Giorgio De Chirico: quotazioni opere, vendita quadri e valutazioni

La Galleria Ponti e’ specializzata nell’acquisto e vendita di opere di Giorgio De Chirico. Forniamo valutazioni gratuite, comunichiamo prezzi aggiornati e informiamo sulle quotazioni di mercato dei quadri dell’artista. Rispondiamo sempre in giornata.

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Se possiedi un’opera di De Chirico e desideri sapere quanto vale, o sei interessato ad acquistarne una, contattaci subito. Garantiamo massima riservatezza e professionalita’.

Per ricevere una valutazione: inviateci una foto frontale del quadro, una del retro e una della firma. Indicateci le dimensioni dell’opera e qualsiasi documentazione disponibile (ricevute d’acquisto, certificati di autenticita’, pubblicazioni). Un nostro operatore vi rispondera’ in giornata.

CONTATTACI per ricevere una valutazione gratuita o una proposta di acquisto. In alternativa potete scriverci tramite WhatsApp al: (+39) 320 574 7749

Giorgio De Chirico quotazioni opere: quanto vale un quadro

Le quotazioni delle opere di Giorgio De Chirico coprono una delle fasce di valore piu’ ampie dell’arte italiana del Novecento: dalle grafiche in tiratura per poche centinaia di euro fino alle tele del periodo metafisico che superano i 10 milioni di euro. Il record mondiale assoluto appartiene a Il Pomeriggio di Arianna del 1913, venduto da Sotheby’s nel 2020 per 13,5 milioni di euro.

Un dato fondamentale per chi possiede un’opera di De Chirico: le Piazze d’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta — le opere piu’ diffuse sul mercato — hanno registrato nell’ultimo triennio una crescita del +139%, superando persino l’oro come investimento. Una Piazza d’Italia del 1953 (40×50 cm) che nel 2013 valeva 170.000 euro e nel 2019 era ancora sullo stesso livello, e’ stata venduta nel maggio 2025 per 448.000 euro da Il Ponte a Milano (stima: 150.000–250.000 euro). Il 20 maggio 2025 da Dorotheum Vienna, un’altra Piazza d’Italia del 1954 (50×71 cm) ha raggiunto 520.000 euro a fronte di una stima di 250.000–350.000 euro.

Di seguito una panoramica aggiornata dei prezzi e delle quotazioni delle opere di Giorgio De Chirico:

Tipologia Periodo Quotazione indicativa
Dipinti su tela (Metafisica: Piazze, Manichini, Muse) 1910 – 1919 € 50.000 – € 13.500.000+
Dipinti su tela (Gladiatori, cavalli, composizioni) 1920 – 1929 € 30.000 – € 3.700.000
Dipinti su tela (Piazze d’Italia, neometafisica) 1930 – 1969 € 6.000 – € 1.100.000
Dipinti su tela (opere tarde) 1970 – 1978 € 5.000 – € 200.000
Opere su carta (metafisiche) 1910 – 1929 € 5.000 – € 1.500.000
Opere su carta Dopo il 1930 € 2.000 – € 100.000
Sculture in bronzo (tirature limitate) Vari periodi € 1.000 – € 200.000
Litografie e serigrafie Vari periodi € 200 – € 8.000

Fattori che aumentano il valore di un’opera di De Chirico

  • Periodo metafisico (1910–1919): le opere di questo decennio sono le piu’ rare, le piu’ influenti e le piu’ ambite dai grandi musei e dai collezionisti internazionali.
  • Soggetto iconico: Piazze d’Italia, Manichini, Muse Inquietanti, Ettore e Andromaca raggiungono valori nettamente superiori rispetto ad altri soggetti dello stesso periodo.
  • Certificazione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico: e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale. Senza archiviazione ufficiale, un’opera puo’ non trovare acquirenti nei circuiti piu’ qualificati.
  • Provenienza prestigiosa: opere provenienti da importanti collezioni storiche o gia’ esposte in musei internazionali godono di un netto premio di mercato.
  • Stato di conservazione: restauri invasivi o non documentati riducono significativamente il valore.

