Pericle Fazzini: quotazioni sculture, vendita opere e valutazioni

La Galleria Ponti e’ specializzata nell’acquisto e vendita di sculture e opere di Pericle Fazzini. Forniamo valutazioni gratuite, comunichiamo prezzi aggiornati e informiamo sulle quotazioni di mercato delle sculture dell’artista. Rispondiamo sempre in giornata.

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Se possiedi una scultura o un’opera su carta di Pericle Fazzini e desideri sapere quanto vale, o sei interessato ad acquistarne una, contattaci subito. Garantiamo massima riservatezza e professionalita’.

Per ricevere una valutazione: inviateci una foto frontale dell’opera, una del retro o della base e un dettaglio della firma. Indicateci le dimensioni e qualsiasi documentazione disponibile (ricevute d’acquisto, certificati di autenticita’, pubblicazioni). Un nostro operatore vi rispondera’ in giornata.

CONTATTACI per ricevere una valutazione gratuita o una proposta di acquisto. In alternativa potete scriverci tramite WhatsApp al: (+39) 320 574 7749

Pericle Fazzini quotazioni sculture: quanto vale un’opera

Le quotazioni delle sculture di Pericle Fazzini variano in base al materiale, al soggetto, al periodo di realizzazione, alle dimensioni e alla rarità. Il record d’asta piu’ recente appartiene all’opera Nudo seduto (Sibilla) del 1949 (bronzo, h. 94 cm), aggiudicata nel 2025 per 27.666 euro. Le sculture degli anni Quaranta e Cinquanta — il periodo piu’ alto e riconoscibile della sua produzione — sono le piu’ ambite dai collezionisti, specialmente quelle in bronzo e in legno con soggetti femminili, animali e figure in movimento.

Fazzini e’ considerato da Giuseppe Ungaretti — che lo frequento’ a lungo e scrisse la presentazione della sua sala alla Biennale di Venezia del 1954 — lo “scultore del vento”: le sue figure sembrano catturare il movimento dell’aria, la leggerezza del gesto, la vitalita’ della forma nel momento di massima tensione espressiva. Questa qualita’ unica, unita alla presenza nelle principali collezioni pubbliche italiane e internazionali, ne fa un artista con un mercato solido e in costante interesse.

Di seguito una panoramica aggiornata dei prezzi e delle quotazioni delle opere di Pericle Fazzini:

Tipologia Periodo / Materiale Quotazione indicativa
Sculture in bronzo (figure femminili, animali) Anni ’40 – ’50 € 5.000 – € 30.000+
Sculture in bronzo Anni ’60 – ’70 € 2.000 – € 10.000
Sculture in legno Vari periodi € 3.000 – € 15.000
Bronzetti unici (cera perduta) Anni ’40 – ’80 € 1.000 – € 7.000
Multipli in bronzo (edizioni numerate) Vari periodi € 300 – € 2.000
Disegni e pastelli (importanti) Vari periodi € 500 – € 3.000
Disegni a inchiostro (studi) Vari periodi € 200 – € 600

I principali fattori che influenzano le quotazioni di Pericle Fazzini sono:

  • Periodo di realizzazione: le opere degli anni Quaranta e Cinquanta sono le piu’ rare e le piu’ ambite. Le sculture di questo periodo mostrano la piena maturita’ espressiva dell’artista e raggiungono i valori piu’ alti.
  • Soggetto: le figure femminili in movimento (danzatrici, sibille, figure che camminano) e gli animali (cavalli, gabbiani) raggiungono le quotazioni piu’ elevate. I soggetti religiosi sono generalmente meno ricercati dal mercato collezionistico.
  • Materiale: il bronzo e il legno sono i materiali in cui Fazzini si esprimo’ meglio e sono i piu’ apprezzati dai collezionisti. Tra i bronzi, gli esemplari unici realizzati con la tecnica della cera perduta valgono sensibilmente di piu’ rispetto alle edizioni numerate.
  • Unicita’ o edizione: le sculture uniche o in piccole edizioni raggiungono valori molto superiori rispetto ai multipli in grandi tirature.
  • Certificazione e provenienza: opere documentate in cataloghi di mostre, con fatture di gallerie storiche romane o pubblicate in monografie critiche, godono di un significativo vantaggio di mercato.

I valori indicati sono orientativi e basati sui risultati delle principali aste italiane e internazionali. Per una quotazione precisa e aggiornata della tua opera di Pericle Fazzini, contattaci gratuitamente.

