Afro Basaldella: quotazioni opere, vendita quadri e valutazioni

La Galleria Ponti e’ specializzata nell’acquisto e vendita di opere di Afro Basaldella. Forniamo valutazioni gratuite, comunichiamo prezzi aggiornati e informiamo sulle quotazioni di mercato dei quadri dell’artista. Rispondiamo sempre in giornata.

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Se possiedi un’opera di Afro Basaldella e desideri sapere quanto vale, o sei interessato ad acquistarne una, contattaci subito. Garantiamo massima riservatezza e professionalita’.

Per ricevere una valutazione: inviateci una foto frontale del quadro, una del retro e una della firma. Indicateci le dimensioni dell’opera e qualsiasi documentazione disponibile (ricevute d’acquisto, certificati di autenticita’, pubblicazioni). Un nostro operatore vi rispondera’ in giornata.

CONTATTACI per ricevere una valutazione gratuita o una proposta di acquisto. In alternativa potete scriverci tramite WhatsApp al: (+39) 320 574 7749

Afro Basaldella quotazioni opere: quanto vale un quadro

Le quotazioni delle opere di Afro Basaldella variano in base al periodo, alla tecnica, alle dimensioni e alla qualita’ della composizione cromatica. Le opere piu’ ricercate sono i dipinti astratto-informali degli anni Cinquanta e Sessanta — il periodo in cui Afro raggiunse la piena maturita’ internazionale e il massimo riconoscimento critico. Il record d’asta appartiene a una grande composizione astratta del 1964 (144×175 cm), aggiudicata nel 2012 per circa 740.000 euro.

Considerato insieme ad Alberto Burri e Lucio Fontana tra i principali esponenti dell’Informale italiano, Afro godeva di un mercato internazionale solido — con una base di collezionisti importante negli Stati Uniti, dove collaboro’ per vent’anni con la Catherine Viviano Gallery di New York e dove le sue opere entrano nelle collezioni del MoMA, del Guggenheim e di oltre venti importanti musei americani. L’interesse istituzionale e’ confermato dalla mostra Dino, Mirko e Afro Basaldella. Destini paralleli e intrecciati ai Musei Reali di Torino (ottobre 2024 – marzo 2025), che ha riportato l’attenzione critica e collezionistica sulla famiglia Basaldella.

Di seguito una panoramica aggiornata dei prezzi e delle quotazioni delle opere di Afro Basaldella:

Tipologia Periodo / Tecnica Quotazione indicativa
Dipinti su tela astratti (grandi formati) Anni ’50 – ’60 € 100.000 – € 740.000+
Dipinti su tela astratti (medi formati) Anni ’50 – ’60 € 30.000 – € 150.000
Dipinti su tela astratti Anni ’60 – ’70 € 15.000 – € 80.000
Dipinti su tela figurativi (Scuola Romana) Anni ’30 – ’40 € 8.000 – € 30.000
Tecniche miste e collage su carta Anni ’50 – ’70 € 5.000 – € 40.000
Disegni e acquarelli su carta Vari periodi € 1.000 – € 10.000
Grafiche (litografie, acqueforti, acquatinte) Vari periodi € 400 – € 5.000

I principali fattori che influenzano le quotazioni di Afro Basaldella sono:

  • Periodo di realizzazione: i dipinti astratti degli anni Cinquanta e Sessanta sono i piu’ ricercati e raggiungono i valori piu’ alti. La produzione degli anni Settanta ha quotazioni mediamente inferiori. I dipinti figurativi degli anni Trenta e Quaranta hanno un mercato piu’ di nicchia.
  • Ciclo e qualita’ cromatica: le opere del periodo di massima maturita’ — La scheggia, Ombra bruciata, Pietra serena, La fabbrica di San Pietro, Night Flight, i cicli Campiello e Piccolo Giornale — sono le piu’ apprezzate per qualita’ compositiva e intensita’ cromatica.
  • Certificazione della Fondazione Afro Basaldella: e’ l’ente ufficiale di autenticazione (afrobasaldella.org, Roma). Il certificato della Fondazione e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale.
  • Provenienza americana: opere provenienti dalla Catherine Viviano Gallery di New York, con fatture originali o cataloghi d’asta americani, hanno un premium di mercato significativo dato il forte collezionismo statunitense.
  • Dimensioni: i grandi formati raggiungono valori proporzionalmente superiori. Il record di 740.000 euro appartiene a una tela di 144×175 cm.
  • Presenza nel Catalogo Ragionato: il Catalogo Ragionato dell’opera di Afro fu presentato nel 1997 all’American Academy di Roma e nel 1998 alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Le opere schedate nel Catalogo godono della massima affidabilita’ scientifica.

