Vincenzo Montefusco

Vincenzo Montefusco pittore quadro dipinto napoletano

Biografia di Vincenzo Montefusco

Origini e formazione

Vincenzo Montefusco nacque a Napoli alla fine dell’Ottocento, immerso nell’effervescente ambiente artistico della città partenopea. Fin da giovanissimo mostrò un talento naturale per il colore e la luce, tanto che fu presto accolto all’Istituto di Belle Arti di Napoli, dove studiò sotto la guida dei maestri della Scuola di Posillipo. Qui assorbì la lezione della pittura en plein air e della resa vibrante del paesaggio meridionale.

La sua formazione fu completata da lunghi periodi di lavoro diretto dal vero lungo la costa napoletana, a Capri e Procida, dove affinò quella sensibilità per la luce mediterranea che diventerà la sua firma distintiva. Montefusco sviluppò presto un approccio pittorico personale, capace di sintetizzare tradizione posillipina e sensibilità post-impressionista.

Fasi e periodi della produzione

La carriera di Montefusco si sviluppa tra fine Ottocento e anni ’30 del Novecento. La prima fase, fino al 1900, è caratterizzata da paesaggi napoletani e studi dal vero influenzati dalla Scuola di Posillipo. Tra il 1900 e il 1920 raggiunge la piena maturità, con marine e vedute che mostrano una pennellata più personale e libera.

Negli anni ’20 e ’30 consolida la sua fama come paesaggista napoletano, lavorando intensamente per gallerie e committenze private. L’ultima produzione mantiene intatta la freschezza cromatica e la capacità di catturare l’essenza luminosa del Golfo di Napoli.

Temi e soggetti ricorrenti

Vincenzo Montefusco è celebre soprattutto per le vedute del Golfo di Napoli, le marine di Capri e Procida, e i paesaggi della Costiera Sorrentina. Le sue opere catturano il Vesuvio, Mergellina, Posillipo e i borghi marinari con straordinaria intensità luministica e resa atmosferica.

Particolare attenzione dedicò ai pescatori e alle scene di vita marinara, rappresentate con spontaneità e colore vibrante. Le barche, le reti, i gozzi napoletani e le figure di pescivendole sono ricorrenti nella sua produzione, sempre immerse nella luce meridionale.

Stile

Lo stile di Montefusco unisce la tradizione posillipina alla sensibilità post-impressionista. La sua pennellata è sciolta e vibrante, con tocchi di colore puro applicati direttamente sulla tela. È maestro nel rendere gli effetti di luce sul mare e i riflessi cangianti dell’acqua, con verdi smeraldo, azzurri intensi e bianchi luminosi.

La composizione è sintetica ma efficace, con orizzonti ampi e cieli che occupano gran parte della tela. La sua pittura privilegia l’impressione fugace e l’effetto atmosferico rispetto al dettaglio descrittivo, anticipando in parte i linguaggi più moderni.

Mostre e attività

Montefusco partecipò regolarmente alle Promotrici Napoletane e alle Esposizioni Regionali Campane. Espose anche alla Biennale di Venezia e in rassegne dedicate alla pittura meridionale. Fu membro delle principali associazioni artistiche napoletane e insegnò presso scuole d’arte locali.

La sua clientela comprendeva turisti colti, collezionisti napoletani e stranieri innamorati del paesaggio campano. Molte sue opere adornano ancora oggi alberghi storici e dimore della Napoli bene.

Ultimi anni e morte

Negli anni ’30 Montefusco continuò la sua attività en plein air lungo il Golfo, catturando la luce napoletana con la stessa passione giovanile. L’ultima produzione mostra una pennellata ancora più sintetica e sicura.

Morì lasciando una consistente produzione di vedute napoletane. Oggi è riconosciuto come uno dei paesaggisti campani più autentici del suo tempo.

Quotazioni di mercato delle opere di Vincenzo Montefusco

Il mercato di Vincenzo Montefusco è stabile e legato ai collezionisti di vedute napoletane. Forte interesse per marine e paesaggi del Golfo autenticamente firmati.

I dipinti a olio di fascia bassa, come piccoli studi en plein air e schizzi preparatori, si collocano generalmente tra 1.000 e 2.000 euro.

Le opere di fascia media, vedute del Golfo e marine di buona qualità con formato medio, si attestano tra 3.000 e 5.000 euro.

I dipinti di fascia alta, vedute panoramiche di Napoli/Capri firmate e datate, raggiungono valori tra 10.000 e 20.000 euro.

Le opere su carta, come acquerelli e disegni di paesaggio, presentano valutazioni generalmente comprese tra 500 e 1.000 euro.


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Record d’asta

I risultati più significativi riguardano vedute panoramiche del Golfo firmate, datate e con buona conservazione, coerenti con la fascia alta del suo mercato.

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Archivio e attribuzione delle opere

L’attribuzione richiede analisi della pennellata posillipina, della resa della luce marina e confronto con vedute documentate. Firma e datazione sono fondamentali.

Domande frequenti

Quanto vale un quadro di Vincenzo Montefusco?
Il valore dipende da soggetto marinaro, qualità luministica e dimensioni. Le vedute del Golfo di Napoli sono le più apprezzate.

Vincenzo Montefusco è un pittore di marine napoletane?
Sì, è paesaggista napoletano della tradizione posillipina, specializzato in vedute del Golfo, Capri e scene di vita marinara.

È possibile vendere oggi un’opera di Vincenzo Montefusco?
Sì, il mercato napoletano è attivo per vedute autentiche ben conservate del Golfo e delle isole campane.

Fornite valutazioni gratuite?
Sì, offriamo valutazioni gratuite e professionali per opere attribuite a Vincenzo Montefusco.