Valutazioni sculture Fazzini: il servizio gratuito della Galleria Ponti

La nostra galleria offre un servizio di valutazione gratuita di sculture di Pericle Fazzini per privati, collezionisti ed eredi. Il servizio e’ rapido, riservato e professionale: forniamo una stima aggiornata basata sulle piu’ recenti aggiudicazioni d’asta, senza alcun costo e senza impegno.

Come funziona la valutazione di una scultura di Pericle Fazzini?

  1. Scattare una foto frontale della scultura, una laterale, una della base e un dettaglio della firma incisa o applicata.
  2. Indicare le dimensioni in centimetri (altezza, larghezza, profondita’) e il materiale (bronzo, legno, terracotta, gesso).
  3. Segnalare se l’opera e’ un esemplare unico o una tiratura numerata (nel secondo caso, indicare il numero dell’esemplare e la tiratura totale).
  4. Raccogliere la documentazione disponibile: fattura d’acquisto, eventuali certificati, pubblicazioni.
  5. Inviare tutto via WhatsApp o email: un nostro esperto rispondera’ in giornata.

Invia le foto su WhatsApp: (+39) 320 574 7749

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Vendita sculture Pericle Fazzini: come funziona

Se stai valutando la vendita di sculture o opere di Pericle Fazzini, la Galleria Ponti rappresenta uno dei canali piu’ rapidi e affidabili sul mercato italiano. Acquistiamo direttamente opere selezionate con pagamento immediato, oppure gestiamo la vendita sul nostro network di collezionisti e gallerie internazionali.

Siamo particolarmente interessati alle sculture in bronzo o legno degli anni Quaranta e Cinquanta con soggetti di figure in movimento, danzatrici, animali e ritratti, ma valutiamo qualsiasi opera dell’artista.

FAQ per la vendita di opere Pericle Fazzini

Quanto tempo richiede la vendita di una scultura di Fazzini?
Generalmente pochissimi giorni. In caso di acquisto diretto da parte della galleria, la transazione avviene in tempi molto rapidi con pagamento immediato.

Quali documenti servono per vendere una scultura di Fazzini?
Qualsiasi documentazione disponibile e’ utile: fattura d’acquisto originale, eventuale certificato di autenticita’, presenza in cataloghi di mostre o monografie. La nostra galleria puo’ assisterti nella raccolta e nella verifica della documentazione.

Un bronzo in edizione numerata vale meno di uno unico?
Si’. Le sculture uniche in bronzo — realizzate con la tecnica della cera perduta — raggiungono valori sensibilmente superiori rispetto ai multipli in grandi tirature. E’ importante verificare sempre se l’opera e’ un esemplare unico o fa parte di un’edizione, e in questo caso quanti esemplari sono stati prodotti.

Devo pagare tasse sulla vendita di una scultura di Fazzini?
Assolutamente no. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.

Acquistate tutte le opere di Pericle Fazzini?
Selezioniamo le opere che siano di interesse per la nostra galleria e per i nostri collezionisti. Non acquistiamo tutto, ma valutiamo ogni proposta con attenzione e rispondiamo sempre in giornata.

Proponi la tua opera in vendita

Biografia di Pericle Fazzini

Pericle Fazzini (Grottammare, 4 maggio 1913 – Roma, 1 dicembre 1987) e’ stato uno dei piu’ importanti scultori italiani del Novecento, definito dal poeta Giuseppe Ungaretti lo “scultore del vento” per la straordinaria capacita’ di catturare il movimento, la leggerezza e l’energia vitale nella materia scultorea. Nato in una famiglia di falegnami, crebbe lavorando nell’officina di famiglia e imparo’ fin da bambino l’arte dell’intaglio del legno — materiale che avrebbe usato per tutta la vita con una predilezione speciale.

Nel 1930, grazie all’incoraggiamento del poeta compaesano Mario Rivosecchi, riusci’ a trasferirsi a Roma per frequentare la Scuola Libera del Nudo all’Accademia di Belle Arti. Rimase affascinato dalla scultura barocca romana, ma anche da Rodin, Bourdelle e Maillot. Nel 1932 vinse il concorso per il Pensionato Artistico Nazionale con il bassorilievo Uscita dall’arca, che gli permise di stabilirsi per due anni in uno studio a Villa Caffarelli sul Campidoglio. Nel 1933 espose per la prima volta in una collettiva a Roma insieme ad Alberto Ziveri e Giuseppe Grassi, raccogliendo apprezzamenti e recensioni positive.