I valori indicati sono orientativi e basati sui risultati delle principali aste italiane e internazionali. Per una quotazione precisa e aggiornata della tua opera di Afro Basaldella, contattaci gratuitamente.

Valutazioni quadri Afro Basaldella: il servizio gratuito della Galleria Ponti

La nostra galleria offre un servizio di valutazione gratuita di quadri di Afro Basaldella per privati, collezionisti ed eredi. Il servizio e’ rapido, riservato e professionale: forniamo una stima aggiornata basata sulle piu’ recenti aggiudicazioni d’asta, senza alcun costo e senza impegno.

Come funziona la valutazione di un’opera di Afro Basaldella?

  1. Scattare una foto frontale del dipinto, una del retro e un dettaglio della firma (generalmente sul fronte o sul retro della tela, con data).
  2. Indicare le dimensioni in centimetri (altezza e larghezza, con o senza cornice) e la tecnica (olio su tela, tecnica mista su carta, ecc.).
  3. Raccogliere la documentazione disponibile: fattura d’acquisto, eventuale certificato della Fondazione Afro Basaldella, riferimento nel Catalogo Ragionato, etichette di gallerie o mostre sul retro.
  4. Inviare tutto via WhatsApp o email: un nostro esperto rispondera’ in giornata.

Invia le foto su WhatsApp: (+39) 320 574 7749

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Vendita opere Afro Basaldella: come funziona

Se stai valutando la vendita di opere di Afro Basaldella, la Galleria Ponti rappresenta uno dei canali piu’ rapidi e affidabili sul mercato italiano. Acquistiamo direttamente opere selezionate con pagamento immediato, oppure gestiamo la vendita sul nostro network di collezionisti e gallerie internazionali.

Siamo particolarmente interessati ai dipinti astratti degli anni Cinquanta e Sessanta, ma valutiamo qualsiasi opera dell’artista.

FAQ per la vendita di quadri Afro Basaldella

Quanto tempo richiede la vendita di un’opera di Afro Basaldella?
Generalmente pochissimi giorni. In caso di acquisto diretto da parte della galleria, la transazione avviene in tempi molto rapidi con pagamento immediato.

Quali documenti servono per vendere un quadro di Afro?
Il certificato della Fondazione Afro Basaldella (afrobasaldella.org) e’ il documento principale. Il riferimento nel Catalogo Ragionato aggiunge un valore significativo. In assenza di documentazione, possiamo assisterti nella procedura di verifica e archiviazione.

Chi stabilisce il prezzo di vendita?
Il prezzo e’ sempre determinato dal mercato. La nostra galleria fornisce una stima basata su dati reali di aste italiane e internazionali recenti e sulla domanda attuale dei collezionisti.

Devo pagare tasse sulla vendita di un’opera di Afro Basaldella?
Assolutamente no. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.

Acquistate tutte le opere di Afro Basaldella?
Selezioniamo le opere che siano di interesse per la nostra galleria e per i nostri collezionisti. Non acquistiamo tutto, ma valutiamo ogni proposta con attenzione e rispondiamo sempre in giornata.

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Biografia di Afro Basaldella

Afro Libio Basaldella (Udine, 4 marzo 1912 – Zurigo, 24 luglio 1976) e’ stato uno dei piu’ importanti pittori italiani del dopoguerra e il principale esponente dell’Informale italiano insieme ad Alberto Burri e Lucio Fontana. Proveniente da una famiglia d’artisti friulani — il padre era pittore e decoratore, i fratelli Mirko (scultore) e Dino (pittore) erano anch’essi artisti — crebbe in un ambiente profondamente immerso nella cultura figurativa.