Fattori che riducono il valore

  • Mancanza del certificato della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico.
  • Presenza di restauri invasivi o danni non documentati.
  • Soggetti della produzione tarda molto ripetuti e di minor qualita’ artistica.
  • Confusione tra opera originale e stampa in tiratura: un errore frequente che puo’ portare a gravi sottovalutazioni.
  • Datazione errata: De Chirico in alcuni casi retrodatava le proprie opere, una pratica che ha creato problemi di commerciabilita’ per alcune tele.

I valori indicati sono orientativi e basati sui risultati delle principali aste italiane e internazionali. Per una quotazione precisa e aggiornata della tua opera di Giorgio De Chirico, contattaci gratuitamente.

Valutazioni quadri De Chirico: il servizio gratuito della Galleria Ponti

La nostra galleria offre un servizio di valutazione gratuita di quadri di Giorgio De Chirico per privati, collezionisti ed eredi. Il servizio e’ rapido, riservato e professionale: forniamo una stima aggiornata basata sulle piu’ recenti aggiudicazioni d’asta e sull’andamento del mercato internazionale, senza alcun costo e senza impegno.

Come funziona la valutazione di un’opera di De Chirico?

  1. Scattare una foto frontale dell’opera, una del retro e un dettaglio della firma e delle eventuali iscrizioni.
  2. Indicare le dimensioni in centimetri (altezza e larghezza, con o senza cornice).
  3. Raccogliere la documentazione disponibile: fattura d’acquisto, certificato della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, eventuali pubblicazioni in cataloghi.
  4. Inviare tutto via WhatsApp o email: un nostro esperto rispondera’ in giornata con una stima gratuita.

Attenzione alle stampe: De Chirico ha realizzato un numero molto elevato di litografie e serigrafie che circolano sul mercato. E’ fondamentale non confonderle con i dipinti originali. Un’opera su carta o su tela che appare “piatta” e priva di materia pittorica potrebbe essere una stampa: la differenza di valore rispetto a un dipinto originale e’ enorme.

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Vendita opere Giorgio De Chirico: come funziona

Se stai valutando la vendita di opere di Giorgio De Chirico, la Galleria Ponti rappresenta uno dei canali piu’ rapidi e affidabili sul mercato italiano. Acquistiamo direttamente opere selezionate con pagamento immediato, oppure gestiamo la vendita sul nostro network di collezionisti e gallerie internazionali.

Siamo interessati a tutte le tipologie di opere autenticate: dipinti di qualsiasi periodo, opere su carta, sculture in bronzo. Le Piazze d’Italia e le opere del periodo metafisico sono le piu’ richieste, ma valutiamo ogni proposta.

FAQ per la vendita di quadri Giorgio De Chirico

Quanto tempo richiede la vendita di un’opera di De Chirico?
Generalmente pochissimi giorni. In caso di acquisto diretto da parte della galleria, la transazione avviene in tempi molto rapidi con pagamento immediato.

Quali documenti servono per vendere un quadro di De Chirico?
Il certificato della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico e’ il documento principale. E’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ nei circuiti internazionali. In assenza di certificazione, possiamo assisterti nella procedura di verifica e archiviazione.

Come faccio a sapere se ho un dipinto originale o una stampa?
La distinzione e’ fondamentale: un dipinto originale presenta una superficie con materia pittorica visibile (pennellate, spessori, texture); una stampa e’ piatta e uniforme. In caso di dubbio, la nostra galleria puo’ assisterti nell’identificazione anche solo tramite foto ad alta risoluzione.

Perche’ alcune Piazze d’Italia valgono molto piu’ di altre?
Le Piazze d’Italia sono il soggetto piu’ replicato da De Chirico nel corso di tutta la sua carriera. Il valore dipende principalmente dal periodo (quelle degli anni Dieci valgono moltissimo di piu’ di quelle degli anni Sessanta), dalle dimensioni, dalla qualita’ della composizione e dalla documentazione. Due Piazze d’Italia apparentemente simili possono avere quotazioni radicalmente diverse.