Nel 1936 ricevette una borsa di studio dal Pensionato Artistico Nazionale e allesti’ il proprio studio in Via Margutta, la strada dei pittori che sarebbe rimasta il suo centro operativo per tutta la vita. In questo periodo realizzo’ alcune delle sue opere piu’ celebrate: Giovane che ascolta, Danzatrice, Giovane che declama — figure in cui il senso del movimento e della leggerezza raggiungeva esiti straordinari. In questi anni conobbe e frequento’ le figure piu’ importanti della cultura romana: Ungaretti, Moravia, Mafai, Guttuso, Mario Mazzacurati.

Richiamato alle armi allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, serve’ prima a Padova e poi a Zara (1941–1942), dove continuo’ a disegnare e a pubblicare su riviste come Primato, Documento e Domus. Lo scrittore Curzio Malaparte acquisto’ il suo rilievo Danza per collocarlo nella sua villa a Capri. Rientrato a Roma nel 1943, realizzo’ il Ragazzo con i gabbiani — opera in cui il rumore del mare, il vento e la luce sembrano prendere forma nel bronzo — e poi nel 1945 Il Fucilato, straziante testimonianza del dolore della guerra.

Sul finire degli anni Quaranta avvio’ la produzione dei “bronzetti” con la tecnica della cera perduta: piccole sculture di grande intensita’, realizzate con un processo antico che garantisce l’unicita’ di ogni esemplare. Nel 1954 la Biennale di Venezia gli dedico’ una sala personale, con presentazione di Ungaretti, in cui espose diciotto opere vincendo il Premio della Scultura. Tra le opere: Figura che cammina, Anita in piedi, I giocolieri, La Sibilla, Il profeta — lavori che raggiungono ancora oggi i valori piu’ alti sul mercato.

Negli anni Sessanta si dedico’ sempre piu’ alle opere monumentali: il portale in bronzo per la chiesa di San Giovanni Battista sull’Autostrada del Sole (1959–60, con scene del Passaggio del Mar Rosso e dell’Arrivo dei Re Magi), la fontana per il Palazzo dell’ENI a Roma EUR (1961–65), il Monumento alla Resistenza ad Ancona (1964–65), la Conchiglia per la Quadriennale del 1965 (grande scultura mobile in bronzo). Nel 1970 inizio’ il lavoro sulla sua opera piu’ celebre: la Resurrezione, la monumentale scultura bronzea destinata alla Sala delle Udienze (Aula Paolo VI) in Vaticano, completata nel 1977. Questa gigantesca composizione — che occupa l’intera parete di fondo dell’aula e raffigura Cristo che si innalza da un paesaggio apocalittico — e’ considerata il culmine della sua carriera e una delle opere religiose piu’ importanti del Novecento.

Trascorse gli ultimi anni tra lo studio di Via Margutta e la casa costruita all’interno di un bosco a Grottammare, dedicandosi ai bronzetti e raccogliendo appunti e scritti. Mori’ a Roma il 1 dicembre 1987. Cinque anni dopo, nel 1992, il Palazzo Reale di Napoli gli dedico’ una grande mostra antologica.

Le opere principali di Pericle Fazzini

La Resurrezione (1970–1977) — Aula Paolo VI, Vaticano

L’opera piu’ famosa e piu’ monumentale di Fazzini. Un bronzo di dimensioni gigantesche che raffigura Cristo che si eleva da un paesaggio sconvolto dall’atomica — una visione apocalittica e trionfale al tempo stesso. E’ il punto di approdo di tutta la sua ricerca sulla forma, sul movimento e sulla spiritualita’. Non e’ in vendita, ma la sua esistenza consolida il valore simbolico e di mercato di tutte le altre opere dell’artista.

I bronzetti degli anni Quaranta e Cinquanta

Figure femminili, danzatrici, sibille, profeti, animali: i bronzetti realizzati con la tecnica della cera perduta sono le opere piu’ ricercate dai collezionisti. Ogni esemplare e’ unico. Tra i titoli piu’ noti e apprezzati: La Sibilla, Il profeta, Anita in piedi, Figura che cammina, I giocolieri, Il gatto, Cavallino imbizzarrito.

Il Ragazzo con i gabbiani (1943)

Realizzata al ritorno dal servizio militare, e’ una delle sculture piu’ liriche di Fazzini: il bronzo sembra davvero catturare il rumore del mare e la forza del vento. E’ l’opera che vale a Fazzini il soprannome di “scultore del vento” attribuitogli da Ungaretti.