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Nel 1928, a soli sedici anni, espose per la prima volta con i fratelli alla I Mostra della Scuola Friulana d’Avanguardia di Udine. Nel 1929, grazie a una borsa di studio della Fondazione Marangoni di Udine, si trasferi’ a Roma, dove entro’ in contatto con la Scuola Romana: Scipione, Mario Mafai, Corrado Cagli. A Milano frequento’ lo studio di Arturo Martini insieme al fratello Mirko e inizio’ a esporre alla Galleria il Milione. La prima fase della sua carriera e’ quella della Scuola Romana — nature morte, paesaggi, ritratti dalla forte sensibilita’ tonale — a cui affiancava gia’ dal 1934 i grandi lavori murali: la decorazione della sede dell’Opera Nazionale Balilla di Udine (1936, subito demolita perche’ non aderente agli ideali fascisti), la serie di pannelli con vedute di Roma per l’Esposizione Internazionale di Parigi del 1937 con Corrado Cagli, le tempere per Casa Cavazzini a Udine, i cartoni per i mosaici del Palazzo dei Congressi all’EUR (1941).

Nel 1950 la sua carriera svolta’ radicalmente: si reco’ a New York e inizio’ una collaborazione ventennale con la Catherine Viviano Gallery. Il contatto con l’Espressionismo Astratto americano — Franz Kline, Willem de Kooning, e in particolare Arshile Gorky, con la sua ricerca sulla “sincerità inconsapevole” — fu determinante. La pittura di Afro si fece completamente astratta, ricca di velature luminose, “lamine di luce”, atmosfere veneziane filtrate attraverso il gesto e il colore. Nel 1951 torno’ a Roma ed entro’ nel Gruppo degli Otto con Birolli, Corpora, Moreni, Morlotti, Santomaso, Turcato e Vedova.

Gli anni Cinquanta e Sessanta furono il culmine della sua carriera internazionale. Fu presente alla Documenta I di Kassel (1955) e alla seconda edizione (1959). Nel 1955 partecipo’ alla mostra itinerante The New Decade: 22 European Painters and Sculptors in varie citta’ americane. Nel 1956 vinse il Premio come miglior pittore italiano alla Biennale di Venezia. Nel 1957 insegno’ al Mills College di Oakland. Nel 1958, insieme a Appel, Arp, Calder, Matta, Miro’, Moore, Picasso e Tamayo, realizzo’ per la nuova sede dell’UNESCO a Parigi il murale intitolato Il Giardino della Speranza — una commissione di eccezionale prestigio internazionale. Nel 1959 l’opera Night Flight del 1957 fu acquistata dal Guggenheim Museum di New York. Nel 1960 vinse premi a Pittsburgh e alla Biennale Guggenheim di New York. Nel 1961 J. J. Sweeney, curatore del Guggenheim, gli dedico’ una monografia.

Negli anni Sessanta continuo’ a esporre in tutta Europa e negli Stati Uniti. Nel 1969 mori’ il fratello Mirko, evento che segno’ profondamente gli ultimi anni della sua vita. Afro Basaldella mori’ a Zurigo il 24 luglio 1976, a 64 anni. Il Catalogo Ragionato della sua opera fu presentato nel 1997 all’American Academy di Roma e nel 1998 alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia. La Fondazione Afro Basaldella (afrobasaldella.org) con sede a Roma tutela e cataloga la sua eredita’.

Le fasi della produzione artistica di Afro Basaldella

La Scuola Romana e la fase figurativa (anni ’30 – ’40)

Nature morte, ritratti, paesaggi di forte sensibilita’ tonale, vicini alla tradizione veneziana e all’atmosfera della Scuola Romana. Afro frequentava Capogrossi, Fazzini, Guttuso. Questi dipinti hanno un mercato specifico ma quotazioni inferiori rispetto alla produzione astratta.

La fase neocubista (anni ’40 – ’50)

Il passaggio verso l’astrazione, segnato dall’influenza del cubismo e dall’avvicinamento al Neocubismo. I segni si fanno geometrici e schematici. A questo periodo appartengono opere come Il pianeta della fortuna, Giardino d’infanzia, Negro della Louisiana. Un periodo di transizione importante.

L’astrazione lirica matura (anni ’50 – ’60)

Il periodo piu’ ricercato e piu’ quotato. L’incontro con Gorky e l’Espressionismo Astratto americano libera la pittura di Afro verso campiture di colore-luce vibranti, “lamine di nebbia” e “ombre vaganti”. I segni geometrici si sciolgono in macchie cromatiche emotive. A questo periodo appartengono le opere piu’ iconiche: La scheggia, Ombra bruciata, Pietra serena, La fabbrica di San Pietro, Night Flight, Il Giardino della Speranza.

Gli anni Sessanta e il ciclo Campiello (anni ’60 – ’70)

La ricerca prosegue verso una sempre maggiore rarefazione del segno e del colore. Il ciclo Campiello (1970) rappresenta uno degli ultimi grandi nuclei tematici. Le quotazioni sono inferiori rispetto agli anni Cinquanta ma il mercato rimane solido, soprattutto in Italia e Germania.