Devo pagare tasse sulla vendita di un’opera di De Chirico?
Assolutamente no. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.

Acquistate tutte le opere di De Chirico?
Selezioniamo le opere che siano di interesse per la nostra galleria e per i nostri collezionisti. Non acquistiamo tutto, ma valutiamo ogni proposta con attenzione.

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Biografia di Giorgio De Chirico

Giorgio De Chirico (Volo, Grecia, 10 luglio 1888 – Roma, 20 novembre 1978) e’ stato il piu’ importante pittore metafisico italiano e uno degli artisti piu’ influenti del Novecento a livello internazionale. Fondatore della Pittura Metafisica, il suo lavoro ha anticipato e profondamente influenzato il Surrealismo, e le sue opere sono oggi conservate nei principali musei del mondo.

giorgio de chirico biografia

Figlio di Evaristo, ingegnere, e della baronessa Gemma Cervetto, crebbe ad Atene dove prese le prime lezioni di disegno. Nel 1906 si trasferi’ a Monaco di Baviera per iscriversi all’Accademia di Belle Arti, dove venne a contatto con l’arte simbolista di Arnold Bocklin e Max Klinger — influenze decisive per la formazione del suo immaginario. In questo periodo legge Schopenhauer e soprattutto Nietzsche, la cui filosofia del tempo eterno e dell’eterno ritorno diventa fondamentale per comprendere la poetica dechirichiana.

Nel 1910, a Firenze, ha la rivelazione che cambiera’ la sua vita: seduto su una panchina in Piazza Santa Croce in un “chiaro pomeriggio d’autunno”, dipinge il suo primo quadro metafisico, L’Enigma di un pomeriggio d’autunno. Nasce la Pittura Metafisica: piazze silenziose e assolate, ombre allungate, portici rinascimentali, statue classiche, manichini senza volto, torri, orologi fermi — un universo sospeso tra memoria e presagio.

Nel 1911 si trasferisce a Parigi, dove il fratello Alberto Savinio (pseudonimo di Alberto de Chirico) era gia’ attivo. Qui conosce Guillaume Apollinaire, che diventa il suo primo grande sostenitore critico, e poi Pablo Picasso e Max Jacob. Le opere di questo periodo — Le Muse Inquietanti, Ettore e Andromaca, le Piazze d’Italia, i Manichini — sono oggi le piu’ rare e le piu’ quotate del suo intero corpus.

Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale torna in Italia. Viene inviato a Ferrara, dove nell’ospedale militare di Aguscello incontra Carlo Carra’, con cui condivide e approfondisce la ricerca metafisica. Nascono gli Interni Metafisici e le opere piu’ ermetiche e codificate della sua produzione.

Negli anni Venti De Chirico aderisce al movimento del “Ritorno all’Ordine” — avvicinandosi alla pittura quattrocentesca, a Giotto, Signorelli e Piero della Francesca — e si allontana gradualmente dalla Metafisica pura. Tra il 1924 e il 1927 e’ di nuovo a Parigi, dove i Surrealisti lo riconoscono come un loro anticipatore, pur tra tensioni e incomprensioni reciproche. In questo periodo realizza i grandi cicli di Gladiatori e Cavalli che raggiungono oggi valori molto elevati.

Dal 1944 si stabilisce definitivamente a Roma, nella splendida casa di Piazza di Spagna. Gli anni successivi vedono una produzione vastissima — i Bagni Misteriosi, le Ville Romane, i nuovi cicli di Piazze d’Italia e di Muse Inquietanti, i soggetti mitologici — che copre tutte le fasce di mercato. Nel 1975 fonda insieme alla moglie Isa la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, oggi l’unico ente preposto alla certificazione delle sue opere. Muore a Roma il 20 novembre 1978, all’eta’ di 90 anni.