Il Fucilato (1945)

Testimonianza straziante della guerra, e’ una delle opere piu’ intense e drammatiche di Fazzini. Il tema del dolore fisico e della morte e’ affrontato con una forza espressiva di matrice barocca che ricorda Rodin.

Portale della chiesa di San Giovanni Battista (1959–60)

Grande bronzo sulla Autostrada del Sole nei pressi di Firenze Nord: scene del Passaggio del Mar Rosso e dell’Arrivo dei Re Magi. Una delle sue opere monumentali piu’ visitate.

Come riconoscere un’opera autentica di Pericle Fazzini

Prima di procedere con la vendita o l’acquisto di una scultura di Fazzini, e’ fondamentale accertarsi dell’autenticita’. Gli elementi principali da verificare sono:

  • Firma: le sculture autentiche riportano la firma incisa nel bronzo o nel legno, generalmente sulla base. La firma puo’ apparire come “Pericle Fazzini”, “P. Fazzini” o solo “Fazzini” a seconda del periodo.
  • Unicita’ o edizione: i bronzetti unici realizzati con la cera perduta non hanno numerazione. I multipli in edizione numerata riportano il numero dell’esemplare e la tiratura totale (es. “69/150”). E’ importante distinguere le due tipologie perche’ il valore e’ molto diverso.
  • Materiale e qualita’ della fusione: i bronzi autentici di Fazzini hanno una qualita’ di fusione e di patinatura molto alta. I bronzi di bassa qualita’ o con segni di colatura irregolari meritano una verifica approfondita.
  • Provenienza documentata: fatture di gallerie romane storiche, cataloghi di mostre, pubblicazioni in monografie critiche. La presenza in catalogi istituzionali (Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma) e’ un elemento di grande garanzia.
  • Coerenza stilistica: le sculture di Fazzini hanno un linguaggio molto riconoscibile: figure in movimento, senso di leggerezza, tensione delle forme, riferimenti al barocco rielaborati in chiave moderna.

In caso di dubbio, la nostra galleria puo’ assisterti nella verifica dell’autenticita’.

Mostre ed esposizioni principali di Pericle Fazzini

  • Biennale di Venezia (1954) — sala personale con presentazione di Giuseppe Ungaretti; Premio della Scultura.
  • Quadriennale di Roma (1955, 1965 con la Conchiglia) — partecipazioni significative.
  • Palazzo Reale di Napoli (1992) — grande mostra antologica postuma.
  • Aula Paolo VI (Sala Nervi), Vaticano — la Resurrezione (1977) in esposizione permanente.
  • Numerose mostre personali e collettive a Roma, Milano, Venezia e all’estero dagli anni Trenta agli anni Ottanta.

Domande Frequenti su quotazioni e vendita sculture Pericle Fazzini

Quanto valgono le sculture di Pericle Fazzini?
Le quotazioni delle sculture di Pericle Fazzini variano da circa 200 euro per i disegni a inchiostro fino a oltre 27.000 euro per i grandi bronzi storici degli anni Quaranta e Cinquanta (record 2025: Nudo seduto / Sibilla, 1949, 27.666 euro). Le sculture uniche in bronzo o legno degli anni Quaranta e Cinquanta con soggetti femminili o animali oscillano mediamente tra 5.000 e 30.000 euro.

Quali sculture di Fazzini raggiungono i valori piu’ alti?
Le figure femminili in bronzo degli anni Quaranta e Cinquanta — danzatrici, sibille, figure che camminano — sono le piu’ ambite. Anche i cavalli e gli animali raggiungono quotazioni elevate. I bronzetti unici realizzati con la cera perduta valgono molto di piu’ rispetto agli stessi soggetti in edizione numerata.

Come posso vendere una scultura di Pericle Fazzini?
Inviaci foto, dimensioni e documentazione tramite WhatsApp al (+39) 320 574 7749 o via email. Riceverai una stima gratuita e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta e sicura in tempi rapidi.

Le valutazioni della Galleria Ponti sono gratuite?
Si’. Il servizio di valutazione delle opere di Pericle Fazzini e’ completamente gratuito e senza impegno. Forniamo una stima professionale basata sui risultati reali delle principali aste italiane e internazionali.

Devo pagare tasse se vendo una scultura di Fazzini?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.