Come riconoscere un’opera autentica di Afro Basaldella

Prima di procedere con la vendita o l’acquisto di quadri di Afro Basaldella, e’ fondamentale accertarsi dell’autenticita’. Gli elementi principali da verificare sono:

  • Fondazione Afro Basaldella: e’ il principale ente di certificazione, con sede a Roma (afrobasaldella.org). Il certificato della Fondazione e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale.
  • Catalogo Ragionato: presentato nel 1997 all’American Academy di Roma e nel 1998 alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Le opere schedate nel Catalogo hanno la massima affidabilita’ scientifica.
  • Firma e data: le opere autentiche riportano la firma “Afro” — generalmente sul fronte o sul retro — spesso con la data. La firma e’ molto semplice e riconoscibile: “Afro” in maiuscolo o corsivo, talvolta con “Basaldella”.
  • Etichette e timbri sul retro: etichette della Catherine Viviano Gallery di New York, della Galleria Blu di Milano, della Galleria Nazionale di Roma, o di musei americani e europei sono indicatori forti di autenticita’.
  • Coerenza stilistica: ogni fase della produzione di Afro ha caratteristiche cromatiche e compositive ben definite. Un’opera che non si inserisce in nessuna fase riconoscibile merita verifica approfondita.

In caso di dubbio, la nostra galleria puo’ assisterti nella verifica e nel contatto con la Fondazione ufficiale.

Mostre ed esposizioni principali di Afro Basaldella

  • Musei Reali di Torino (ottobre 2024 – marzo 2025) — mostra Dino, Mirko e Afro Basaldella. Destini paralleli e intrecciati.
  • Biennale di Venezia — piu’ partecipazioni; Premio come miglior pittore italiano nel 1956.
  • Documenta I e II, Kassel (1955, 1959) — tra i pochi italiani presenti dalla prima edizione.
  • UNESCO, Parigi (1958) — murale Il Giardino della Speranza per la nuova sede.
  • Catherine Viviano Gallery, New York (1950–1970) — collaborazione ventennale.
  • Guggenheim Museum, New York — acquisizione di Night Flight (1957) nelle collezioni permanenti nel 1959.
  • MIT, Cambridge (1960) — personale.
  • Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (1978) — grande retrospettiva postuma.
  • Palazzo Reale, Milano (1992) — antologica.
  • Peggy Guggenheim Collection, Venezia (1998) — presentazione del Catalogo Ragionato.

Domande Frequenti su quotazioni e vendita quadri Afro Basaldella

Quanto valgono le opere di Afro Basaldella?
Le quotazioni delle opere di Afro Basaldella variano da circa 400 euro per le grafiche in tiratura fino a circa 740.000 euro per i grandi dipinti astratti degli anni Sessanta (record 2012). I dipinti a olio astratti di formato medio degli anni Cinquanta e Sessanta oscillano mediamente tra 30.000 e 150.000 euro; le opere su carta tra 1.000 e 40.000 euro. La Galleria Ponti offre stime gratuite e personalizzate.

Quali opere di Afro raggiungono i valori piu’ alti?
I grandi dipinti astratti degli anni Cinquanta e Sessanta — in particolare i cicli legati al dialogo con l’Espressionismo Astratto americano — sono i piu’ ambiti. Opere come La scheggia, Ombra bruciata, Pietra serena, Night Flight e i cicli Campiello e Piccolo Giornale sono i soggetti piu’ ricercati.

Come posso vendere un quadro di Afro Basaldella?
Inviaci foto, misure e documentazione tramite WhatsApp al (+39) 320 574 7749 o via email. Riceverai una stima gratuita e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta e sicura in tempi rapidi.

Che cos’e’ la Fondazione Afro Basaldella?
La Fondazione Afro Basaldella (afrobasaldella.org), con sede a Roma, e’ il principale ente che cataloga e certifica le opere dell’artista. Il certificato della Fondazione e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale.

Le valutazioni della Galleria Ponti sono gratuite?
Si’. Il servizio di valutazione delle opere di Afro Basaldella e’ completamente gratuito e senza impegno. Forniamo una stima professionale basata sui risultati reali delle principali aste italiane e internazionali.

Devo pagare tasse se vendo un’opera di Afro Basaldella?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.