I periodi della produzione artistica di De Chirico e le loro quotazioni

La Pittura Metafisica (1910 – 1919)

E’ il periodo piu’ raro, piu’ influente e piu’ quotato. Le Piazze d’Italia di questo decennio — con le ombre allungate, i portici deserti, le statue di Cavour e di Vittorio Emanuele II, i treni in lontananza — sono tra le opere piu’ desiderate dai musei internazionali. Le Muse Inquietanti, i Manichini, gli Interni Metafisici e i dipinti di soggetto mitologico di questi anni raggiungono quotazioni tra 50.000 e oltre 13 milioni di euro. Il record mondiale per un dipinto e’ Il Pomeriggio di Arianna (1913), 13,5 milioni di euro da Sotheby’s nel 2020.

Il Ritorno all’Ordine e i Gladiatori (1920 – 1929)

Dopo il periodo metafisico, De Chirico si avvicina alla grande pittura classica italiana. Nascono i cicli di Gladiatori, Cavalli sulla riva del mare e Mobili nella Valle. Le quotazioni sono inferiori al decennio precedente ma restano molto elevate: il record di periodo e’ di 3,7 milioni di euro per Gladiateurs au repos (1928), venduto da Phillips New York.

La produzione dal 1930 in poi e le Piazze d’Italia tarde

Dal 1930 De Chirico intensifica la produzione — anche per far fronte alle richieste dei collezionisti — e torna ripetutamente ai soggetti metafisici in versione “neometafisica”. Le Piazze d’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta sono il segmento piu’ diffuso sul mercato e quello che ha registrato la crescita piu’ forte nell’ultimo triennio (+139%). Queste opere, tra 30×40 e 60×80 cm, si trovano in un range tra 50.000 e 500.000 euro. La produzione degli anni Settanta ha quotazioni piu’ contenute.

Sculture, opere su carta, grafiche

De Chirico ha realizzato sculture in bronzo (in tirature limitate o numerose), un vasto corpus di opere su carta (disegni a matita, acquarelli, gouache, chine) e numerosissime litografie e serigrafie. Le opere su carta del periodo metafisico raggiungono valori molto elevati (record: 1,5 milioni di euro per uno Studio per una Piazza d’Italia del 1913). Le litografie e serigrafie firmate partono da poche centinaia di euro.

Come riconoscere un’opera autentica di Giorgio De Chirico

La verifica dell’autenticita’ e’ particolarmente delicata per De Chirico per due ragioni: l’enorme quantita’ di opere prodotte nel corso di quasi settant’anni di carriera, e il fatto che l’artista stesso in alcuni casi abbia retrodatato le proprie opere. Gli elementi principali da verificare sono:

La Fondazione Giorgio e Isa de Chirico

E’ l’unico ente ufficialmente preposto alla certificazione delle opere. Le opere archiviate dalla Fondazione hanno piena commerciabilita’ internazionale. Un’opera priva di questo certificato puo’ trovare difficolta’ nei circuiti piu’ qualificati. Attenzione: alcune opere circolano con certificati di enti non riconosciuti — e’ fondamentale verificare che la certificazione provenga dalla Fondazione ufficiale.

Dipinto originale vs stampa: una distinzione fondamentale

De Chirico ha prodotto un numero molto elevato di litografie e serigrafie, spesso su soggetti identici ai dipinti piu’ famosi. La confusione tra un dipinto originale e una stampa e’ il rischio piu’ comune per chi non e’ del settore. Un dipinto originale presenta materia pittorica visibile (pennellate, spessori, texture variabile); una stampa e’ piatta e uniforme. La differenza di valore puo’ essere di decine o centinaia di volte.

Firma, data e iscrizioni

firma giorgio de chirico
firma di Giorgio de Chirico

Le opere autentiche sono firmate, spesso datate e in alcuni casi accompagnate da titolo o altre iscrizioni sul retro. La firma di De Chirico e’ molto riconoscibile ma varia nel tempo — e’ importante che sia coerente con il periodo dichiarato.

