo Michahelles (Firenze, 30 maggio 1898 – Firenze, 14 marzo 1976), è stato uno dei protagonisti più eclettici e affascinanti dell’avanguardia italiana del Novecento. Pittore, scultore, cartellonista, illustratore e scenografo, la sua figura rappresenta un esempio straordinario di artista poliedrico capace di attraversare linguaggi e stagioni culturali differenti con rara coerenza espressiva. Pur meno celebrato del fratello maggiore Ernesto Michahelles (in arte Thayaht), RAM occupa un posto di rilievo nella storia dell’arte italiana tra le due guerre, grazie alla sua partecipazione attiva al Futurismo toscano e alla sua elaborazione di un personalissimo stile neo-metafisico.
Biografia
Ruggero Alfredo Michahelles nasce a Firenze il 30 maggio 1898 da una famiglia benestante e cosmopolita di intellettuali e artisti, discendente dal famoso scultore neoclassico americano Hiram Powers. Cresce nella villa presso il Poggio Imperiale, in un ambiente stimolante e aperto alla cultura internazionale. Giovanissimo, ancora prima di aver terminato gli studi superiori, manifesta una spiccata vocazione per la pittura, frequentando in segreto dal padre lo studio dell’acquafortista Filippo Marfori Savini e successivamente lo studio del pittore americano Julius Rolshoven, insieme al fratello Ernesto.
Il suo esordio come pittore risale al 1914, quando espone una serie di ritratti, paesaggi toscani e incisioni, iniziando a farsi conoscere nell’ambito del disegno e della grafica. Nel 1918 pubblica le sue prime vignette umoristiche in stile liberty sul Corriere dei Piccoli.
Il 1920 segna una svolta decisiva: insieme al fratello Thayaht collabora all’invenzione e alla promozione della TuTa, l’abito universale futurista — un capo semplice, economico e democratico, tagliato a forma di T, in aperta opposizione alla moda borghese — destinato a diventare uno dei simboli più iconici del Futurismo italiano. Nel 1921 consegue il diploma di Chimico-Colorista a Prato, e nel 1923 si laurea in Chimica all’Università di Firenze, partecipando attivamente alla vita artistica fiorentina con l’organizzazione della Corporazione Belle Arti e del I Sindacato delle Arti.
Nello stesso anno vince con il fratello Thayaht il Concorso Nazionale