Datazione e coerenza stilistica

Ogni fase della produzione di De Chirico ha caratteristiche stilistiche e tecniche ben definite. Un’opera che presenta elementi stilistici non coerenti con la data dichiarata e’ un segnale di allerta da approfondire con l’Archivio ufficiale.

Provenienza documentata

Fatture di gallerie storiche, cataloghi di mostre, pubblicazioni critiche e passaggi documentati in aste internazionali rafforzano enormemente l’autenticita’ e il valore dell’opera.

In caso di dubbio, la nostra galleria puo’ assisterti nella verifica e nel contatto con la Fondazione ufficiale.

Mostre ed esposizioni principali di Giorgio De Chirico

  • Biennale di Venezia — piu’ partecipazioni nel corso della carriera, dalla prima edizione del 1924.
  • Salon d’Automne, Parigi (1912–1913) — prime esposizioni parigine che attirarono l’attenzione di Apollinaire.
  • Julien Levy Gallery, New York (1936) — prima grande esposizione americana.
  • Museum of Modern Art, New York — opere nelle collezioni permanenti.
  • Musee d’Art Moderne, Parigi — opere nelle collezioni permanenti.
  • Collezione Peggy Guggenheim, Venezia — opere in esposizione permanente.
  • Retrospettive in tutto il mondo, dalle maggiori istituzioni europee ai musei americani e asiatici.

Domande Frequenti su quotazioni e vendita quadri Giorgio De Chirico

Quanto valgono le opere di Giorgio De Chirico?
Le quotazioni delle opere di Giorgio De Chirico variano da circa 200 euro per le litografie in tiratura fino a oltre 13 milioni di euro per i capolavori del periodo metafisico (record: Il Pomeriggio di Arianna, 1913, Sotheby’s 2020). Le Piazze d’Italia degli anni ’50–’60 sono il segmento piu’ diffuso e hanno registrato una crescita del +139% nell’ultimo triennio, con aggiudicazioni recenti tra 400.000 e 520.000 euro per formati medi. La Galleria Ponti offre stime gratuite e personalizzate.

Le Piazze d’Italia di De Chirico stanno davvero salendo cosi’ tanto?
Si’. Secondo i dati del Giornale dell’Arte, le Piazze d’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta hanno registrato una crescita del +139% nell’ultimo triennio (2022–2025), superando l’oro come rendimento. Il fenomeno e’ legato alla rivalutazione globale del Surrealismo e a una maggiore attenzione internazionale per De Chirico come suo precursore.

Come posso vendere un quadro di De Chirico?
Inviaci foto, misure e documentazione tramite WhatsApp al (+39) 320 574 7749 o via email. Riceverai una stima gratuita e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta e sicura in tempi rapidi.

Che cos’e’ la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico?
La Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, fondata dall’artista stesso nel 1975 e oggi con sede a Roma, e’ l’unico ente ufficialmente preposto alla certificazione delle sue opere. Un’opera archiviata dalla Fondazione ha piena commerciabilita’ internazionale. La nostra galleria puo’ assisterti nella procedura di archiviazione.

Come distinguo un dipinto originale di De Chirico da una stampa?
Un dipinto originale ha materia pittorica visibile — pennellate, spessori, texture variabile. Una stampa e’ piatta e uniforme. In caso di dubbio, e’ fondamentale affidarsi a un esperto: la differenza di valore puo’ essere di decine di volte. La nostra galleria offre assistenza gratuita nell’identificazione.

Le valutazioni della Galleria Ponti sono gratuite?
Si’. Il servizio di valutazione delle opere di Giorgio De Chirico e’ completamente gratuito e senza impegno. Forniamo una stima professionale basata sui risultati reali delle principali aste italiane e internazionali.

Devo pagare tasse se vendo un’opera di De Chirico?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.